Come chiedere un prestito? Le alternative di finanziamento oggi sono molte, con condizioni più o meno convenienti. A tanta varietà però, fin troppo spesso, non corrisponde la dovuta chiarezza su ciò che sta dietro, sulle procedure per inoltrare la richiesta e su ciò che serve.
Accade infatti di frequente che ci si soffermi più sul “cosa” che sul “come”. L’obiettivo di questa guida, pertanto, sarà quello di far luce sulle modalità con cui è possibile inoltrare una domanda di prestito.
Vedremo, tra le altre cose:
- come chiedere un prestito in banca;
- come richiedere un prestito online;
- cosa serve per chiedere un prestito;
- quali sono i documenti necessari.
Se al termine dovessi avere ancora qualche dubbio o bisogno di altre informazioni, non esitare a contattarci:
I consulenti di ISICredit sono a tua disposizione per risolvere qualunque perplessità, in maniera gratuita e senza impegno.
Motivi per chiedere un prestito
Perché chiedere un finanziamento? Le motivazioni possono essere molteplici:
- Acquistare una casa, ristrutturarla o arredarla: queste spese possono essere molto elevate e molti acquirenti potrebbero richiedere un prestito per poter acquistare la casa dei loro sogni.
- Acquistare un’auto: Come per l’acquisto di una casa, molte persone richiedono un prestito per acquistare un’auto, specialmente se si tratta di un veicolo nuovo o di lusso.
- Pagare spese mediche: Le spese mediche (come un intervento di chirurgia estetica) possono essere molto costose, e molte persone potrebbero richiedere un prestito per coprire queste spese.
- Finanziare l’istruzione: L’istruzione può essere costosa, e molte persone richiedono un prestito per pagare le tasse universitarie o per finanziare programmi di formazione professionale.
- Consolidare il debito: Un prestito di consolidamento del debito consente di pagare tutti i debiti esistenti in un’unica rata mensile, semplificando la gestione delle finanze personali.
- Avviare o espandere un’attività: Gli imprenditori potrebbero richiedere un prestito per avviare un’attività o espandere una già esistente.
- Coprire spese impreviste: In alcuni casi, potrebbero verificarsi spese impreviste, come ad esempio una riparazione dell’auto o una riparazione urgente a casa, e un prestito può aiutare a coprire queste spese.
Come chiedere un prestito?
Quando parliamo del come chiedere un finanziamento, dobbiamo assolutamente fare una premessa. Come per ogni investimento che si rispetti (dall’acquisto di un telefono all’investimento in borsa) è fondamentale studiare il terreno nel quale andremo a muoverci.
Nel momento in cui dovremo scegliere un nostro nuovo acquisto ne studieremo le caratteristiche per capire se può soddisfare le nostre esigenze e, non meno importante, se è alla nostra portata.
Allo stesso modo, in campo finanziario, la prima cosa da fare è verificare attentamente quali sono i requisiti minimi per richiedere un determinato prestito. Infatti senza conoscere queste regole di base c’è un rischio concreto di ottenere un esito non positivo, vedendo quindi respinta la nostra domanda di finanziamento.
Solo una volta che avremo assodato di rispettare le caratteristiche richieste, potremo procedere inoltrando la nostra domanda di finanziamento. Il fatto di definire un profilo istituendo dei requisiti minimi permette alla banca e ai vari istituti di credito una prima scrematura del pubblico, restringendo la cerchia a quei potenziali clienti che sono considerati affidabili.
A questo punto sarà possibile procedere, rivolgendosi in maniera tradizionale a una filiale sul territorio o avviando la procedura tramite web.
Quindi, come fare un finanziamento? Primo passo, accertarsi di rispettare i requisiti minimi.
Se non sei sicuro di rispettare i requisiti necessari ad avviare una procedura di prestito, il nostro consiglio è quello di rivolgerti a un consulente finanziario. ISICredit può aiutarti in questo, grazie al suo team di esperti sempre a tua disposizione per dare una risposta ai tuoi dubbi.
Dove chiedere un prestito?
Siamo partiti dal come, vediamo ora dove richiedere un prestito. Sono principalmente due le alternative a disposizione del richiedente, anche se, come vedremo, non sono poi così distinte. Parliamo di:
- chiedere un prestito in banca
- chiedere un prestito via web
Qual è la scelta più conveniente? È importante fare attenzione al tasso d’interesse, criterio importante che a volte però non è per tutti. Le conseguenze di una richiesta istruita in modo non corretto potranno andare a riflettersi in seguito sul merito creditizio del cliente, penalizzandolo.
Come chiedere un prestito in banca
La più tradizionale delle alternative a disposizione del consumatore è quella di chiedere un finanziamento in banca.
Il primo consiglio in questo caso è di rivolgersi all’istituto presso il quale hai già un conto corrente. In questo modo il richiedente risulta essere un profilo già noto alla banca, la quale conosce il rapporto di conto corrente, le movimentazioni ed eventuali affidamenti in essere. Ciò si traduce di conseguenza in una maggiore probabilità di successo della richiesta.
Ovviamente è possibile anche che quest’ultima venga respinta: cosa fare in questi casi? Non ha senso, in realtà, chiedere un finanziamento a una banca diversa. Molto meglio, parlando sempre in termini di probabilità di successo, rivolgersi a una finanziaria specializzata in prestiti personali.
Come detto, è più difficile ottenere un riscontro positivo rivolgendosi a una banca rispetto a una finanziaria, a meno che non vi sia in essere un rapporto consolidato con la stessa. Ciò dipende esclusivamente dalla struttura propria dell’istituto bancario, che è poco flessibile e quindi poco propenso ad assumersi rischi di credito.
Una finanziaria invece, in quanto maggiormente specializzata in questo business, ha una maggiore elasticità nella gestione delle richieste di prestito. Rivolgendosi a una finanziaria infatti non verrà richiesta una canalizzazione dello stipendio o della pensione (cioè non ti verrà chiesto di versarli in un conto aperto appositamente ma potrai mantenere il tuo conto attuale, anche se in un altro istituto). Inoltre non è pretesa neanche la storicità del rapporto.
Al giorno d’oggi si può parlare di condizioni molto simili tra banche e finanziarie. Entrambe negoziano il tasso in base alla qualità del cliente, alla sua affidabilità e agli importi richiesti, sempre nel rispetto dei limiti imposti da Banca d’Italia.
Come chiedere un prestito online
Il consumatore che decide di inoltrare una richiesta di prestito online spesso pensa che sarà possibile espletare l’intera procedura in via telematica. In realtà, nella maggior parte dei casi, quello che potrà fare sarà richiedere un finanziamento tramite Internet, dando semplicemente il via al procedimento.
Tramite il sito di una finanziaria o tramite un comparatore di prestiti online il richiedente potrà farsi un’idea sulle condizioni contrattuali del prestito e fissare un appuntamento in filiale. A questo punto è necessario che la persona si rechi fisicamente sul posto, per completare la procedura firmando il contratto e assolvendo alla necessità di riconoscimento imposta alla banca.
Alcune soluzioni, come quelle proposte da ISICredit, mettono a disposizione dei clienti dei consulenti che si recano direttamente al loro domicilio per discutere del prestito, riducendo al minimo il disturbo.
Per chiedere il tuo prestito online, allora, non devi fare altro che contattarci. Otterrai in breve tempo un preventivo, gratuito e senza impegno, con le migliori proposte di finanziamento studiate su misura per te.
A chi chiedere un prestito?
I soggetti affidabili a cui possiamo rivolgerci per chiedere prestiti sono banche e finanziarie.
Così come il richiedente, anche il soggetto che deve erogare il prestito dovrebbe rispettare alcuni requisiti. È fondamentale infatti che il concedente sia regolarmente iscritto al relativo albo professionale e che disponga di tutte le autorizzazioni necessarie a operare nel settore.
Dovresti dunque diffidare di persone fisiche, banche estere e di tutti quei soggetti che millantano di essere finanziatori non italiani. Attenzione anche a coloro che richiedono, in cambio dell’erogazione di un finanziamento, somme di denaro a titolo di rimborso spese, fidejussioni e così via.
Ricapitolando: come ottenere un finanziamento? Secondo passo, decidere a chi rivolgerti.
Se hai bisogno di un aiuto nel capire quale istituto di credito può essere il più adatto alle tue esigenze, contattaci. La vasta conoscenza che ISICredit ha del mercato finanziario può fare al caso tuo.
Come ottenere un prestito: i requisiti
Per chiedere un prestito cosa serve? I requisiti per ottenere un prestito personale, per un finanziamento auto e per la maggior parte dei prodotti finanziari sono simili.
Richiedere un finanziamento comporta quindi il rispetto di una serie di criteri, fondamentali per garantire l’accesso al credito. Oltre a presentare queste caratteristiche, il richiedente dovrà presentare anche della documentazione specifica, che analizzeremo in un paragrafo a parte.
I requisiti per chiedere (e ottenere) un finanziamento, parlando di prestiti personali e al di là dei fattori relativi a età e reddito percepito, sono strettamente correlati alla storicità in banca dati.
Per chiedere un prestito serve:
- aver già sostenuto prestiti in passato senza ritardi di pagamento;
- non aver fatto da garante a finanziamenti non correttamente rimborsati;
- non essere eccessivamente indebitato;
- non avere in corso richieste di prestito ad altri istituti di credito;
- aver ottenuto l’ultimo finanziamento da almeno 10/12 mesi.
Per quanto concerne l’indebitamento, l’importo delle rate dei prestiti in corso non deve superare il 35-40% del reddito mensile percepito. In questi casi potrebbe risultare più conveniente optare per un prestito per consolidamento debiti.
Parlando invece delle richieste inoltrate ad altri istituti, nel momento in cui in banca dati dei sistemi di informazione creditizia sono presenti altre richieste, nella maggior parte dei casi la nuova non verrà accolta. Lo stesso esito è riservato a chi ha stipulato un contratto di prestito in tempi troppo recenti, a prescindere dalla regolarità dimostrata nel rimborsare le rate.
Esistono poi dei casi in cui il richiedente non ha storicità in banca dati. È il caso dei non censiti, che potranno quindi procedere con alcune alternative come il prestito con garante oppure con altri prodotti a firma singola (cessione del quinto, prestito delega o prestito cambializzato).
Come chiedere un prestito: i documenti
Come anticipato, il richiedente interessato a sottoscrivere un contratto di prestito dovrà presentare anche della specifica documentazione. Nel caso dei lavoratori dipendenti, sono necessari:
- documento di reddito (busta paga);
- modello CU, se presente;
- certificato di stipendio;
- coordinate bancarie;
- documento d’identità.
Ai pensionati verranno richiesti gli ultimi 2 cedolini INPS, a sostituzione della busta paga, e il modello OBIS M. In alcuni casi l’istituto di credito richiede anche dei documenti necessari aggiuntivi, come il certificato di residenza o utenza intestata o la tessera elettorale. Potrebbero servire anche eventuali contratti di finanziamento e la documentazione medica qualora il richiedente percepisca una rendita per invalidità.
Quante buste paga servono per un finanziamento?
Sarà sufficiente presentare 2 buste paga da contratto a tempo indeterminato successive al superamento del periodo di prova. Per i lavoratori a tempo determinato o apprendisti sarà sempre richiesta una seconda firma a garanzia.
È importante precisare che oltre al numero minimo di buste paga, contribuiranno alla valutazione positiva del finanziamento:
- una continuità lavorativa (senza periodi di disoccupazione fra un impiego e l’altro)
- stabilità nei precedenti impieghi, inteso come permanenza in un’azienda (numeri di mesi o anni presso lo stesso datore di lavoro)
Se vuoi confrontarti con noi, condividendo la tua situazione, scrivici subito un commento. Saremo lieti di poterti mettere a disposizione la nostra esperienza (servizio gratuito).

Come chiedere un prestito? Affidati a ISICredit
Se hai bisogno di aiuto per chiedere un prestito, ISICredit è a tua completa disposizione.
Possiamo fornirti supporto gratuito e personalizzato se:
- è la tua prima richiesta di prestito
- non sei sicuro su come procedere
- non sai quanto richiedere con il tuo prestito
- vuoi evitare un rifiuto e una conseguente segnalazione al CRIF
Procedendo in autonomia con una richiesta (anche online) potresti infatti incappare in un rifiuto dettato dall’inesperienza e trovare così una segnalazione nei sistemi di informazione creditizia, che registreranno il prestito rifiutato. Ciò significherebbe per te non poter inoltrare nuove domande di finanziamento per ben 90 giorni.
Rivolgendoti a noi, invece, potrai andare a colpo sicuro!
Affidati a un consulente qualificato: ISICredit ha la risposta a tutte le tue domande, grazie a oltre 10 anni di esperienza sul mercato.
Ti aiuteremo a trovare la soluzione più adatta a tutte le tue esigenze. Se hai già le idee chiare, puoi valutare i nostri preventivi: i nostri servizi sono gratuiti e senza impegno.
FAQ
Quante buste paga servono per un prestito?
Banche e finanziarie solitamente chiedono le ultime due buste paga tra i documenti da presentare. L’anzianità lavorativa richiesta, invece, ammonta di solito a 1 anno o poco meno (8 mesi con la cessione del quinto).
Cosa serve per farsi accettare un finanziamento?
Basterà rispettare i requisiti fissati dalla banca, che solitamente riguardano: età, contratto di lavoro, reddito mensile e affidabilità creditizia.

salve,mi chiamo cosimo ho 46 ho perso il lavoro una settimana fa…e sto lavoricchiando a nero..Ho un prestito con findomestic di 12.000euro volevo sapere se posso rivalersi sulla casa di mia madre o dei beni all’interno..dato che io ho la residenza li cn lei..grz
Buongiorno Cosimo.
Se la casa non è intestata anche a lei non possono farlo in quanto sua madre non ha responsabilità dei debiti da Lei contratti.
Saluti.
GRAZIE PER LA RISPOSTA…E’ PER I BENI ALL’INTERNO OVVERO(TELEVISIONE,SALOTTO,LAVATRICE,ETC…)POSSONO TOGLIERLI A MIA MADRE DATO CHE VIVO CN LEI?
Potrebbero provarci e in quel caso dovrebbe dimostrare che non appartengano a Lei, ma a Sua madre.
Saluti.
buonasera, ho 3 finanziamenti ed un fido, i 3 finanziamenti sono 3000,00 con una banca 5000 + 3500 con un’altra ed un fido bancario di 3000,00, adesso ho usato la carta di credito per 1300,00 per cercare di andare avanti, ma questo mese non la posso coprire.. cosa possono farmi? non ho niente intestato a me.. lavoro regolarmente dal 3 anni
Buongiorno Lorenzo.
Qualora non dovesse pagare la finanziaria potrebbe agire per vie legali e si potrebbe arrivare al pignoramento di un quinto dello stipendio.
Saluti.
buongiorno, sono una ragazza rumena che ho un finanziamento in corso con compass con una garante.fino adesso ho pagato puntualmente ora non riesco piu a pagare.adesso tornando in romania possono pignorare mio conto nella mia banca in romania.grazie e aspetto la vostra risposta.
Buongiorno Felicia.
E’ molto improbabile che tra Italia e Romania vi siano accordi tali da consentire il pignoramento, anche perchè sarebbe difficile rintracciare il conto, ma non è da escludere essendo entrambi paesi dell’Unione Europea.
Saluti.
buona sera.mi chiamò ADRIANA.sono din Moldavia.lavoro come badante.da quattro messi o preso un prestito a la posta.di 5000€ per tre anni da pagare le rate.fino adesso o pagato tuti le messi.e pagherò ancora.oggi o scoperta ché sono incinta.ci lo scoprono anche i miei datori di lavoro mi butano fori.spero chi mi lascino lavorare.ancora cinque messi.ci lavoro ancora.le rate li pago..ma dopo io deve tornare nel mio paese per partorire .cosa succede.ci non pago.posò pagare magare 2000€.o paura.non riesco a dormire di note.mi possono trovare in mio paese.cosa davo fare..io non celò 5000€.grazie
Buongiorno Adriana.
Qualora tornasse nel suo paese non potrebbero in nessun modo trovarla, ma se dovesse tornare in Italia avrà ancora questo debito da pagare.
Saluti.
Salve. Ho un finanziamento con Findomestic per avere comprato una machina. Solo oggi ho scoperto che la assicurazione dell prestito mi copre solo in caso di perdita di lavoro indeterminato. Il bello e che a me mi hanno licenziato ad aprile da un lavoro indeterminato e entro 7 giorni ero già in un altro lavoro determinato, che è finito il 15 dicembre. La assicurazione della finanziaria non vuole coprire le rate perché ho trovato un altro lavoro e secondo loro dovevo stare senza lavoro per 60 giorni così loro mi pagavano le rate(pazzesco)
Se non pago le rate cosa succede?!
Io ho solo una casa di proprietà (se si può dire) perché lo presa nell 2011 con mutuo
Cosa rischio??
Buongiorno.
Purtroppo se il contratto d’assicurazione prevede questo, per quanto possa essere assurdo, non ci si può fare nulla. Le condizioni di polizza vanno verificate prima, ma ovviamente nessuno ci pensa quando firma il contratto. Ad ogni modo le conseguenze dipendono molto dall’importo del finanziamento. Comunque a scanso di equivoci verifichi le condizioni di polizza per assicurarsi che quanto le hanno detto corrisponda a verità.
Saluti.
salve ho due finanziamenti in corso non sto paghando da 4mesi.lavoro solo il stipendio adesso con la famigla non fa niente .cosa succede.grazie.
Buongiorno Silvio.
Qualora le finanziarie agissero per vie legali si potrebbe arrivare al pignoramento dei beni di proprietà, come ad esempio l’auto o altri beni di valore presenti presso l’abitazione di residenza, oppure il quinto dello stipendio.
Saluti.
Buongiorno
ho un prestito con la consumit di 30.000,00 euro nessuna firma di garanzia da parte di nessuno dei miei genitori..ho pagato regolarmente per alcuni anni poi ho perso il lavoro e ho smesso di pagare..sono sotto di 7/8 rate ..a nome mio ho solamente una macchina del 2005 intestata..ora sto lavorando come ditta individuale ma ancora sto guadagnando poco..cosa mi succede se non pago??premetto che non si sono fatti sentire in tutti questi mesi e solo ieri mi chiamano dicendo di pagare entro Natale due mensilità altrimenti chiudono la pratica..!!grazie mille attendo una vostra risposta
Buongiorno Lucy.
Qualora dovesse continuare a non pagare rischierebbe il pignoramento dei beni di proprietà. Molto non sanno che per beni di proprietà si intendono non sono gli immobili e l’auto, ma anche i beni presenti presso la propria abitazione di residenza. Chiaramente, qualora non possedesse nulla, rischierebbe ben poco ovviamente.
Saluti.
buon giorno..volevo chiedere una cosa..avevo un fido in banca visto che spesso ero sotto e pagavo interessi ,ho chiesto all’istituto di fare dei rientri mensili e cosi è stato programmando un piano di rientro mensile,lasciando aperto il conto corrente,all’apertura del rientro hanno fatto firmare un effetto a me e mia moglie per l’importo del mutuo,ora tutto bene ,ma sono rimasto indietro di una rata in quanto sia mia moglie che il sottoscritto da qualche mese siamo part-time con conseguente stipendio dimezzato.
cosa puo’ succedere? riesco a pagare la rata ma non di mettermi in pari con quella rimasta indietro.
grazie
francesco
Buonasera Franco.
Deve cercare in tutti i modi di regolarizzare il pagamento in quanto è già sotto procedura di recupero ed è fortunato in quanto alcune banche non concedono assolutamente un piano di rientro. La banca potrebbe decidere in questo caso di procedere legalmente e rischierebbe il pignoramento dell’immobile. Ad ogni modo ne parli con il direttore. Cerchi magari di accantonare qualcosa in più ogni mese e tra qualche mese avrà recuperato la rata.
Saluti.
salve un informazione. carta revolving con compass di euro 5000 abbiam attivatol’ assicurazione cardif , che ci approva la pratica per perdita di lavoro , a mi dice che devo pagare ogni mese la rata puntualmente poi inviare il modulo dell’ ufficio del lavoro e rimborsano la rata a compass cosi viene pagata 2 volte, perche’ la compass mi corrisponde il rimborso solo quando io saro’ in positivo . uindi in cosa conseste l’ intervento dell assicurazione se comnque devo sempre pagare io? premetto che ho un marito invalido all’ 80% aper cecita’ da loro non riconosciuta ed io ho perso il lavoro da quasi 2 anni grazie per l’ ascolto
Buonasera Paola.
Se ci sono gli estremi perché l’assicurazione intervenga questa deve intervenire, per cui non ha senso che Lei debba pagare la rata per poi ricevere il rimborso. Detto questo, a volte i contratti di finanziamento prevedono che la polizza copra solamente quando i pagamenti fino a quel momento siano stati regolari. Se non esplicitamente espresso da contratto l’assicurazione deve intervenire senza tutti questi giri.
Saluti.
Buonasera ..ho circa 6 prestiti tra cui uno della ditta individuale per un importo di cieca 70000 euri.il lavoro inizia a mancare e la gente non paga.se non riusciussi piu a pagarli cosa potrebbe succedere.abito con i miei e la casa e l oro.grazie
Buongiorno Tony.
La finanziaria dovrebbe agire per vie legali e chiedere il pignoramento dei beni di sua proprietà, compresi i beni dell’azienda che potrebbero essere venduti all’asta per recuperare il debito. Se non hanno fatto da garanti i Suoi genitori non rischiano nulla, se fosse questa la sua preoccupazione.
Saluti.
buona sera il mio problema e’ questo io nel 2007 ho acceso un finanziamento con ducato agos, nel 2009 putroppo sono diventato invalido al 100% per cecita’ assoluta, nel contratto del finanzimento mi hanno fatto firmare l’assicurazione che mi copriva sia in caso di morte che in caso di invalidita’ superiore al 74% a questo punto nel 2011 l’avvocato mi ha consigliato di non pagare piu’ il finanziamento e ha scritto lui stesso alla finanziaria che olte a non dovergli dare piu’ nulla sono loro che dovrebbero darmi indietro dei soldi dal 2009 al 2011. loro hanno risposto che non c’e copertura assicurativa e sono andati avanti arrivando ad un ingiunzione da parte di un giudice, ma il mio avvocato sta andando avanti controbbattendo il tutto perche’ questo giudice conosce solo la loro versione e non la mia. pero’ essendo in italia e conoscendo la giustizia vi chiedo se dovessi perdere la causa cosa rischio? io sono proprietario del 50% della casa dove abito e l’altro 50 % e’ della mia compagna sulla casa abbiamo un mutuo che tral’altro abbiamo rinegoziato a giugno e sopra c’e’ un’ipoteca della banca di euro 180mila. di altro ho l’auto di mia proprieta che la usa la mia compagna per accompagnarmi nei luoghi dove mi devo recare quando esco, soldi in banca non ne ho perche’ non arriviamo nemmeno alla fine del mese, la mia compagna non lavora. questa sera mi sono recato dal notaio e lui mi ha risposto che la mia casa e’ ancora di proprieta’ della banca visto che c’e un mutuo di 20 anni con tanto di ipoteca , che c’e’ il discorso del 50% e in piu’ dell’invalidita’ mia. voi cosa mi consigliate di fare? di star tranquillo come mi ha detto il notaio oppure di preoccuparmi nonostante l’ipoteca bancaria possono pignorare la mia meta’ parte?
vi ringrazio in atticipo e attendo una vostra gentile risposta
giorgio
Buonasera Giorgio.
Il notaio le ha detto una fesseria. A meno che Lei non abbia fatto un leasing immobiliare, la casa è sua, non della banca, indipendentemente dall’ipoteca. Ovviamente se c’è un debito alto è difficile che le finanziarie possano chiedere il pignoramento dell’immobile che è legato alla banca, in quanto con il pignoramento dovrebbe essere prima estinto il mutuo, e poi saldati gli altri creditori. Qualora dovesse perdere la causa dovrebbe ovviamente pagare il debito oltre agli eventuali interessi di mora, e in generale si viene condannati al risarcimento delle spese processuali.
Saluti.
ma in fatti ho ancora da pagare piu’ di 100 mila euro di mutuo, ne pago 600 mensili per ancora 19 anni, cosa dice posso dire che il notaio ha ragione o no?
Come Le dicevo è difficile che l’immobile vada al’asta in questi casi, in quanto gli immobili pignorati vengono venduti a prezzi più bassi rispetto al valore dell’immobile, per cui potrebbe non esserci spazio per estinguere il mutuo e l’ipoteca, e saldare gli altri creditori.
Saluti.
Buongiorno,io nel 2009 ho contratto un mutuo a tasso variabile di 30.000 euro.Nel 2012 l’ufficio delle entrate mi ha fatto un verbale di 13.000 euro
Adesso mi trovo in difficolta nei pagamenti e presto temo di non riuscire più a pagare.Il mutuo risulta scoperto ,senza garanzie mi e stato fatto sulla parola in un banca di credito cooperativo in quanto socio
Cosa succede se vado in rosso e non pago le rate?
Sono preoccupato non riesco più a sostenere la situazione!
grazie Fabrizio
Buongiorno Fabrizio.
Non essendoci garanzie, la banca dovrebbe agire per vie legali per ottenere il pignoramento di beni di proprietà o di una parte del suo reddito (se lavora come dipendente o percepisce una pensione).
Saluti.
salve mi chiamo giorge sn rumeno mia moglie ed io abiamo 3 finanziamenti in corso sn circa 30 000 euro abiamo deciso di tornare in romania cosa succede se andiamo via ?
Buonasera Giorge.
Se non possedete nulla in Italia difficilmente potreste avere conseguenze nel vostro paese.
Saluti.
buongiorno ,
io ho un mutuo che ho fatto per lavori di ristrotturazione della casa che non riesco momentaneamente a pagare , la mia casa è in proprietà con mio fratello e mia sorella , non ho altre proprietà se non questa casa , possono pignorarmela e lasciarmi in mezzo alla strada ?
Buongiorno Francesco.
In caso di mancato pagamento del mutuo generalmente si arriva al pignoramento dell’immobile.
Saluti.
ma è possibile pignorare l’immobile anche se l’immobile è intestato anche ad altre persone ( mio fratello e mia sorella ) che non hanno a che vedere di questi problemi ?
il mio mutuo era per la restrutturazione della casa , ma non ho messo la casa come garanzia , ma solo il mio stipendio.
possono pignorarla ?
Anche se non c’è ipoteca il giudice può comunque decidere per il pignoramento dei beni di proprietà, tra cui anche gli immobili. Chiaramente, non essendo suo al 100%, verrebbe pignorata solo la sua percentuale di proprietà che andrebbe all’asta. All’asta infatti vanno anche porzioni di immobili, non necessariamente immobili interi.
Saluti.
ciao io non pago le finaziarie perchè ho perso il lavoro sono tre mesi che non pago le rate del agos 7mila euro carta di credito poi ho la compass 22mila euro siccome ho la casa il mutuo sopra che però pago regolarmente ha poi ho la carta di credito della compass 5.mila euro possono togliermi la macchina sono disperata aiutatemi un consiglio grazie
Buongiorno Antonella.
Le finanziarie non possono agire da sole per effettuare dei pignoramenti. Si potrebbe arrivare al pignoramento dell’auto come di altri beni di proprietà solamente qualora le finanziarie agissero per vie legali e il giudice decidesse per i pignoramenti.
Saluti.
Ho aperto un finanziamento con mia moglie come coniuge coobligata,ho pagato le rate per un anno, dopodiché ho perso il lavoro, mi sono ammalato gravemente e sono invalido al 70%, mi sono separato, i miei hanno pagato i debiti residui, manca solo questo, diciamo l’altro 50 %, ha fatto firmare una scrittura privata a mio padre, ma la finanziaria non accetta il cambio di garante, la scrittura era per il cambio di garante , chiedo che valore ha questa scrittura sotto il profilo legale? E’ carta straccia visto che la finanziaria non accetta il cambio di garante e io l’ex marito avrei continuato a pagarle se non fosse successo quello che mi è’ accaduto grazie e cordiali saluti vi sarei grato se mi risposereste al piu presto.
Buongiorno David.
La scrittura privata nei confronti della finanziaria non ha alcun valore. Il garante mantiene la propria garanzia e deve pagare qualora il richiedente non sia in grado di farlo. La scrittura privata può essere utile eventualmente al garante nel recuperare quanto versato.
Saluti.
salve, sono un pensionato, e ho un debito di 50,000 con la findomestic,che non riesco piu a pagare da anni, dopo tante lettere e minacce ricevute,ora mi e arrivata una lettera in cui mi dice che verrano un sopraluogo operazione perimetali, ma lo possono fare? la mia casa vale molto ma molto di piu del debito che anvanza la findomestic, e io ci abito sono residente,posso buttarmi fuori da casa mia??? aspetto vostre risposte in merito. grz
Buongiorno Marry.
Non possono farlo da soli, dovrebbero agire per vie legali e il giudice dovrebbe decidere per il pignoramento dell’immobile.
Saluti.
ciao volevo domandare de non pago più la rata che po sucedere se o la casa di propita in romania .io lovaoro in una fabrica e ce lo gia il quinto si posono atacare a la casa grazie
Buongiorno Leo.
Non penso che tra Italia e Romania ci siano accordi tali da arrivare al pignoramento di un immobile, anche perché per una banca Italiana non sarebbe così facile conoscere le sue proprietà li. Ad oggi non abbiamo informazioni circa pignoramenti effettuati su immobili esteri.
Saluti.
Buongiorno sono Valentina, io sto pagando un finanziamento alla mia banca e a breve mi trasferirò negli Stati Uniti … volevo sapere,in caso non riuscissi piu a pagare il finanziamento cosa succede? Oltre che essere segnalata in Italia verrei segnalata negli Stati Uniti? questa cosa mi può intaccare il mio futuro la? la ringrazio
Buongiorno Valentina.
Banche dati creditizie come Crif, ad esempio, operano in Paesi di tutto il mondo. Non sappiamo però come funzioni il credito negli Stati Uniti, e se le banche americane effettuino accesso alle banche dati creditizie, e soprattutto se lo facciano a Crif ad esempio. Al di là della segnalazione, andando via dall’Italia, e non trattandosi di un paese comunitario, difficilmente potrebbe avere altre conseguenze.
Saluti.
Buona sera io ho fatto da garante alla mia ex compagna, e lei ora no sta pagando più le rate, mi è arrivata la comuncazione dal avvocato della società di finanziaria. la quale dice che posso fare un ricorso entro 40 giorni dalla data di notifica, io ho intestato la casa è sto pagando il nuto regolarmente, ho gia in qunto dello stipendio che sto pagando un altro finanziamento voluto da lei che mi sto assorbendo io con una rata di circa 600euro in più pago il mutuo, cosa possono pignorami ebntualmente..la casa la mia preocuppazione è questa,visto che sto andamdo a avanto solo per poter lasciare quancosa hai due figli minori che abbiamo avuto..io il mio mutuo e il finaziamento lo pago regolarmentre. è le che non sta pagando più il suo dove io sono garante..chiedo avoi come potrei muovermi..grazie anticipantente per le risposte.-
Buongiorno Ettore.
Purtroppo anche se lei sta pagando tutto, anche la firma a garanzia che ha messo le impone di intervenire qualora il richiedente non stia pagando, salvo poi richiedere la restituzione di quanto pagato al richiedente. Qualora non pagaste, sicuramente è il richiedente a rischiare il pignoramento del reddito e dei beni. Se insufficienti, anche il garante rischia il pignoramento di un quinto dello stipendio ed eventualmente dei beni. Per quanto riguarda la casa, essendo legata al mutuo ed essendoci un’ipoteca, qualora dovesse essere pignorata, dovrebbe essere estinto prima il mutuo e poi, con eventuali soldi rimasti, verrebbero risarciti altri creditori. Difficilmente, quindi, viene pignorato un’immobile con un mutuo, soprattutto se il debito del mutuo è ancora alto.
Saluti.
Grazie per la risposta, siete gentilissimi,ora altro casino,lei ha fatto la separazione giudiziale, anche se eravamo una coppia di fatto,,io da mio stipendio avanzo solo 500 euro circa e lei tramite avvocato mi ha chiesto 700..euro…mi creda che non so piu cosa fare, aparte che ho dovuto per forza prendere un avvocato…giusto che la legge tutela le donne..ma mi creda.che bisognerebe tutelare anche i padri…sopra tutto…
Purtroppo come Lei ci sono tantissime persone oggi e capiamo benissimo la Sua situazione, ma questo è un problema di natura giudiziaria e noi non siamo competenti in materia e non avremmo consigli da darLe.
Saluti.
Buona sera,io ho u finanziamento trammite banca di 5000€ o pagato le prime 4/5 e ora non riesco piu a coprirne neanche una. Lo stesso problema e per il mastercard.. io di intestato ho tre veicoli e la mia busta paga. Per il resto sono in affitto. Cosa puo succedere se non pago piu nulla alla banca? Visto che tanto la mia ditta e anke in crisi e lostipendio me lo da a rate e in contanti?
Buonasera Orlando.
Qualora le finanziarie dovessero agire per vie legali si potrebbe arrivare al pignoramento dei beni di Sua proprietà, compreso un quinto del suo stipendio mensile, e altri crediti che dovesse vantare nei confronti della sua azienda, come ad esempio il tfr, tredicesima ecc..
Saluti.
Salve,ho fatto un finanziamento presso un negozio di casalinghi ed elettrodomestici di circa 1400 euro.
Al momento del finanziamento mi hanno chiesto.solo documento di riconoscimento e codice fiscale senza busta paga,garante e garanzie.
Ad ora non ho pagato alcune rate perché non ho più un lavoro e neanche proprietà o beni di valore. Solo un auto del 1996 che non funziona.
Mi stanno tartassaneo di chiamate a cui non rispondo per vergogna e messaggi di minacce, uno dei quali mi è arrivato oggi dicendo di effettuare un versamento altrimenti avrebbero passato la pratica ad esattore domiciliare cosa che.hanno detto anche tre mesi or sono, possono farlo? e cosa succederà?
Buongiorno Angelo.
Possono farlo, ma passare la pratica ad un esattore domiciliare non vuol dire nulla. Per ottenere un pignoramento dovrebbero agire per vie legali e il giudice dovrebbe predisporlo. Per un importo così basso ho dei dubbi che procedano in questo modo.
Saluti.
Buonasera..vorrei un informazione. Le spiego: io per ora lavoro e vorrei fare un piccolo prestito di 3000 euro,mi sono già informata e vogliono le mie buste paghe. Mi sorge una domanda: ma se vengo licenziata cosa succede al mio prestito? Attendo risposta.
Buonasera Aurora.
Se stipulasse una polizza rischio impiego verrebbe coperta secondo le condizioni di polizza. In genere questa polizza non estingue il prestito ma copre alcune rate, e a volte la compagnia assicurativa applica la rivalsa sul cliente. Senza alcuna polizza dovrebbe continuare a pagare regolarmente.
Saluti.
salve,ho’ fatto un prestito di 10000 euro con il bancoposta,ed uno di 1600 con la findomestic in entrambi i casi mi e’ stata chiesta come garanzia solo la busta paga,ora sono piu’ di 2 anni che non lavoro
finche’ ho’ avuto la possibilita’ ho’ pagato puntualmente, ora e’ un anno che non pago….vivo con mia mamma e’ di mia proprieta’ ho’ solo l’auto
possono pignorare le’ cose che ci sono in casa? oppure toccare la sua pensione? non voglio metterla nei casini , per favore datemi una risposta grazie
Buongiorno Maurizio.
Se sua madre non le ha fatto da garante non possono pignorare beni di proprietà di sua madre o la sua pensione. Potrebbero comunque provarci in quanto per i beni presenti presso l’abitazione di residenza vige la presunzione di appartenenza. In quel caso dovrebbe dimostrare che questi beni non appartengano a Lei.
Saluti.
salve ho fatto un prestito de la mia banca con la granzia del mio amico adesso non riesco a pagare lo da 3 mesi e ho ancora lavoro solo che non me paganon da 2 mesi cosa puo capitare ? grazie.
Buonasera Khalid.
Molto dipende dall’importo del prestito. Ad ogni modo, qualora la finanziaria decidesse di agire per vie legali, si potrebbe arrivare al pignoramento dei Suoi beni di proprietà, ed eventualmente anche di quelli del garante.
Saluti.
l’importo e di 8 mella e non ho niente di proprieta trani la machina
Dato l’importo né troppo alto, né basso, spetta alla finanziaria decidere come procedere. Per quanto riguarda i beni di proprietà, anche ciò che ha in casa sua viene considerato bene di proprietà. Ad esempio un orologio, un telefono, qualsiasi cosa abbia un valore.
Saluti.
Salve mi chiamo Maria ‘ 5 mesi fa ho fatto un prestito pe quanto riguarda il Bimby e la folletto senza busta paga ‘ ho preso il lavoro e nn posso pagare più ‘ non sono proprietaria di Nnt m vivo con i miei nonni di cui ank loro nn hanno Nnt di proprietà ‘ cosa mi succede se non pagò ? Aspetto una vostra risposa grazie
Buonasera Maria.
Penso che le portino via ciò che ha acquistato, ma difficilmente potrebbero agire per vie legali visto che si tratta comunque di un importo basso.
Saluti.
Buongiorno! Una domanda sono rumeno ho fatto un finanziamento x comprarmi un pc a expert di 1400 E ho fatto 10 rate ( findomestic) ho pagato la 1 rata e poi sono rimasto senza lavoro nn ce la faccio piu voglio tornare in Romania , nn ho soldi di mangiare lavoro nn ho ,cosa puo succedere se vado via e nn si pagano le rate ? Grazie!
Buongiorno Qaz.
Oltre ad essere segnalato nelle banche dati creditizie, tornando nel suo paese è difficile che abbia conseguenze rilevanti, salvo che non abbia proprietà qui in Italia che potrebbero essere pignorate.
Saluti.
Grazie!
buonasera
voglio chiedere se il mio stipendio 2300 euro netto con tempo indeterminato dal 2007.. e da un mese fa ho preso prestito di 30000: posso adesso chiedere un altro 30000 anche se cessione del quinto?
Buongiorno Doody.
Con cessione del quinto può fare la richiesta anche se ha appena ottenuto un prestito personale.
Saluti.
buongiorno
voglio sapere questo per favore
se non pago. la banca come fa rimborsare i suoi soldi? prendono i miei soldi del INPS.?
questo importante per me
grazie
Buongiorno Ashraf.
A quali soldi inps si riferisce? Al tfr se l’ha versato nel fondo tesoreria?
SIII
Se domani si licenziasse la sua amministrazione le darebbe il suo tfr. Non penso si farebbe in tempo ad arrivare al pignoramento.
E’ tutta questione di tempi.
Saluti.
non è TFR .
contributi del pensione.
I contributi pensionistici non li vedrebbe comunque fino a che non va in pensione, in quel caso le pignorerebbero la pensione, ma se va via dall’Italia i contributi restano all’inps.
Saluti.
salve
ho prestito di 30000 mille pero ho perso il lavoro e non posso pagare nulla
la prima domanda: se torno il mio paese possono trovarmi?.
2: vado in galera?
3: se non pago. la banca come fa rimborsare i suoi soldi? prendono i miei soldi del INPS.?
4:POSSO ENTRARE in italia e uscire tranquillo?
5: se non pago bloccano il prestito o aumenta sempre ogni mese?
grazie
Buonasera Ashraf.
Stia tranquillo che in Italia non si va certo in galera per questi motivi, a meno che Lei non abbia truffato in qualche modo la finanziaria. Ad ogni modo qualora andasse via (dipende poi da quale sarebbe il nuovo paese), difficilmente riuscirebbero a reperirla. Il prestito comunque non si estinguerebbe, anzi, gli interessi di mora aumenterebbero il debito residuo.
saluti.
bongiorno mi chiamo paolo ed ho 2 finantamenti da pagare uno da 7 mila e uno da 11 mila ed non poso piu pagarli ed arivato un banbino ed non riesco piu a pagare io son son rumeno ed in romania ho una caza me la posono prendere se non pago??e qua ho una machina e sto in afito e lo preza aredata mi po dire che mi posana fare???grazie mile
Buonasera Paolo.
Difficilmente potrebbero pignorare beni in stati esteri, salvo accordi particolari tra i due paesi. E’ difficile che scoprano anche che lei ha una casa li. Ad ogni modo è più probabile il pignoramento dell’auto e di eventuali beni di sua proprietà presso l’abitazione in cui risiede.
Saluti.
Son sempre io paolo volevo dirle che quei 2 finantamenti che ho sono con 2 banche diverse compas ed deutsche bank .grazie
A maggior ragione si tratta di importi piccoli rispetto ad un immobile, in quanto si tratta di debiti contratti con due finanziarie differenti.
Saluti.
Buona sera in questi giorni sono stata contattata da una agenzia dove asserisce che può ridurre il mio prestito personale del 70 x cento ,mi hanno assicurato che essendo io l ‘ intestataria del finanziamento non andranno a pignolare la casa che è intestata a mio marito e che comunque siamo in comunione dei bene e che non rischio neanche al pignoramento dei beni di casa vorrei sapere se tutto questo e’ vero. Grazie Silvana
Buonasera Silvana.
Non ho ben capito la sua situazione e di che agenzia si tratti.
io e mia moglie non riusciamo a agapfre dei finanziamenti cosa ci puo sufccedere siamo nulla teneni abitiamo in ca
io e mia moglie abbiamo dei finanziamenti cke non triusciamo a pagare pi u cosa ci puo succedere siamo nullatenenti abitiamo in affitto in case popolari.sono disperato aspetto una vostra risposta grazie
scusate tanto come maì. non riesco ad avere una risposta sul mio caso.
Buongiorno Andrea.
Ha scritto venerdì sera, anche noi ogni tanto riposiamo 😉 senza considerare il fatto che ci scrivono centinaia di persone ogni giorno.
Ad ogni modo la prima cosa è stare tranquilli. Non possedendo nulla chiaramente non possono pignorarvi niente, anche se eventuali beni di proprietà presenti presso la vostra abitazione di residenza potrebbero essere pignorati. Questo è il male peggiore, e non è detto che ciò accada in quanto dipende dall’importo del finanziamento o dei finanziamenti ancora da pagare. Qualora si tratti di importi consistenti le finanziarie potrebbero decidere di procedere per vie legali. Per importi bassi difficilmente procedono.
Saluti.
ho un mutuo con ipoteca di 950 , un prestiti di 420, un altro prestito di226, sono pensionato di 1500 con il quinto con rata 320.tutto e’ cointestato con mia moglie senza il quinto. mia moglie lavora ancora,mio figlio abita con noi.mio figlio ha due macchine intestate sue. e mia moglie a due macchine intestate.ho pochissimi soldi in banca, finiscano perche’esce di piu’ che entra e non e’ possibile andare avanti.devo smettere di pagare due prestiti, cosa mi succede?possibilmete sapere cosa devo fare grazie rossano.
Buongiorno Rossano.
Il rischio è il pignoramento dei beni di proprietà, qualora le finanziarie dovessero procedere per vie legali. Potrebbe provare a chiedere dei piani di rientro personalizzati alle finanziarie con rate più basse per poter pagare tutti i prestiti. Probabilmente non accetteranno all’inizio, ma dovrà insistere ancora.
Saluti.
Buonasera mi chiamo hassan volevo sapere siccome che io ho fatto un finanziamento con la compassa e sono 3rate che non pago perche siccome che ho perso il lavoro ed ilffinanziamento e di 1200 uno e l’altro e di 5000.ed il finanziamento lo fatto prima di essere licenziato, pero con la compass i finanziamenti sono gia 4 volte che lo fatto e ho sempre saldato.ed ora ho problemi economici . cosa mi potrebbe succedere?
Buongiorno Hassan.
Le conseguenze dipendono molto dalla finanziaria. Trattandosi di importi non molto alti, la finanziaria potrebbe non avere vantaggi nell’avviare procedure legali per arrivare al pignoramento dei suoi beni di proprietà, anche se ciò non è comunque da escludere. Sicuramente riceverà tantissime telefonate dal recupero crediti e ad un certo punto smetteranno di chiederle di pagare le rate arretrate e le chiederanno la restituzione dell’intera somma dovuta in un’unica soluzione. Chiaramente fino a quando non troverà un lavoro è chiaro che non potrà far fronte al pagamento. Qualora dovesse trovare un nuovo lavoro e la finanziaria le avesse chiesto già la restituzione dell’intera somma, dovrà cercare di trovare con loro un accordo per rateizzare la restituzione, o per riprendere i pagamenti come da vecchio contratto. Qualora dovesse avere dei soldi a disposizione, potrebbe invece concordare un’estinzione a saldo e stralcio, offrendo loro una percentuale del debito residuo.
Saluti.
buongiorno sono Salvo, ho avuto difficoltà economiche per perdita di lavoro e non ho pagoto il mese scorso per la terza volta la rata del mio finanziamento. Mi chiama la finanziaria dicendomi che se entro un breve termine non pago tutte e tre le rate chiamano un funzionario per recuperare l’intero debito residuo di circa 11.000, possono farlo? io ho risposto che potrei pagare a stento 1 rata e dato che ho ritrovato lavoro negli ultimi giorni recuperei le altre rate nei prossimi mesi.
grazie in anticipo
Buongiorno Salvo.
Possono farlo in quanto, avendo pagato le rate in ritardo, o non avendole ancora pagate, non ha rispettato i termini del contratto. Diciamo che la cosa potrebbe essere controproducente per loro, per cui cerchi di spiegare bene la situazione, magari paghi una rata arretrata, e dica loro che recupererà tutto visto che solo ora ha trovato un nuovo lavoro. Le finanziarie se possono evitare di avviare certe procedure in genere lo fanno. Preferiscono che i clienti continuino a pagare le loro rate.
Saluti.
grazie
Salve. Volevo sapere cosa succede se chiedo un prestito e poi resto senza lavoro. Ho 24 anni, un figlio di 2 e una macchina. Convivo con il papà del mio bambino in casa sua ma non sono sposata. Grazie
Buongiorno Simona.
Se la finanziaria agisse per vie legali potrebbero chiedere il pignoramento dei beni di Sua proprietà.
Saluti.
Salve! Ho un problema ke mi tortura ormai da più d un anno. Nel 2007 ho comprato un auto dove è stata mia madre ad aiutarmi. Lei ha avuto il prestito e c’è l’ha pure intestata la makkina, io nn esisto neppure. Come dicevo da un anno a questa parte non ho potuto più pagare ne io ne lei. Volevo sapere dopo tanti solleciti che c hanno ftt stare male cosa accadrà alla fine visto e considerato ke mia madre oltre l auto ha anke la casa cs bene in comune con mio padre ke ormai sono divorziati da tanto. Vi prego rispondete al più presto. Non reggo più questi pensieri pesanti ke oltre tutto fanno stare male pure mia madre ke non merita tutto questo. In attesa di una vostra risposta vi ringrazio in anticipo per i chiarimenti ke mi darete.
Buongiorno Antonino.
Per prima cosa stia tranquillo. Per un debito del genere la cosa più probabile è il pignoramento del veicolo stesso. Siccome il pignoramento potrebbe non estinguere il prestito perché i beni vengono venduti a bassi importi, e vi trovereste senza macchina ma con il debito ancora da pagare, la cosa migliore sarebbe vendere l’auto al prezzo più alto possibile, e offrire un saldo e stralcio alla finanziaria, ovvero di chiudere il tutto per una somma inferiore a quanto dovuto. Difficilmente per importi bassi si arriva al pignoramento della casa.
Saluti.
nel 2008 ho avuto un prestito da una finanziaria di 30000 euro con relativa assicurazione stipulata in caso di mancato pagamento con mia moglie abbiamo la separazione dei beni ma ha messo anche lei la firma (mia moglie è straniera) ora per mancanza di lavoro stiamo pensando di andarecene al suo paese (romania) e ovviamente con quello che guadagneremmo li non riusciremo a pagare la rata del finanziamento,che succede se io non dovessi piu pagare??
potrei avere conseguenze vivendo all’estero e se si quali
Buonasera Rino.
Difficilmente si possono subire pignoramenti o conseguenze simili quando ci si stabilisce all’estero, anche se gli accordi internazionali puntano sempre di più in questa direzione, soprattutto tra i paesi dell’unione europea. C’è da considerare che, inoltre, alcune banche dati creditizie operano anche in altri paesi, quindi si potrebbe avere difficoltà ad ottenere prestiti anche all’estero, anche se non possiamo darle la certezza non conoscendo il sistema finanziario degli altri paesi.
Saluti.
Salve io ho un prestito con la findomestic e ogni giorno 5 del mese se li prendono dal conto direttamente, quindi le volevo domandare se uno la rata la paga entro quel mese tipo il 20 o il 25 cosa può succedere?…ti segnalano come cattivo pagatore?…Grazie saluti
Buongiorno Angelo.
In teoria no, perché in genere occorrono due rate pagate in ritardo per essere segnalati, o comunque si riceve una comunicazione nella quale la finanziaria concede 15 giorni di tempo per regolarizzare i pagamenti al fine di evitare la segnalazione. In pratica, però, può accadere comunque di essere segnalati. In quel caso si deve richiedere la cancellazione per mancato avviso.
Saluti.
Grazie ma la mora non c’è giusto?
Potrebbero addebitarla separatamente o sulla rata successiva.
Saluti.
Buongiorno, sono separato da quasi due anni, non riesco più a pagare le rate del mutuo della casa che come da accordo di separazione e’ stata affidata a mia moglie e ai miei due figli. Purtoppo lei non ha accettato la mia proposta di vendere la casa, estinguere il mutuo residuo e dividere la restante parte tra noi due. Cosa può succedermi? A cosa posso andare incontro? Grazie
Buongiorno Marco.
In genere la banca agisce per vie legali e procedono al pignoramento dell’immobile.
Saluti.
Buongiorno.
Sono un dipendente e ho uno stipendio netto di circa 1.400 euro.
Mi sono separato 7 anni fa e ho un mantenimento mensile di 600,00 euro per i due figli, stabilito dal tribunale.
In questi anni ho contratto un finanziamento che riuscivo, a stento, a pagare fino a pochi mesi fa. Ora mi trovo in forte difficoltà visto che il mio datore di lavoro mi ha trasferito di sede. Prima lavoravo a 100 metri da casa… ora a 100 chilometri.
Ora non riesco più ad onorare i miei impegni con la banca.
Vorrei sapere se, rivolgendomi ad un avvocato, potrei chiedere l’annullamento del residuo del debito (circa 19.000 euro, interessi compresi) e la non pignorabilità del quinto dello stipendio.
Grazie in anticipo per l’eventuale risposta
Buongiorno Paolo.
Purtroppo non ci sono i presupposti per chiedere una cosa simile.
Saluti.
Salve mi chiamo mario… Mia madre non è riuscita a pagare un prestito perché a perso il lavoro praticamente, è in casa d’integrazione ma non viene pagata!! E non credo che lo finisca di page perché ha 57 anni e non penso che a quella età ritrovi un’atro lavorò per poder finire di pagare il prestito… Non ha dei beni personali, cosa gli potrebbe succedere ??
Buongiorno Mario.
Non possedendo nulla non può succedere molto. Ma consideri che per beni pignorabili si intendono anche quelli presenti presso l’abitazione di residenza.
Saluti.
Grazie per la risposta, ma tutto quello che cè nell’appartato di residenza è mio, non di mia madre!!! In poche parole tutto è al mio nome… Gli potrebbe succedere qualcosa lo stesso ??
I beni presenti presso l’abitazione di residenza vengono pignorati in quanto vige la presunzione di appartenenza, ovvero se qualcosa è in casa mia è molto probabile che appartenga a me. Spetterà a voi dimostrare che i beni appartengono a Lei e non a sua madre.
Saluti.
Salve volevo spiegare la mia situazione io me ne sono andata dell’ italia in ottobre 2012 per motivi gravi familiare e ho lasciato dei debiti con le finanziarie, carte di credito, quinto dello stipendio e con la mia banca perque ho perso il lavoro e non ho poduto piu pagarle e per i finanziamenti avevo le assicurazioni . La mia domanda e’ Che succede adesso quando rientrero in italia? Possono cercarmi? Visto che me sono andata disperata sensa lavoro, he avevo al padre de mio marito con cancro al stero. Per favore ho bisogno di aiuto voglio ritornare a la mia vita in italia e non so cosa fare ho due figli e non vorrei farli pasare disagi. Grazie
Buongiorno Mary.
Le assicurazioni rischio impiego generalmente non estinguono l’intero importo del finanziamento, bensì coprono determinate rate e spesso chiedono la restituzione di quegli importi al contraente. Quando tornerà, temo possa trovare più debiti di prima, dovuti agli interessi di mora. Per quanto riguarda la cessione del quinto, il tfr dovrebbe aver coperto del tutto o in parte il debito, a meno che la ditta non l’abbia liquidato a Lei. Sicuramente la prima cosa da fare è trovare un lavoro. Senza un lavoro non si può chiaramente avere la possibilità di sistemare le cose.
Saluti.
Grazie per la risposta pero volevo chiederle cosa succede se trovo un lavoro e ancora non riesco a pagare, non ho niente devo andare in affitto,con due figlie e con mio marito che anche lui non ha un lavoro.Sono disperata ho bisogno di aiuto che cosa mi può accadere? E se trovo un lavoro le finanziarie se rendono conto subito e mi possono pignorare il mio stipendio? Per favore cosa devo fare..
Buongiorno Mary.
Si, potrebbe succedere che le pignorino il quinto dello stipendio.
Saluti.
Salve.
Nel 2005 io feci un finanziamento di €14.000 con Plusvalore per l’acquisto di una nuova auto. Ma purtroppo, per colpa di un attività in proprio che avevo aperto e non andava molto bene. non ho potuto pagare il prestito dal 2005 ad oggi.
Sono stato fuori Italia per lavoro tuti questi anni.
Oggi la Plusvalore mi chiede di pagargli €29.000.
tutto corretto???????????????
Buongiorno Elton.
Si sono evidentemente accumulati degli interessi di mora in tutti questi anni. Per dirle se l’importo sia corretto bisognerebbe visionare il contratto alla voce interessi di mora e sapere quale fosse il debito residuo quando ha smesso di pagare. Se ha dubbi le consiglio di rivolgersi ad un’associazione di consumatori.
Saluti.
Salve! 2 anni fa mio marito ha fatto un prestito personale non da una banca! Il prestito era di 12000 euro + gli interessi 5000 il totale da rimborsare era di 17000 euro! Lui qst anno e’ rimasto senza lavoro e l’ultima rata che abbiamo pagato e’ stata a gennaio. Noi siamo ritornati al nostro paese e abbiamo provato a contattare quelli da agos tramite e-mail e telefono ma niente… Loro nn hanno chiesto delle garanzie, abbiamo fatto il prestito tramite telefono e tramite la posta, e l’unica cosa che ci hanno chiesto era il contratto di lavoro di mio marito che era a tempo indeterminato! Abbiamo 2 assicurazioni CARDIF . Puo’ l’assicurazione coprire per un periodo le rate? E se al nostro paese abbiamo una casa ancora in costruzione a nome mio la possono pignorare? Il prestito e’ al nome di mio marito e siamo in comunione dei beni. Se x cortesia mi potete spiegare come stanno le cose cosi stiamo anche noi piu’ tranquilli! Cordiali salutai!!!
Buongiorno Oana.
in che paese vivete? Per quale motivo avete deciso di tornare nel vostro paese. Suo marito ha perso il lavoro?
ala fine nesuno non parla chearo se non si paga il finanziamento cosa succede sonno nula tenente e non lavoro. mi arestano? quando fai un finanziamento pagheamo lassigurazione per che non subentra lassiguratione se uno non riesce piu a pagare?
Buongiorno Oliver.
In Italia per un finanziamento non pagato non si finisce in galera. Si viene segnalati nelle banche dati creditizie, e non si possono stipulare altri finanziamenti fino a che non si regolarizza la propria posizione. Se non ha nulla non possono chiaramente portarle via nulla.+
Saluti.
Scusi, dimenticavo. L’assicurazione interviene solo se è stata stipulata, e se copre il motivo per cui lei non sta più pagando.
saluti.
Se Lei duce che nn si va in galera x un prestito nn pagato sto pui’ tranquilla. Ma ho sempre un po’ paura, abbiamo un figlio di 3 anni e spero che ttt Andra’ bene!
Non si preoccupi. In Italia niente galera in questi casi.
Saluti.
Salve la mia famiglia emigrò in Argentina nel 89 e nel 2000 sono tornato in Italia, sono rimasto fino al 2006, anno in cui mio padre si è ammalato di reni e ho dovuto tornare in Argentina per aiutare, questo si è concluso l’anno scorso con due operazioni e la chemioterapia. Adesso sto per rientrare in Italia per lavorare e far studiare i bambini, quando sono venuto via avevo lasciato indietro 2 finanziamenti insoluti 1 da 4000 euro che finiva nel 2007 e l’altro 2000 euro,volevo sapere che mi puo succedere e come posso sistemarli per non avere problemi a futuro, grazie
Buongiorno Andrea.
Se vuole sistemare la sua situazione dovrebbe contattare le finanziarie e fare una proposta di chiusura a saldo e stralcio per un importo ad esempio di 2000+1000. Potrebbero anche accettare. In questo modo potrà sistemare il tutto, ma ci vorranno 36 mesi affinché le segnalazioni negative non siano più visibili nelle banche dati.
Saluti.
Salve mi chiamo Marco , non sono riuscito a pagare il prestito personale ed ora rischio il pignoramento dei beni cosa posso fare? Circa 4 anni fa ho fatto la cessione del quinto e la delega cosa mi possono fare? Grazie
Buongiorno Marco.
Potrebbero comunque pignorare parte dello stipendio e i beni di sua proprietà. Dovrebbe cercare di trattare con le finanziarie per un piano di rientro che le consenta di pagare rate più basse se non riesce a pagare quelle attuali.
Saluti.
Salve io ho fatto un prestito 18 mesi fa da 24000 ho pagato 18 rate da 460 cm e possibile ke se oggi lo estinguo mi kiedono 23200 euro??
Buongiorno Raffaele.
Quando si richiede un prestito non si viene finanziati solamente per la somma richiesta, ma la somma finanziata è composta anche dalle eventuali spese assicurative, spese di istruttoria ecc… Estinguendo oggi non pagherebbe gli interessi futuri che vengono quindi scontati dal calcolo del conteggio estintivo, ma le altre spese le paga comunque perché comunque fanno parte dell’importo che le hanno concesso. Se aveva una polizza assicurativa sul prestito potrebbe comunque chiederne il rimborso.
Saluti.
cosa vol dire spese assicurative?
Buongiorno Oliver.
Le spese assicurative sono quelle riferite all’eventuale polizza assicurativa stipulata con il contratto di prestito.
saluti.
salve,io chiedevo se non pagi prestito,prendono da soldini che ricevi da casa integrazione e disoccupazione??
In genere la cassa integrazione non è pignorabile salvo casi particolari. Lo stesso vale per la disoccupazione.
Saluti.
Buona sera sono Gianni io ho 2 prestiti personali uno 22.000 e uno di 9.000 fatto da 4 mesi non lavoro piu e sono nulla tenente xo risiedo con i miei e con mia moglie ho la separazione dei beni cosa mi succede. Saluti
Buongiorno Gianni.
Se non possiede nulla e nessuno ha firmato da garante, non avendo proprietà non possono chiaramente portarle via nulla. Potrebbero però provarci in quanto per i beni presenti presso l’abitazione di residenza vige la presunzione di appartenenza, ovvero che i beni appartengano anche a Lei. Dovrete dimostrare che non è così.
Saluti.