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Come chiedere un prestito in modo semplice e veloce

Come chiedere un prestito? Le alternative di finanziamento oggi sono molte, con condizioni più o meno convenienti. A tanta varietà però, fin troppo spesso, non corrisponde la dovuta chiarezza su ciò che sta dietro, sulle procedure per inoltrare la richiesta e su ciò che serve.

Accade infatti di frequente che ci si soffermi più sul “cosa” che sul “come”. L’obiettivo di questa guida, pertanto, sarà quello di far luce sulle modalità con cui è possibile inoltrare una domanda di prestito.

Vedremo, tra le altre cose:

  • come chiedere un prestito in banca;
  • come richiedere un prestito online;
  • cosa serve per chiedere un prestito;
  • quali sono i documenti necessari.

Se al termine dovessi avere ancora qualche dubbio o bisogno di altre informazioni, non esitare a contattarci:

I consulenti di ISICredit sono a tua disposizione per risolvere qualunque perplessità, in maniera gratuita e senza impegno.

Motivi per chiedere un prestito

Perché chiedere un finanziamento? Le motivazioni possono essere molteplici:

  • Acquistare una casa, ristrutturarla o arredarla: queste spese possono essere molto elevate e molti acquirenti potrebbero richiedere un prestito per poter acquistare la casa dei loro sogni.
  • Acquistare un’auto: Come per l’acquisto di una casa, molte persone richiedono un prestito per acquistare un’auto, specialmente se si tratta di un veicolo nuovo o di lusso.
  • Pagare spese mediche: Le spese mediche (come un intervento di chirurgia estetica) possono essere molto costose, e molte persone potrebbero richiedere un prestito per coprire queste spese.
  • Finanziare l’istruzione: L’istruzione può essere costosa, e molte persone richiedono un prestito per pagare le tasse universitarie o per finanziare programmi di formazione professionale.
  • Consolidare il debito: Un prestito di consolidamento del debito consente di pagare tutti i debiti esistenti in un’unica rata mensile, semplificando la gestione delle finanze personali.
  • Avviare o espandere un’attività: Gli imprenditori potrebbero richiedere un prestito per avviare un’attività o espandere una già esistente.
  • Coprire spese impreviste: In alcuni casi, potrebbero verificarsi spese impreviste, come ad esempio una riparazione dell’auto o una riparazione urgente a casa, e un prestito può aiutare a coprire queste spese.

Come chiedere un prestito?

Quando parliamo del come chiedere un finanziamento, dobbiamo assolutamente fare una premessa. Come per ogni investimento che si rispetti (dall’acquisto di un telefono all’investimento in borsa) è fondamentale studiare il terreno nel quale andremo a muoverci.

Nel momento in cui dovremo scegliere un nostro nuovo acquisto ne studieremo le caratteristiche per capire se può soddisfare le nostre esigenze e, non meno importante, se è alla nostra portata.

Allo stesso modo, in campo finanziario, la prima cosa da fare è verificare attentamente quali sono i requisiti minimi per richiedere un determinato prestito. Infatti senza conoscere queste regole di base c’è un rischio concreto di ottenere un esito non positivo, vedendo quindi respinta la nostra domanda di finanziamento.

Solo una volta che avremo assodato di rispettare le caratteristiche richieste, potremo procedere inoltrando la nostra domanda di finanziamento. Il fatto di definire un profilo istituendo dei requisiti minimi permette alla banca e ai vari istituti di credito una prima scrematura del pubblico, restringendo la cerchia a quei potenziali clienti che sono considerati affidabili.

A questo punto sarà possibile procedere, rivolgendosi in maniera tradizionale a una filiale sul territorio o avviando la procedura tramite web.

Quindi, come fare un finanziamento? Primo passo, accertarsi di rispettare i requisiti minimi.

Se non sei sicuro di rispettare i requisiti necessari ad avviare una procedura di prestito, il nostro consiglio è quello di rivolgerti a un consulente finanziario. ISICredit può aiutarti in questo, grazie al suo team di esperti sempre a tua disposizione per dare una risposta ai tuoi dubbi.

Dove chiedere un prestito?

Siamo partiti dal come, vediamo ora dove richiedere un prestito. Sono principalmente due le alternative a disposizione del richiedente, anche se, come vedremo, non sono poi così distinte. Parliamo di:

  • chiedere un prestito in banca
  • chiedere un prestito via web

Qual è la scelta più conveniente? È importante fare attenzione al tasso d’interesse, criterio importante che a volte però non è per tutti. Le conseguenze di una richiesta istruita in modo non corretto potranno andare a riflettersi in seguito sul merito creditizio del cliente, penalizzandolo.

Come chiedere un prestito in banca

La più tradizionale delle alternative a disposizione del consumatore è quella di chiedere un finanziamento in banca.

Il primo consiglio in questo caso è di rivolgersi all’istituto presso il quale hai già un conto corrente. In questo modo il richiedente risulta essere un profilo già noto alla banca, la quale conosce il rapporto di conto corrente, le movimentazioni ed eventuali affidamenti in essere. Ciò si traduce di conseguenza in una maggiore probabilità di successo della richiesta.

Ovviamente è possibile anche che quest’ultima venga respinta: cosa fare in questi casi? Non ha senso, in realtà, chiedere un finanziamento a una banca diversa. Molto meglio, parlando sempre in termini di probabilità di successo, rivolgersi a una finanziaria specializzata in prestiti personali.

Come detto, è più difficile ottenere un riscontro positivo rivolgendosi a una banca rispetto a una finanziaria, a meno che non vi sia in essere un rapporto consolidato con la stessa. Ciò dipende esclusivamente dalla struttura propria dell’istituto bancario, che è poco flessibile e quindi poco propenso ad assumersi rischi di credito.

Una finanziaria invece, in quanto maggiormente specializzata in questo business, ha una maggiore elasticità nella gestione delle richieste di prestito. Rivolgendosi a una finanziaria infatti non verrà richiesta una canalizzazione dello stipendio o della pensione (cioè non ti verrà chiesto di versarli in un conto aperto appositamente ma potrai mantenere il tuo conto attuale, anche se in un altro istituto). Inoltre non è pretesa neanche la storicità del rapporto.

Al giorno d’oggi si può parlare di condizioni molto simili tra banche e finanziarie. Entrambe negoziano il tasso in base alla qualità del cliente, alla sua affidabilità e agli importi richiesti, sempre nel rispetto dei limiti imposti da Banca d’Italia.

Come chiedere un prestito online

Il consumatore che decide di inoltrare una richiesta di prestito online spesso pensa che sarà possibile espletare l’intera procedura in via telematica. In realtà, nella maggior parte dei casi, quello che potrà fare sarà richiedere un finanziamento tramite Internet, dando semplicemente il via al procedimento.

Tramite il sito di una finanziaria o tramite un comparatore di prestiti online il richiedente potrà farsi un’idea sulle condizioni contrattuali del prestito e fissare un appuntamento in filiale. A questo punto è necessario che la persona si rechi fisicamente sul posto, per completare la procedura firmando il contratto e assolvendo alla necessità di riconoscimento imposta alla banca.

Alcune soluzioni, come quelle proposte da ISICredit, mettono a disposizione dei clienti dei consulenti che si recano direttamente al loro domicilio per discutere del prestito, riducendo al minimo il disturbo.

Per chiedere il tuo prestito online, allora, non devi fare altro che contattarci. Otterrai in breve tempo un preventivo, gratuito e senza impegno, con le migliori proposte di finanziamento studiate su misura per te.

A chi chiedere un prestito?

I soggetti affidabili a cui possiamo rivolgerci per chiedere prestiti sono banche e finanziarie.

Così come il richiedente, anche il soggetto che deve erogare il prestito dovrebbe rispettare alcuni requisiti. È fondamentale infatti che il concedente sia regolarmente iscritto al relativo albo professionale e che disponga di tutte le autorizzazioni necessarie a operare nel settore.

Dovresti dunque diffidare di persone fisiche, banche estere e di tutti quei soggetti che millantano di essere finanziatori non italiani. Attenzione anche a coloro che richiedono, in cambio dell’erogazione di un finanziamento, somme di denaro a titolo di rimborso spese, fidejussioni e così via.

Ricapitolando: come ottenere un finanziamento? Secondo passo, decidere a chi rivolgerti.

Se hai bisogno di un aiuto nel capire quale istituto di credito può essere il più adatto alle tue esigenze, contattaci. La vasta conoscenza che ISICredit ha del mercato finanziario può fare al caso tuo.

Come ottenere un prestito: i requisiti

Per chiedere un prestito cosa serve? I requisiti per ottenere un prestito personale, per un finanziamento auto e per la maggior parte dei prodotti finanziari sono simili.

Richiedere un finanziamento comporta quindi il rispetto di una serie di criteri, fondamentali per garantire l’accesso al credito. Oltre a presentare queste caratteristiche, il richiedente dovrà presentare anche della documentazione specifica, che analizzeremo in un paragrafo a parte.

I requisiti per chiedere (e ottenere) un finanziamento, parlando di prestiti personali e al di là dei fattori relativi a età e reddito percepito, sono strettamente correlati alla storicità in banca dati.

Per chiedere un prestito serve:

  • aver già sostenuto prestiti in passato senza ritardi di pagamento;
  • non aver fatto da garante a finanziamenti non correttamente rimborsati;
  • non essere eccessivamente indebitato;
  • non avere in corso richieste di prestito ad altri istituti di credito;
  • aver ottenuto l’ultimo finanziamento da almeno 10/12 mesi.

Per quanto concerne l’indebitamento, l’importo delle rate dei prestiti in corso non deve superare il 35-40% del reddito mensile percepito. In questi casi potrebbe risultare più conveniente optare per un prestito per consolidamento debiti.

Parlando invece delle richieste inoltrate ad altri istituti, nel momento in cui in banca dati dei sistemi di informazione creditizia sono presenti altre richieste, nella maggior parte dei casi la nuova non verrà accolta. Lo stesso esito è riservato a chi ha stipulato un contratto di prestito in tempi troppo recenti, a prescindere dalla regolarità dimostrata nel rimborsare le rate.

Esistono poi dei casi in cui il richiedente non ha storicità in banca dati. È il caso dei non censiti, che potranno quindi procedere con alcune alternative come il prestito con garante oppure con altri prodotti a firma singola (cessione del quinto, prestito delega o prestito cambializzato).

Come chiedere un prestito: i documenti

Come anticipato, il richiedente interessato a sottoscrivere un contratto di prestito dovrà presentare anche della specifica documentazione. Nel caso dei lavoratori dipendenti, sono necessari:

  • documento di reddito (busta paga);
  • modello CU, se presente;
  • certificato di stipendio;
  • coordinate bancarie;
  • documento d’identità.

Ai pensionati verranno richiesti gli ultimi 2 cedolini INPS, a sostituzione della busta paga, e il modello OBIS M. In alcuni casi l’istituto di credito richiede anche dei documenti necessari aggiuntivi, come il certificato di residenza o utenza intestata o la tessera elettorale. Potrebbero servire anche eventuali contratti di finanziamento e la documentazione medica qualora il richiedente percepisca una rendita per invalidità.

Quante buste paga servono per un finanziamento?

Sarà sufficiente presentare 2 buste paga da contratto a tempo indeterminato successive al superamento del periodo di prova. Per i lavoratori a tempo determinato o apprendisti sarà sempre richiesta una seconda firma a garanzia.

È importante precisare che oltre al numero minimo di buste paga, contribuiranno alla valutazione positiva del finanziamento:

  • una continuità lavorativa (senza periodi di disoccupazione fra un impiego e l’altro)
  • stabilità nei precedenti impieghi, inteso come permanenza in un’azienda (numeri di mesi o anni presso lo stesso datore di lavoro)

Se vuoi confrontarti con noi, condividendo la tua situazione, scrivici subito un commento. Saremo lieti di poterti mettere a disposizione la nostra esperienza (servizio gratuito).

chiedere un prestito

Come chiedere un prestito? Affidati a ISICredit

Se hai bisogno di aiuto per chiedere un prestito, ISICredit è a tua completa disposizione.

Possiamo fornirti supporto gratuito e personalizzato se:

  • è la tua prima richiesta di prestito
  • non sei sicuro su come procedere
  • non sai quanto richiedere con il tuo prestito
  • vuoi evitare un rifiuto e una conseguente segnalazione al CRIF

Procedendo in autonomia con una richiesta (anche online) potresti infatti incappare in un rifiuto dettato dall’inesperienza e trovare così una segnalazione nei sistemi di informazione creditizia, che registreranno il prestito rifiutato. Ciò significherebbe per te non poter inoltrare nuove domande di finanziamento per ben 90 giorni.

Rivolgendoti a noi, invece, potrai andare a colpo sicuro!

Affidati a un consulente qualificato: ISICredit ha la risposta a tutte le tue domande, grazie a oltre 10 anni di esperienza sul mercato.

Ti aiuteremo a trovare la soluzione più adatta a tutte le tue esigenze. Se hai già le idee chiare, puoi valutare i nostri preventivi: i nostri servizi sono gratuiti e senza impegno.

FAQ

Quante buste paga servono per un prestito?

Banche e finanziarie solitamente chiedono le ultime due buste paga tra i documenti da presentare. L’anzianità lavorativa richiesta, invece, ammonta di solito a 1 anno o poco meno (8 mesi con la cessione del quinto).

Cosa serve per farsi accettare un finanziamento?

Basterà rispettare i requisiti fissati dalla banca, che solitamente riguardano: età, contratto di lavoro, reddito mensile e affidabilità creditizia.

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750 commenti su “Come chiedere un prestito in modo semplice e veloce

  1. Buongiorno,
    nel 2008 ho contratto un mutuo di 240.000 euro per l’acquisto di un capannone dalla durata di 15 anni a tasso fisso.
    La mia domanda è:se non dovessi riuscire a pagarlo e si andasse al pignoramento,i 5 anni che ho già ridato mi vengono riconosciuti in qualche modo?
    Dimenticavo…da considerare che il mio capannone ha un valore di circa 350,000-380,000 euro
    Grazie

    Rispondi
    • Buongiorno Paolo.
      In caso di pignoramento non viene riconosciuta la parte versata, o meglio, in virtù di quello che ha versato il suo debito è minore per cui, qualora l’immobile dovesse essere venduto all’asta, la differenza resterebbe a Lei.
      Saluti.

  2. salve, ho perso il lavoro nel 2012,adesso non ho più reddito nn ho pagato 3 rate Findomestic, cosa puo succedere?, ho una casa cointestata con mia moglie con ipoteca delle banca che attualmente pago il mutuo, che per fortuna la mia banca me la sospeso per un anno. Grazie anticipatamente.

    Rispondi
  3. salve come molti li trovo nell’impossibilita di pagare i miei debiti c’è unmodo per chiedere la riduzione delle rate ? grazie

    Rispondi
    • Buonasera Claudio.
      L’unica possibilità è trovare un accordo con la finanziaria. In alternativa, se lavora come dipendente, potrebbe provare a chiedere la cessione del quinto che ha durata fino a 120 mesi e cercare di abbassare la rata.
      Saluti.

  4. salve ho 24 anni un anno fa ho fatto un finanziamento di 700 euro tramite compas oggi ho ricevuto una telefonata da un legale,in cui mi diceva che se non pagavo queste due rate mancanti avrebbe mandato avanti la pratica legale, siccome sono senza lavoro da un anno ormai ho provato a temporeggiare fino a lunedi dicendo che lunedi avrei pagare queste rate arretrate, inutile la mia parola mi è stato detto che verranno presi provvedimenti entro domani, cioè dovrò pagare un importo di 500 euro subito per saldare il debito + eventuali spese legali a mio carico di cui non si sa la cifra, ma non avendo soldi e lavoro non so come fare. intestato ho soltanto una macchina che supera di gran lunga il valore di 500 euro, mi possono pignorare la macchina?? andando in tribunale posso riprendere il pagamento a rate? grazie in anticipo per le spiegazioni

    Rispondi
    • Buonasera Mario.
      Se vuole un parere difficilmente le finanziarie procedono legalmente per cifre così basse. Ovviamente è giusto pagare, ma se dovessero chiamarla ribadisca che devono lasciarle tempo fino a lunedì in quanto i soldi non li ha e che se dovessero agire per vie legali avrebbero poco da pignorare.
      saluti.

  5. Salve volevo porre il mio quesito: ho un finanziamento personale iniziale di € 277 x 48 mesi con rid. nel corso di esso ho fatto un ritardo di 3 rate e la società ha attivato la clausola di rimborso tramite busta paga rinegoziando l’inporto, quindi da€ 277 a € 107 x 60 mesi. Dopo 48 mesi mi accorgo della segnalazione al crif di 1 rata non pagata di 107 €. precisando che la rata iniziale aveva scadenza giorno 27 la trattenuta giorno 10 del mese successivo(giorno di paga).
    La mia domanda è: rinegoziando il prestito quindi modificando importo e giorno di incasso la finanziaria può segnalare ritardo facendo riferimento alla data di incasso iniziale?

    Rispondi
    • Buongiorno Maurizio.
      Se vi siete accordati per giorno di rimborso differente non è corretto che la segnalino negativamente. Inoltre in caso di ritardo dovrebbero avvertirla prima di segnalarla per cui le suggerisco di chiarire la cosa e di chiedere la cancellazione.
      Saluti.

  6. mi chiamo antonio e ho una moglie e due bambini piccoli,non pago piu i finanziamento da 1 anno ,ma 1 mi mancano 20 rate il 2 49 rate e il 3 55 rate tutte su 120 rate adesso non lavoro e sto cercanto il lavoro finche lavoravo ha sempre pagato regorale a cosa vado incontro e se possono ricatere anche sui figli e moglie ma io vorrei pagarli appena trovo un lavoro

    Rispondi
    • Buongiorno Antonio.
      Se sua moglie non le ha fatto da garante difficilmente il suo debito potrebbe ricadere su sua moglie. I suoi figli, inoltre, risponderebbero solamente in caso di accettazione dell’eredità al momento della Sua morte. Per quanto riguarda Lei, invece, le finanziarie potrebbero agire per vie legali e si potrebbe arrivare al pignoramento dei beni di Sua proprietà.
      Saluti.

  7. Buongiorno,
    gentilmente, mi da un consiglio: deva restituire un prestito pagato regolarmente quasi meta’ ma ho dovuto chiudere l’attivita’ e mi sono rimasti ancora da pagare altri 25mila.

    E’ da più’ di un anno che non pago.
    Adesso ho trovato un lavoro che promette bene ma non ho contratto indeterminato.
    Cosa mi consiglia di fare? Andare in banca con un contratto con scadenza a fine anno, aspettare di avere contratto indeterminato? Non possiedo altro che questo stipendio, vivo nel alloggio di servizio di questa societa.
    Pensa che il datore di lavoro a fine contratto non mi fara il rinnuovo se verra’ a sapere che mi e’ stato sequestrato il quinto dello stiepndio. la banca lo fara anche se con un contratto che scade fra 8 mesi circa?
    Grazie!
    Marco

    Rispondi
    • Buongiorno Marco.
      Ciò che le converrebbe fare è chiedere alla banca un piano di rientro personalizzato in modo da ricominciare a pagare le rate del finanziamento nella misura che può sostenere, facendo notare che la tipologia di contratto potrebbe crearle dei problemi qualora provvedessero ad un pignoramento. In sostanza deve trasmettere il messaggio che se vanno per vie legali il suo datore di lavoro non le rinnoverà il contratto e loro non avranno nulla da pignorare. A questo punto gli conviene che Lei ricominci a pagare delle rate per Lei sostenibili in modo da poter recuperare pian piano il debito nei Suoi confronti.
      Saluti.

  8. E’possibile che dopo due anni e mezzo che non pago il mutuo,e mia mamma pensionata non paga il prestito da due anni e nessuno fa niente?perché non si attaccano alla pensione? C’è arrivata la lettera di precetto ma sono passati già 120 giorni…e niente…grazie

    Rispondi
  9. Buongiorno, anche io sono disperata come le persone che mi precedono! E’ un anno che ho perso il lavoro ed ora non riesco a pagare più le mie rate che consistono: 4000 euro con Neos; 11000 euro con Santander; 1300 euro su carta di credito e 5000 euro in rosso con la banca. Sino ad oggi ho sempre pagato ma da questo mese non ci riesco. Vivo con due figli nella casa in comproprietà con mio marito dal quale sono separata legalmente. A cosa vado incontro? Grazie tante davvero

    Rispondi
    • Buonasera Anna.
      Qualora le finanziarie agissero per vie legali rischierebbe il pignoramento dei beni di proprietà. Se suo marito al tempo le aveva fatto da garante anche lui potrebbe essere soggetto al pignoramento dei beni.
      Saluti.

  10. Buongiorno. ho un prestito personale con una banca che attualmente ammonta a circa 6000 euro e regolarmente pagato. ho una casa in proprietà al 50% (con ipoteca e sta o in affitto. io non ho nient’altro (auto, televisione, ecc..), vivo attualmente all’estero è ho uno stipendio che mi permette solo di sopravvivere). O anche la residenza italiana a casa di mia madre la quale è garante del mio prestito e ha una pensione di quasi 500 euro.
    Ho chiesto alla banca di poter rinegoziare il prestito con esiti negativi, in quanto non ho un lavoro in itala. Al momento avrei intenzione di non pagare le mie rate fin quando ne avrò nuovamente la possibilità.
    In questo caso come agirà la banca? Cosa mi consigliate?

    Rispondi
    • Buongiorno Andrea.
      La banca potrebbe agire per vie legali, e si potrebbe in linea teorica arrivare anche al pignoramento dell’immobile, anche se poco probabile visto il basso importo del prestito. E’ più probabile che ne risponda Sua madre che le ha fatto da garante, alla quale potrebbero pignorare parte della pensione o i beni di sua proprietà.
      Saluti.

  11. Salve .ho debito con agos di 30000€.sono al punto di non poter pagare piu’ le rate che puntualmente ho sempre pagato. Non possiedo nulla,dove vivo con moglie e tre figli e di mia suocera,non abbiamo niente di intestato,che potrebbe fare la finanziaria se nn pago? Gentilmente gradirei una risposta.

    Rispondi
    • Buonasera Fabrizio.
      La finanziaria può solo agire per vie legali e chiedere il pignoramento dei beni, se non possiede proprio nulla chiaramente non si può arrivare a nulla.
      Saluti.

  12. Salve vorrei un informazione io ho vari prestiti ,con plusvalore , con agos, findomestic e con barcleycard , totale di circa 20000 euro, rate mensili 600 euro e da più di un anno che ho perso il lavoro e sono circa 6/8 mesi che non riesco + a pagare le rate dei finanziamenti , dal primo di aprile ho trovato un part time ancora non prendo il primo stipendio, non ho intestato niente a parte una macchina che non vale + di 500 euro cosa possono farmi le finanziare ..grazie in anticipo

    Rispondi
    • Buongiorno Antonio.
      Potrebbero agire per vie legali e si potrebbe arrivare al pignoramento di parte dello stipendio e dei beni di sua proprietà, come anche i beni presenti presso l’abitazione in cui risiede.
      Saluti.

  13. salve il mio nome e claudio e dal 2008 pago la macchina regolarmente ogni mese (318€)ma con sorpresa e arrivata una lettera dalla posta (avendo il con to) mi comunica che a seguito della revoca della convenzione con neos finance spa il servizio di domicilio pagamenti per le fatture emesse dalla predetta azienda non e piu attivo pertanto l autorizzazione all addebito sul conto relativa alla delega deve intendersi revocata i pagamenti successivi in scadenza dovranno effettuarsi con le modalita òhe verranno indicate dall azienda stessa devo preoccuparmi? gira la voce che neos finance e in brutte acque

    Rispondi
  14. buon giorno ,ho un mutuo a pesaro ,ma adesso vivo dai miei genitori ,e mi trovo a taranto,ho un finanziamentodi 13.oooeuro,un finanziamento della banca per ristrutturazione casa, 30.000euro ,un finanziamento della maccchina che adesso non sono più in possesso ,avevo un altra macchina e l ho intestata a mio padre vorrei sapere per i finanziamenti possono andare a toccare dove io sono residente nonchè dai mie genitorI? non ho niente intestato ,grazie

    Rispondi
    • Buongiorno Pierpaolo.
      Possono richiedere il pignoramento dei beni di sua proprietà. In genere i beni presenti presso la residenza vengono considerati come appartenenti a chi vi risiede e di conseguenza sono pignorabili, salvo che non dimostri che i beni non appartengano a Lei.
      Saluti.

  15. salve io ho due finanziarie una di 36000 con findomestic e una di 20000 con compass da un anno non lavoro piu’ ho pure un mutuo di casa che scade nel 2038 vorrei sapere se possono ataccare la casa io non sono piu’ residente da piu’ di un anno e con mia moglie abbiamo la separazione dei beni, se pignorano lo fanno dove risiedo adesso? grazie anticipatamente

    Rispondi
    • Buongiorno Emiliano.
      Sulla casa essendoci un mutuo c’è anche un’ipoteca. Se pagasse il mutuo difficilmente andrebbero a pignorare l’immobile in quanto comunque dovrebbe essere prima estinto il mutuo e successivamente gli altri debiti, ma difficilmente con un mutuo con scadenza così lunga potrebbe esserci lo spazio per farlo. Di conseguenza la casa potrebbe andare all’asta in caso di mancato pagamento del mutuo. Per quanto riguarda gli altri debiti, questi potrebbero portare al pignoramento degli altri beni di proprietà. In questo caso i beni di proprietà sono quelli in cui si risiede.
      saluti.

  16. Salve ho fatto un finanziamento cn consumit per una carta d credito purtroppo ho perso il lavoro nn ho nulla intestato solo una macchina incidentata che se la vendo vale 800 euro m ha contattato il recupero crediti dicendo mi d versare l intera somma ma io nn ho un euro tra l altro ho la residenza a casa d mio padre (casa che ha l usufrutto d mio nonno) cosa possono farmi se m ho un lavoro niente intestato tranne la macchina ? È poi nel contratto c stava l assicurazione x xdita d lavoro nn e’ che pagherà lei?

    Rispondi
    • Buongiorno Stella.
      L’assicurazione deve intervenire, ma dovrebbe verificare le condizioni del contratto per capire cosa coprano e l’eventualità di rivalsa nei suoi confronti. Se non ha nulla non possono portarle via niente, ovviamente.
      saluti.

  17. Salve,
    io mi ritrovo con i successivi pagamenti: 2000, 30000 e 20000.. progressivamente: 110 cessione del 5°, 560 al mese con Compas e 230 con le Poste per un totale di 900 euro al mese. Al momento della richiesta dei finanziamenti, percepivo un buon stipendio, ora ho la media di 1300 al mese, ho due bambini e con le necessità della scuola, bollette elettriche e spese extra (non vizi), non riesco più a pagare. Lavoro come dipendente e con mia moglie ho una casa di proprietà e una stireria che purtroppo pago più di tasse e di affitto e il guadagno a volte non c’è. Potete darmi un consiglio su come muovermi per avere meno danni possibili? Grazie

    Rispondi
  18. Salve,
    mio marito aveva un finanziamento con la Findomestic che ha potuto pagare per un pò; poi ha perso il lavoro e ci è rimasto un debito di 1300 euro. al momento nessuno dei due lavora; cosa possono farci? Grazie per la risposta

    Rispondi
    • Buonasera Cate.
      Potrebbero agire per vie legali e si potrebbe arrivare al pignoramento dei beni di proprietà a copertura del debito.
      Saluti.

  19. Buonasera,
    IO VORREI FARVI QUALCHE DOMANDA VISTO LA SITUAZIONE CHE MI TROVO,A MAGGIO 2010 HO COMPRATO CASA PAGO AL MESE 800,00 €LA CASA L’ABBIAMO INTESTATA IO E MIA MAMMA VISTO CHE MIO MARITTO AVVEVA GIA DEI PROBLEMI CON FINANZIAMENTI NON PAGATI,HO INTESTATO LA MACCHINA CHE PURTROPPO NON ESISTE PIU PER CAUSA DI UN INCIDETE MI RIMANGONO DA PAGARE 8’900,00 € IN PIU HO UN ALTRO FNANZIAMENTO CHE AVVEVO FATTO PER LA CUCINA RIMANGONO DA PAGARE 1’600,00 € IO E MIO MARITTO ABBIAMO PERSO IL LAVORO IL PAGAMENTO DEL MUTUO LO BLOCCATO PER UN ANNO MA A GIUGNO DOBBIAMO INIZIARE A PAGARE,COME SE NON BASTAVA CI SONO DEI PROBLEMI ANCHE TRA ME E MIO MARITTO CHE OVVIAMENTE A STO PUNTO NON POSSO PIU FARE AFFIDAMENTO SU DI LUI, HO UNA BMBA DI 2 ANNI E 5 MESI.HO SEMPRE PAGATO REGOLARE M VERAMENTE NON SO PIU COME FARE SE NON PAGO LA RATA DELLA MACCHINA E QUELLA DELLA CUCINA MI POSSONO PIGNORARE LA CASA ??? NON SO PIU COME GIRARMI E NON SO PIU CHe FARE ?????
    Grazie

    Rispondi
    • Buongiorno Isa.
      Essendoci un’ipoteca di primo grado sulla casa iscritta dalla banca che le ha concesso il mutuo, difficilmente si arriverebbe al pignoramento dell’immobile per il mancato pagamento dei due prestiti. Se le finanziarie dovessero agire per vie legali, però, potrebbero pignorare altri beni, come ad esempio i beni presenti presso l’abitazione come mobili, tv ecc..
      Saluti.

  20. I MIEI FIGLI PER AIUTARMI PERCHE IO NON POSSO CHIEDERE UN FINANZIAMENTO,UNO HA IL NOME NEL CONTRATTO L’ALTRO IL GARANTE.PER MOTIVI NON SONO PIù RIUSCITA A PAGARE ORA AVEVO CHESTO SE POTEVO ESTINGUERE A MIO NOME. MI è STATA ACCETTATA LA PROPOSTA, HO CHIESTO DI MANDARMI COPIA DEL’ACCETTAZIONE PER VIA E MAIL NON E STATA FATTA RIESCO A TOGLIERE I MIEI FIGLI DAI CASINI CON QUESTO GRAZIE

    Rispondi
  21. Salve mi chiamo pasquale ,e l’anno scorso feci un finanziamento con agos di 15 mila euro per comprare dei mobili , mia madre mi fece da garante perché lei percepisce la pensione di 500 euro al mese ,fino a desso ho sempre pagato a cosa vado incontro se non pagò più il mio stipendio e di 1000 euro al mese . Si possono prendere i mobili ho possono inferire su mia mamma ? Grazie

    Rispondi
    • Buongiorno Pasquale.
      In caso di mancato pagamento potrebbero agire per vie legali e si potrebbe arrivare al pignoramento del quinto dello stipendio e anche dei beni mobili quali l’auto, arredamento o altro. Se lei non possedesse nulla potrebbero eventualmente pignorare anche i beni di sua madre, ma la precedenza viene data ai beni di sua proprietà.
      Saluti.

  22. Salve ho un mutuo con la banca residuo 70000 mila euro rate da 580 con ipoteca sulla casa garanti i miei suoceri poi un finanziamento residuo 20000 euro rate 430 ho perso il lavoro ,lavora solo mia moglie part. Time stipendio 800 euro cosa mi può succedere se iniziò a non pagare o il mutuo o la finanziaria sposato con 2 figli salve grazie

    Rispondi
    • Buongiorno Francesco.
      Tra le due le converrebbe non pagare il prestito visto che il mutuo è legato ad un’ipoteca e il non pagarlo porterebbe al pignoramento dell’immobile.
      Saluti.

  23. Salve,
    volevo un informazione! Ho stipulato un finanziamento con Neos Finance di 30000 euro! Purtroppo ho perso il lavoro e dopo qualche anno non ho potuto più pagare! Premetto che sto pagando un mutuo per la casa con ipoteca di 10 anni. HO chiesto più volte alla finanziaria un abbassamento della rata o un saldo definitivo..ma non hanno accettato nulla! Quello che volevo sapere…possono loro pignorare una casa con un ipoteca di primo grado da parte della banca? P.S: con la banca non ho mai saltato una rata e continuo a pagare regolarmente,tanto è che ogni anno ricevo una lettera di congratulazioni!! :)) Grazie in anticipo. Dimenticavo (il debito con Neos adesso ammonta a 25.ooo euro comprensivo di interessi..), e volevo anche denunciarli per come si stanno comportando! è possibile tutto ciò?

    Rispondi
    • Mi sono dimenticato una cosa importante! Adesso ho trovato un lavoro part-time e percepisco 850 euro mensili ..prima di arrivare ad un pignoramento della casa devono rifarsi su un quinto del mio stipendio giusto?? Aspetto notizie chiare. Grazie di nuovo

    • Buongiorno.
      Non credo ci siano gli estremi per una denuncia. Ad ogni modo una finanziaria non può pignorare un immobile di sua iniziativa. Dovrebbero agire per vie legali chiedendo il pignoramento e il giudice dovrebbe decidere per il pignoramento dell’immobile, ma chiaramente l’istituto di credito che vanta l’ipoteca avrebbe precedenza e non è detto che l’immobile venga venduto all’asta ad un prezzo sufficiente a saldare entrambi i debiti, quindi difficilmente per un finanziamento si arriva al pignoramento di un immobile. E’ più plausibile il pignoramento del quinto dello stipendio e/o dei beni mobili come l’auto o l’arredamento.
      saluti.

  24. salve a tutti vorrei un consiglio, mia moglie tre anni prima che ci sposassimo lei con il padre anno comprato una macchina poi per problemi nn l’anno piu potuto pagare la somma e di circa 7000 euro , mia moglie da due anni non lavora piu e nn ha niente intestata , quindi volevo chiedere, io quando hanno stipulato questo finanziamento non esistevo, mica le agenzie di recupero credito o chi essa sia si puo rivoltare su di me? graze

    Rispondi
  25. salve o una ratta di 220 euro mensili e o perso lavoro
    siamo marito e moglie con 1 figlio senza un stipendio
    non posso pagare piu la ratta di 220 euro
    cosa posso fare grazie

    Rispondi
  26. salve mi chiamo luigi
    Ho in corso 3 finanziamenti ma nn riesco piu a pagarli vorrei nn pagare piu.considerando che nn ho mai avuto un ritardo nei pagamenti, volevo chiedere io vorrei che tutte le finanziare si prendessero il 1/5 del mio stipendio.io ho una macchina intestata ( che venderei prima di fare il tutto) e vivo in affitto ( il contratto di locazione è intestato alla mia compagna) le finanziarie possono tramite il recupero credifi pignorarmi i mobili anche se quest ulfimi sono stati acquistati dalla mia compagna? E poi possono prendersi i soldi dal mio conto corrente? Grazie mille

    Rispondi
    • Buongiorno Luigi.
      Le finanziarie da sole non possono fare nulla di tutto ciò, ma il giudice potrebbe decidere per il pignoramento di quote dello stipendio, dei mobili dell’abitazione in cui risiede, indipendentemente dall’intestazione del contratto di affitto, e di qualsiasi altro credito, eventualmente anche i soldi sul conto.,
      Saluti.

    • Scusate ma leggendo sul blog voi dite sempre che il max di pignoramento è un quinto dello stipendio. Ora voi dite (quote dello stipendio) e poi la mia situazione è questa io convivevo con la mia compagna in un appartamento ( abbiamo una figlia) adesso siamo lasciati ma per questioni di comodita ho la residenza con lei poi da buon padre continuo a contribuire con la meta dell affitto e il pagamento delle bollette oltre al sostentamento di mia figlia possono ugualmenye pignorare i mobili nonostante io abbia le fatture a nome della mia compagna?

    • Buongiorno Luigi.
      Per debiti legati a finanziamenti possono pignorare un quinto dello stipendio. Per altre tipologie di debiti le quote possono essere maggiori. Per quanto riguarda i mobili, in genere vengono pignorati i mobili presenti presso l’abitazione di residenza, indipendentemente da chi ha intestato il contratto di affitto o altro. Vige la presunzione di appartenenza dei mobili presso l’abitazione in cui si risiede.
      Saluti.

  27. salve,circa otto mesi fà ho stipulato un abbonamento internet con vodafone dovevo pagare 20 euro al mese ,mi e arrivata una carta dove dovrei pagare circa 330 euro non dandomi spiegazione.non pagando e arrivata una lettera da una agenzia recupero crediti,in cosa vado incontro se non pago?
    non mi e mai capitata una cosa del genere
    grazie

    Rispondi
    • Buongiorno Mimmo.
      Non si tratta di un finanziamento ma di un abbonamento, per cui non rientra nelle nostre competenze. Ad ogni modo le suggerisco di rivolgersi ad un’associazione di consumatori se quanto le hanno inviato non le fosse chiaro.
      Saluti.

  28. Salve,sono ragazzo ucraino ho fatto prestito con due finanziarii sempre pagato ,adesso mi trovo in casa integrazione che con molti ritardi ricevo 860 euro ,pero pago affitto 500 euro ?se non pago ,possono pigniorare su 860 euro?

    Rispondi
  29. SALVE A TUTTI
    HO DUE FINANZIAMENTI CON AGOS CHE NON POSSO PIU’ PAGARE RISPETTIVAMENTE DI 50000 E 4000 EURO E NATURALMENTE MI HANNO DETTO CHE PRIMA O POI AVRO’ IL PIGNORAMENTO DELLO STIPENDIO. MI HA CHIAMATO PIU’ VOLTE LA SOCIETA’ FINANZIARIA MA DOPO ALCUME TELEFONATE DOVE MI INTIMAVANO DI PAGARE OVVIAMENTE E IO RISPONDEVO DELLA MIA IMPOSSIBILITA’ HO INIZIATO A NON RISPONDERE PIU’ ALLE LORO CHIAMATE PER EVITARE DI RIPETERE E SENTIRE LA SOLITA SOLFA ORAMAI INUTILE. CAPISCO NATURALMENTE DI ESSERE IO IN DIFETTO MA INUTILE CONTINUARE CON INUTILI TELEFONATE,
    CIO’ CHE VORREI SAPERE E’ IN CHE MISURA POSSONO PIGNORARMI LO STIPENDIO,IO PERCEPISCO CIRCA 1400 EURO AL MESE MA HO GIA’ UN QUINTO DECENNALE DI 140 EURO PIU’ UN ALTRO PRESTITO DI 200 EURO AL MESE PER QUATTRO ANNI E TUTTI E DUE APPENA INIZIATI QUINDI IL MIO STIPENDIO SI RIDUCE A POCO PIU’ DI 1000 EURO E CON 500 EURO DI AFFITTO DA PAGARE ,ECCO IL PERCHE’ DELL’IMPOSSIBILITA’ DI PAGARE AGOS,SE PAGO AGOS FINISCO SOTTO AD UN PONTE PERCHE’ FINIREI PER NON POTER PIU’ PAGARE L’AFFITTO E MI RESTANO PER VIVERE
    PIU’ O MENO 450 EURO DAI QUALI DEVO ANCHE PAGARE BOLLETTE DI UTENZE VARIE E PROVVDERE AL VITTO.
    ALCUNI MI DICONO CHE POSSONO PIGNORARE SOLO UN QUINTO DELLO STIPENDIO ALTRI MI DICONO CHE POSSONO ARRIVARE ALLA META’ DELLO STIPENDIO E PER ME SAREBBE LA FINE,LA MIA DOMANDA E’: NELLA MIA SITUAZIONE QUANTO POTREBBERO PIGNORARMI E COME? INOLTRE SARO’ AVVERTITO DI QUANTO FARANNO O DA UN MOMENTO ALL’ALTRO MI TROVERO’ IN MEZZO AD UNA STRADA? NON VORREI CHE UN GIUDICE NON AL CORRENTE DELLA MIA SITUAZIONE DISPERATA ACCORDASSE LORO UN PIGNORAMENTO CHE DECRETEREBBE LA MIA FINE. MI CONVIENE AFFIDARMI AD UN LEGALE?
    PER FAVORE RISPONDETEMI IN MERITO,SONO PREOCCUPATISSIMO E NON SO A COSA ANDRO’ INCONTRO E PER GIUNTA SONO ANCHE SEPARATO E LASCIO IMMAGINARE.

    GRAZIE INFINITE………….FRANCESCO

    Rispondi
    • Buongiorno Francesco.
      Sicuramente dovrebbe chiedere consiglio ad un legale. Ad ogni modo per quanto ci risulta il pignoramento ha limiti differenti in base al motivo del pignoramento. Per debiti di tipo finanziario in venere il pignoramento non supera il quinto dello stipendio. Il pignoramento le verrà sicuramente notificato e a volte parte in via preventiva anche prima dell’udienza, ovvero in via cautelativa l’azienda comincia a pignorarle parte dello stipendio. Eventuali modifiche delle condizioni del pignoramento vengono poi effettuate dal giudice in fase di udienza.
      Saluti.

    • Salve e grazie della spiegazione chiara ma cio’ che non mi e’ chiaro e’: verro’ convocato dall’eventuale Giudice per poter fare le mie ragioni o faranno tutto loro senza che io ne sappia nulla e mi rovinano? Cioe,la notifica mi giungera’ a pignoramento finito o avro’ la possibilita’ di andare a discutere la cosa dinanzi al giudice per poter cercare di evitare un pignoramento esagerato prima che venga deciso il tutto a mia insaputa?
      Chiedo scusa se rifaccio la domanda ma ovviamente sono molto preoccupato,temo mi mettano nell’impossibilita’ di vivere e pagare l’affitto e sarebbe la fine,non vorrei ritrovarmi a scavare nei contenitori per mangiare a causa delle finanziarie che da 15 anni mi stanno letteralmente pelando vivo,in fondo se mi trovo in questa situazione e’ perche’ mi ci hanno messo loro,io ho sempre pagato e caro, se sono arrivato a non poter piu’pagare e’ perche’mi hanno trascinato in un vortice dal quale non si esce piu , mi sa che i miei debiti li avro’ pagati e strapagati piu’ volte .

    • Ricevuta la notifica del pignoramento la sua azienda già comincerà a trattenere le rate. In genere l’udienza viene fissata ad una data vicina in modo che la cosa non le crei disagio. Potrà poi andare a discutere il tutto con il giudice in fase di udienza.
      Saluti.

  30. Salve ho un paio di domande…io ho un prestito personale con santander di circa 18000euro,da un po di tempo sto avendo problemi con il lavoro,dato che il mio datore non paga gli stipendi con le scadenze dovute e quindi mi trovo a ritardare i pagamenti ogni tanto,che cmq pago sempre.ultimamente non sono riuscito a pagare una rata arrivando quasi ad accavallare la successiva e la banca mi ha detto che quando si arriva a 5-6giorni prima della successiva,si attiva il recupero crediti.ma è possibile??per una rata sola??…poi il problema è che c’è mio padre da garante,e quindi puntualmente quando non riesco a pagare chimano anche lui…volevo sapere se posso rivolgermi ad un altra finanziaria per estinguere questo debito e aprirne così uno nuovo ma senza garante.grazie mille saluti

    Rispondi
    • Buongiorno Fred.
      Se non fossero visibili in crif o in altre banche dati creditizie le segnalazioni negative, potrebbe provare a rinegoziare il debito.
      E’ possibile comunque che la contatti il recupero crediti anche dopo pochi giorni di ritardo.
      Saluti.

  31. salve ho stipulato nel 2009 un contratto con agos x 30.000 euro con l’assicurazione (120 rate)e il mio compagno mi ha fatto da garante invece con la posta ne abbiamo fatto un altro da 10,000 euro (84)sempre con assicurazione ora io ho perso il lavoro e non lo trovo se non stagionale fino adesso abbiamo sempre pagato ma ora iniziamo a faticare (viviamo con 1,100 euro) e la ditta del mio compagno non può fornire il tfr avendo stipulato l’assicurazione c’è qualche maniera per estinguere il mio debito???

    Rispondi
    • Buongiorno Valentina.
      Il debito non può essere estinto, ma le assicurazioni in genere coprono un numero limitato di rate in caso di perdita di impiego. Dovreste verificare le condizioni di polizza per capire cosa le assicurazioni vi abbiano garantito.
      Saluti.

  32. ciao,mi chiamo giovanni,sono straniero ed ho fato un prestito di 10 milla euro,adesso sono la meta con i pagamenti,adesso mi sono liccenziato dal lavoro e nn poso piu pagare le rate che cosa succede in seguito non pagarli?grazie!

    Rispondi
  33. Salve, avevo finanziato 15000€ findomestic 15 mesi fa, ho rifinanziato per 22.000€ due mesi fa… Pagamenti sempre regolari… Causa separazione ho chiesto di rifinanziare ancora a 30000€ …. Mi hanno detto di no! Lavoro da quadro busta paga 3100€… + tutti i benefit
    Come posso fare ?
    Grazie

    Rispondi
    • Buongiorno Mario.
      Dovrà attendere circa un anno per poter rifinanziare il debito avendolo già fatto due mesi fa. E’ passato troppo poco tempo e le finanziarie non gradiscono il repentino indebitamento.
      Saluti.

  34. buona sera , volevo un informazione.
    nel 2010 ho fatto un cambio piano del gestore telefonico con finanziamento compass per il telefono.
    dopo circa 2/3 mesi causa disservizi di rete sono ritornato con il vecchio gestore e le rate del telefonino le sto ancora pagandocon addebito bancario.
    adesso dopo più di un anno mi contatta questa società rumena chiedendomi per conto del vecchio gestore 450 euro per rate non pagate del residuo del contratto stipulato nel 2011 .io ad oggi sapevo che le compagnie telefoniche o non possono più farti pagare la penale per un recesso anticipato (giustificato anche dai molteplici solleciti che feci allora x disservizi).
    altra cosa sono nella stessa situazione adesso, se dovessi fare un recesso anticipato del contratto telefonico per disservizi sono obbligato a pare tutti i 30 mesi di contratto??oppure potrei avvalermi della legge bersani che ha abolito questa legge e che dovrebbe prevedere al massimo i costi di chiusura contratto che vanno da min.20 a massimo 70 euro??
    grazie mille per la risposta

    Rispondi
    • dimenticavo…..e se smettessi di pagare a cosa andrei in contro??perché per me e assurdo pagare un servizio che ti crea problemi, a mio modo di vedere e come se acquistassi una macchina che ha sempre problemi di motore, e secondo le compganie di servizi (telefoni,internet ,televisive,ecc) dovrei cmq sia risettare le scadenze e tenermi il disservizio??
      grazie ancora

    • Buongiorno Giacomo.
      A quanto mi risulta in caso di disservizio c’è la possibilità di recedere da un contratto senza penali, ma questo argomento non riguarda propriamente il nostro settore.
      Saluti.

  35. salve, sono disperato. 1,5 anni che mi perseguita AGOS, ho una cessione e delega totale di 618 euro piu’ una rata di 128 euro che pago regolarmente, ma agos non riesco a pagare un prestito di 50.000 euro con rata di 502 euro per 15 anni a fronte di uno stipendio di 1550 euro mi rimangono 850 per affitto,bollette e alimenti con figlio e moglie a carico. come posso risolvere?

    Rispondi
    • Buongiorno Alex.
      L’unica possibilità è valutare un rifinanziamento della cessione e/o della delega, qualora sia possibile, per cercare di abbassare la rata allungando la durata, o anche un consolidamento del prestito personale.
      Saluti.

    • ho provato piu volte a dirgli all’agos di farmi un consolidamento totale, magari un prestito a carattere straordinario di durata 25 anni, in una unica soluzione. ovviamente garantirei di pagare essendo stipendiato statale. ovviamente io vorrei pagare, e’ sempre quello che ho detto a loro ma mi devono mettere anche in condizioni di farlo. ma sinceramente in questa situazione non riesco. ci sarebbe un’altra soluzione? grazie

    • Non riuscirà mai a consolidare tutte le rate, dovrebbe al limite provare ad abbassare tutte le rate rifinanziando i prestiti uno ad uno. Un prestito per consolidamento debiti non consolida una cessione del quinto.
      Saluti.

    • non posso perche la cessione e delega sono a limite e poi tengo anche un’altra rata con carta di credito di 128 euro.
      quello che chiedo e di fare una soluzione diversa o eccezionale per ammortizzare tutti i prestiti/cessione/delega in una unica soluzione a lungo termine. potrebbe eesere possibile? oppure cosa mi aspetta?
      grazie

    • Purtroppo credo che la soluzione che cerca non venga offerta attualmente da alcuna finanziaria. Le finanziarie allo stato attuale danno soldi con molta difficoltà, ed è difficile trovare una finanziaria che sia disposta ad assumersi il rischio di consolidare tutti questi debiti.

    • neanche garantendo il fatto che sono stipendiato statale (esercito) con la garanzia futura del TFR in futuro.
      ma, comunque stando cosi le cose cosa mi aspetta?
      grazie.

    • Il tfr è già a garanzia della cessione e della delega. Stando così le cose, qualora non dovesse pagare uno o più debiti, le finanziarie potrebbero agire per vie legali e chiedere il pignoramento di una parte dello stipendio ed eventualmente dei beni di proprietà come auto, mobili ecc.

  36. Salve,avendo casa di propietà e percependo una pensione di 500euro essendo garante di un mio parente deceduto da poco se non pago i tre finanziamenti che superano i 1000 euro,possono togliermi la casa?

    Rispondi
    • Buonasera Christian.
      Per il finanziamento al quale ha fatto da garante dovrebbe verificare l’eventuale presenza di una polizza assicurativa. Togliere la casa per 1000 euro di debito mi sembra eccessivo. Al limite potrebbero arrivare al pignoramento di altri beni di proprietà, ma per importi così piccoli è difficile che si arrivi a questo. Alle finanziarie costerebbe di più procedere per vie legali che lasciar perdere.
      Saluti.

  37. un anno fa prestito 10000con la banca paio di mesi ho cancellare in crif questo pagamento che pago regolare essendo dove lavoro sta per chiudere e se non riesco pagare risultero cattivo pagatore in tutte crif.grazie

    Rispondi
    • Buonasera Salvio.
      Se non dovesse pagare verrebbe segnalato nelle banche dati creditizie utilizzate all’istituto di credito con cui ha in corso il prestito.
      Saluti.

  38. Salve, sono Valentina ho 27 anni, nel 2008 il mio moroso ha fatto da garante a sua madre (casalinga) per l’acquisto di un’auto con findomestic. nel 2010 questa macchina è andata distrutta in un incidente stradale, ovviamente la finanziaria pretende il pagamento delle rate. per anni non si sono fatti sentire hanno chiamato ora dopo 3 anni dicendo che il prestito da 14.000€ è diventato 19.000 e pretendono i soldi dal mio moroso visto che sua madre è nulla tenente e lui è il garante. come possiamo fare? dobbiamo pagare per forza? noi ora economicamente non possiamo sostenere questa spesa.
    Grazie mille
    Valentina

    Rispondi
    • Buongiorno Valentina.
      La legge dice che il contratto vada onorato, anche se vi hanno contattato dopo tre anni. Certo potreste eventualmente chiedere di non pagare gli interessi di mora non essendo stati avvisati in tutto questo tempo. Eventualmente potreste rivolgervi ad un’associazione di consumatori per questo, ma comunque il prestito va rimborsato.
      Saluti.

  39. SONO UN STRANIERO O FATO FINANZAMENTO, ANCHE UN PRESTITO ,O PAGATO DUE ANI POI P PERSO IL LAVORO , SONO ANDATO VIA DI ITALIA PERCHE NON POSO PAGARE, CHE SUCEDERA CON ME

    Rispondi
  40. Buon giorno,sono un piccolo imprenditore proprietario e titolare di una gelateria.Circa un anno e mezzo fa ho acquistato un auto con un finanziamento da parte di Banca Santander.Ho sempre pagato regolarmente fino a 4 mesi fa ma purtoppo il lavoro sta andando malissimo e non riesco a pagare le rate attualmente.La pratica ora e passata a una societa recupero crediti.E sono anche entrato in depressione per questo!Mi rivolgo a voi se potreste aiutarmi e darmi una dritta!Grazie mille!

    Rispondi
    • Buonasera Antonio.
      Purtroppo allo stato attuale le tante persone che si trovano nella sua stessa situazione non hanno possibilità in quanto non esistono finanziamenti per autonomi segnalati in crif e/o protestati. Speriamo che in futuro venga trovata una soluzione, ma visto come funziona nel nostro paese purtroppo non siamo molto fiduciosi da questo punto di vista.
      Saluti.

  41. COSA MI SUCCEDE SE NON PAGO UN FINANZIAMENTO: SONO UN OPERAIO NULLA TENETE X QUANDO RIGUARDA BENI IMMOBILI. E POI HO GIA’ UN PIGNORAMENTO X 25 ANNI SULLA BUSTA PAGA. MICA SI POSSONO APPELLARE AL TFR? FATEMI SAPERE QUALCOSA.N.B. QUANDO O FIRMATO IL CONTRATTO MI HANNO FATTO FIRMARE AL POSTO DI MIA MOGLIE, QUINDI MIA MOGLIE POTREBBE CHIEDERE IL DISCONOSCIMENTO DELLA FIRMA? VISTO CHE SIAMO SEPARATI. E ADDIRITTURA POTREBBE ESSERE NULLO QUEL CONTRATTO CON LA FIRMA FALSA CHE LORO( RIPETO MI HANNO FATTO METTERE?) GRAZIE ASPETTO UNA RISPOSTA.

    Rispondi
    • Buongiorno Pasqualino.
      Se è vero che le hanno fatto mettere una firma al posto di sua moglie il contratto potrebbe essere nullo, ma è vero che lei ha falsificato una firma e di conseguenza potrebbe partire un procedimento penale nei suoi confronti, per cui non le conviene tentare quella strada. Ad ogni non pagando, qualora le finanziarie dovessero procedere per vie legali, rischierebbe il pignoramento anche dei beni mobili di proprietà, come l’arredamento o l’auto. Anche il Tfr può essere in parte pignorato.
      Saluti.

  42. salve volevo chiedere un informzione siccome cm gli altri e da 9mesi che nn lavoro credo che dal prossimo mese nn riusciro a pagare il prestito cosa mi succede se x alcuni mesi nn pago poi leggendo i commenti degli altri ho letto che possono togliere delle cose ma a nome mio io nn ho nulla sn al nome del mio compagno nn essendo sposati possono togliere queste cs a lui la ringrazia in anticipo x la sua risp

    Rispondi
    • Buonasera Carmen.
      Se il suo compagno non ha fatto da garante nei suoi prestiti non possono rifarsi sui beni di proprietà del suo compagno, ma solo sui suoi, se li avesse.
      Saluti.

  43. Salve due anni fa abbiamo acquistato con finanziamento una panda mancano
    5000 euro e ho perso il lavoro da tre mesi non pago. Mi ha contattato una società
    Recupero crediti dicendo di farmi visita a casa uno di questi giorni cosa rischio?

    Rispondi
    • Buongiorno Antonio.
      Per prima cosa le consiglio di verificare l’eventuale presenza di una polizza rischio impiego che potrebbe coprire momentaneamente le rate. Qualora non vi sia nessuna polizza e se dovesse continuare a non pagare, potrebbe rischiare il pignoramento dell’auto.
      Saluti.

    • Buongiorno Antonio.
      Dipende dall’istituto di credito e dalle loro procedure di recupero crediti. Alcune finanziarie ci mettono mesi ad agire per vie legali e da quel momento passa ancora del tempo prima che si arrivi al pignoramento.
      Saluti.

    • Grazie infatti stanno procedendo per via legale dicono chiedevo pagare entro 3 giorni 800 euro ma se nn dispongo di tale cifra cosa posso fare si può concordare un piano di pagamento?

  44. buongiorno ho chiesto un prestito personale l anno scorso,a ottobre sono stata licenziata e non sono piu riuscita a pagare le rate,non riesco nemmeno a trovare un lavoro,,anche x la mia eta’..47 anni..la finanziaria mi contatta tutti i giorni,sono disperata non so cosa fare!!!

    Rispondi
  45. Buon giorno.In 2008 abiamo fato un finnantiamento in banca.Fino al giugnio 2012 abiamo pagato tutte le messi.Io dal 2010 sono senza lavoro,solo mio marito lavora.Siamo rimasti in dietro anche con le spese per affit.Siamo stati contantti al telefono ,pero loro non capiche che non abiamo posibilita di pagare.Non siamo cativi pagatori,pero con stipendio di mio marito di 800 euro(piu meno)al mese,con 2 ragaze non sapiamo come faciamo.Abiamo da prendere dal INPS ASSEGNI per 2008-2009,da 2ani aspetiamo.Adesso non sapiamo cosa devo fare?Con rispetto,Ilona.

    Rispondi
    • Buonasera Ilona.
      In questi casi è inutile preoccuparsi perché se non avete possibilità di pagare non ci sono alternative. Le finanziarie devono farsene una ragione. Non si preoccupi delle telefonate perché quelle ci saranno sempre e saranno sempre abbastanza minacciose, è il loro lavoro e cercano solo di recuperare i soldi.
      Saluti.

  46. ciao ho un problema e nn so come risolverlo. Circa 7 anni fa ho stipulato un finanziamento con una nota banca, è andata tutto bene ma nell’ultimo anno nn hanno più ritirato la rata dal conto e nn mi hanno mai inviato lettere di sollecito ne quant’altro. ho provato a chiamarli ma senza nessuna risposta. Ora mi chiedo…ma io ho colpe? posso fare qualcosa?

    grazie in anticipo

    distinti saluti

    Rispondi
    • Buongiorno Rossella.
      Invii una raccomandata con ricevuta di ritorno in cui richiede chiarimenti sulla situazione e in cui spiega di non aver ricevuto più nulla. In questo modo potrà dimostrare di essersi interessata alla cosa. Poi richieda l’accesso alla sua banca dati crif per verificare di non essere stata segnalata. Non avendo ricevuto comunicazioni, qualora dovessero esserci segnalazioni negative, potrebbe richiedere la cancellazione per mancato avviso.
      Saluti.

  47. ciao, quasi tre anni fa chiuesi un prestito in banca, ho cominciato a pagare alcune rate ma poi ho perso il lavoro e non ho piu’ potuto pagarle, inizialmente venivo contattata telefonicamente dagli operatori della societa’ di prestito, e quando potevo versavo una somma! poi sono stata contattata dal recupero crediti e anche a lui ho dato una somma, pero’ ho riperso il lavoro e qualche mese fa mi è arrivata una comunicazione legale, per il momento ho riperso il lavoro e non so come pagare, io vorrei pagare subito ma purtroppo la mia famiglia nha lavori saltuari e non mi possono aiutare, sto solo sperando di trovare un buon lavoro e di poter saldare tutto anche perche il prestito era di 1000 euro inizialmente ira con gli interessi non so a quanto ammonta.io vorrei sapere cosa mi succede se lo pago tra qualche mese cioè quando riusciro’ a trovare un lavoro che me lo permette????

    Rispondi
    • Buongiorno Maria.
      Per un importo così piccolo difficilmente potrebbero esserci delle particolari ripercussioni per cui stia tranquilla e si concentri sulla ricerca del lavoro. Del resto è la cosa primaria per poter pagare e non può fare altrimenti.
      Saluti.

  48. riguardo alla mia domanda precedente chiedo scusa per il maiuscolo e per la lunghezza della mia domanda ma sono davvero moralmente a terra

    Francesco

    Rispondi
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