Come chiedere un prestito? Le alternative di finanziamento oggi sono molte, con condizioni più o meno convenienti. A tanta varietà però, fin troppo spesso, non corrisponde la dovuta chiarezza su ciò che sta dietro, sulle procedure per inoltrare la richiesta e su ciò che serve.
Accade infatti di frequente che ci si soffermi più sul “cosa” che sul “come”. L’obiettivo di questa guida, pertanto, sarà quello di far luce sulle modalità con cui è possibile inoltrare una domanda di prestito.
Vedremo, tra le altre cose:
- come chiedere un prestito in banca;
- come richiedere un prestito online;
- cosa serve per chiedere un prestito;
- quali sono i documenti necessari.
Se al termine dovessi avere ancora qualche dubbio o bisogno di altre informazioni, non esitare a contattarci:
I consulenti di ISICredit sono a tua disposizione per risolvere qualunque perplessità, in maniera gratuita e senza impegno.
Motivi per chiedere un prestito
Perché chiedere un finanziamento? Le motivazioni possono essere molteplici:
- Acquistare una casa, ristrutturarla o arredarla: queste spese possono essere molto elevate e molti acquirenti potrebbero richiedere un prestito per poter acquistare la casa dei loro sogni.
- Acquistare un’auto: Come per l’acquisto di una casa, molte persone richiedono un prestito per acquistare un’auto, specialmente se si tratta di un veicolo nuovo o di lusso.
- Pagare spese mediche: Le spese mediche (come un intervento di chirurgia estetica) possono essere molto costose, e molte persone potrebbero richiedere un prestito per coprire queste spese.
- Finanziare l’istruzione: L’istruzione può essere costosa, e molte persone richiedono un prestito per pagare le tasse universitarie o per finanziare programmi di formazione professionale.
- Consolidare il debito: Un prestito di consolidamento del debito consente di pagare tutti i debiti esistenti in un’unica rata mensile, semplificando la gestione delle finanze personali.
- Avviare o espandere un’attività: Gli imprenditori potrebbero richiedere un prestito per avviare un’attività o espandere una già esistente.
- Coprire spese impreviste: In alcuni casi, potrebbero verificarsi spese impreviste, come ad esempio una riparazione dell’auto o una riparazione urgente a casa, e un prestito può aiutare a coprire queste spese.
Come chiedere un prestito?
Quando parliamo del come chiedere un finanziamento, dobbiamo assolutamente fare una premessa. Come per ogni investimento che si rispetti (dall’acquisto di un telefono all’investimento in borsa) è fondamentale studiare il terreno nel quale andremo a muoverci.
Nel momento in cui dovremo scegliere un nostro nuovo acquisto ne studieremo le caratteristiche per capire se può soddisfare le nostre esigenze e, non meno importante, se è alla nostra portata.
Allo stesso modo, in campo finanziario, la prima cosa da fare è verificare attentamente quali sono i requisiti minimi per richiedere un determinato prestito. Infatti senza conoscere queste regole di base c’è un rischio concreto di ottenere un esito non positivo, vedendo quindi respinta la nostra domanda di finanziamento.
Solo una volta che avremo assodato di rispettare le caratteristiche richieste, potremo procedere inoltrando la nostra domanda di finanziamento. Il fatto di definire un profilo istituendo dei requisiti minimi permette alla banca e ai vari istituti di credito una prima scrematura del pubblico, restringendo la cerchia a quei potenziali clienti che sono considerati affidabili.
A questo punto sarà possibile procedere, rivolgendosi in maniera tradizionale a una filiale sul territorio o avviando la procedura tramite web.
Quindi, come fare un finanziamento? Primo passo, accertarsi di rispettare i requisiti minimi.
Se non sei sicuro di rispettare i requisiti necessari ad avviare una procedura di prestito, il nostro consiglio è quello di rivolgerti a un consulente finanziario. ISICredit può aiutarti in questo, grazie al suo team di esperti sempre a tua disposizione per dare una risposta ai tuoi dubbi.
Dove chiedere un prestito?
Siamo partiti dal come, vediamo ora dove richiedere un prestito. Sono principalmente due le alternative a disposizione del richiedente, anche se, come vedremo, non sono poi così distinte. Parliamo di:
- chiedere un prestito in banca
- chiedere un prestito via web
Qual è la scelta più conveniente? È importante fare attenzione al tasso d’interesse, criterio importante che a volte però non è per tutti. Le conseguenze di una richiesta istruita in modo non corretto potranno andare a riflettersi in seguito sul merito creditizio del cliente, penalizzandolo.
Come chiedere un prestito in banca
La più tradizionale delle alternative a disposizione del consumatore è quella di chiedere un finanziamento in banca.
Il primo consiglio in questo caso è di rivolgersi all’istituto presso il quale hai già un conto corrente. In questo modo il richiedente risulta essere un profilo già noto alla banca, la quale conosce il rapporto di conto corrente, le movimentazioni ed eventuali affidamenti in essere. Ciò si traduce di conseguenza in una maggiore probabilità di successo della richiesta.
Ovviamente è possibile anche che quest’ultima venga respinta: cosa fare in questi casi? Non ha senso, in realtà, chiedere un finanziamento a una banca diversa. Molto meglio, parlando sempre in termini di probabilità di successo, rivolgersi a una finanziaria specializzata in prestiti personali.
Come detto, è più difficile ottenere un riscontro positivo rivolgendosi a una banca rispetto a una finanziaria, a meno che non vi sia in essere un rapporto consolidato con la stessa. Ciò dipende esclusivamente dalla struttura propria dell’istituto bancario, che è poco flessibile e quindi poco propenso ad assumersi rischi di credito.
Una finanziaria invece, in quanto maggiormente specializzata in questo business, ha una maggiore elasticità nella gestione delle richieste di prestito. Rivolgendosi a una finanziaria infatti non verrà richiesta una canalizzazione dello stipendio o della pensione (cioè non ti verrà chiesto di versarli in un conto aperto appositamente ma potrai mantenere il tuo conto attuale, anche se in un altro istituto). Inoltre non è pretesa neanche la storicità del rapporto.
Al giorno d’oggi si può parlare di condizioni molto simili tra banche e finanziarie. Entrambe negoziano il tasso in base alla qualità del cliente, alla sua affidabilità e agli importi richiesti, sempre nel rispetto dei limiti imposti da Banca d’Italia.
Come chiedere un prestito online
Il consumatore che decide di inoltrare una richiesta di prestito online spesso pensa che sarà possibile espletare l’intera procedura in via telematica. In realtà, nella maggior parte dei casi, quello che potrà fare sarà richiedere un finanziamento tramite Internet, dando semplicemente il via al procedimento.
Tramite il sito di una finanziaria o tramite un comparatore di prestiti online il richiedente potrà farsi un’idea sulle condizioni contrattuali del prestito e fissare un appuntamento in filiale. A questo punto è necessario che la persona si rechi fisicamente sul posto, per completare la procedura firmando il contratto e assolvendo alla necessità di riconoscimento imposta alla banca.
Alcune soluzioni, come quelle proposte da ISICredit, mettono a disposizione dei clienti dei consulenti che si recano direttamente al loro domicilio per discutere del prestito, riducendo al minimo il disturbo.
Per chiedere il tuo prestito online, allora, non devi fare altro che contattarci. Otterrai in breve tempo un preventivo, gratuito e senza impegno, con le migliori proposte di finanziamento studiate su misura per te.
A chi chiedere un prestito?
I soggetti affidabili a cui possiamo rivolgerci per chiedere prestiti sono banche e finanziarie.
Così come il richiedente, anche il soggetto che deve erogare il prestito dovrebbe rispettare alcuni requisiti. È fondamentale infatti che il concedente sia regolarmente iscritto al relativo albo professionale e che disponga di tutte le autorizzazioni necessarie a operare nel settore.
Dovresti dunque diffidare di persone fisiche, banche estere e di tutti quei soggetti che millantano di essere finanziatori non italiani. Attenzione anche a coloro che richiedono, in cambio dell’erogazione di un finanziamento, somme di denaro a titolo di rimborso spese, fidejussioni e così via.
Ricapitolando: come ottenere un finanziamento? Secondo passo, decidere a chi rivolgerti.
Se hai bisogno di un aiuto nel capire quale istituto di credito può essere il più adatto alle tue esigenze, contattaci. La vasta conoscenza che ISICredit ha del mercato finanziario può fare al caso tuo.
Come ottenere un prestito: i requisiti
Per chiedere un prestito cosa serve? I requisiti per ottenere un prestito personale, per un finanziamento auto e per la maggior parte dei prodotti finanziari sono simili.
Richiedere un finanziamento comporta quindi il rispetto di una serie di criteri, fondamentali per garantire l’accesso al credito. Oltre a presentare queste caratteristiche, il richiedente dovrà presentare anche della documentazione specifica, che analizzeremo in un paragrafo a parte.
I requisiti per chiedere (e ottenere) un finanziamento, parlando di prestiti personali e al di là dei fattori relativi a età e reddito percepito, sono strettamente correlati alla storicità in banca dati.
Per chiedere un prestito serve:
- aver già sostenuto prestiti in passato senza ritardi di pagamento;
- non aver fatto da garante a finanziamenti non correttamente rimborsati;
- non essere eccessivamente indebitato;
- non avere in corso richieste di prestito ad altri istituti di credito;
- aver ottenuto l’ultimo finanziamento da almeno 10/12 mesi.
Per quanto concerne l’indebitamento, l’importo delle rate dei prestiti in corso non deve superare il 35-40% del reddito mensile percepito. In questi casi potrebbe risultare più conveniente optare per un prestito per consolidamento debiti.
Parlando invece delle richieste inoltrate ad altri istituti, nel momento in cui in banca dati dei sistemi di informazione creditizia sono presenti altre richieste, nella maggior parte dei casi la nuova non verrà accolta. Lo stesso esito è riservato a chi ha stipulato un contratto di prestito in tempi troppo recenti, a prescindere dalla regolarità dimostrata nel rimborsare le rate.
Esistono poi dei casi in cui il richiedente non ha storicità in banca dati. È il caso dei non censiti, che potranno quindi procedere con alcune alternative come il prestito con garante oppure con altri prodotti a firma singola (cessione del quinto, prestito delega o prestito cambializzato).
Come chiedere un prestito: i documenti
Come anticipato, il richiedente interessato a sottoscrivere un contratto di prestito dovrà presentare anche della specifica documentazione. Nel caso dei lavoratori dipendenti, sono necessari:
- documento di reddito (busta paga);
- modello CU, se presente;
- certificato di stipendio;
- coordinate bancarie;
- documento d’identità.
Ai pensionati verranno richiesti gli ultimi 2 cedolini INPS, a sostituzione della busta paga, e il modello OBIS M. In alcuni casi l’istituto di credito richiede anche dei documenti necessari aggiuntivi, come il certificato di residenza o utenza intestata o la tessera elettorale. Potrebbero servire anche eventuali contratti di finanziamento e la documentazione medica qualora il richiedente percepisca una rendita per invalidità.
Quante buste paga servono per un finanziamento?
Sarà sufficiente presentare 2 buste paga da contratto a tempo indeterminato successive al superamento del periodo di prova. Per i lavoratori a tempo determinato o apprendisti sarà sempre richiesta una seconda firma a garanzia.
È importante precisare che oltre al numero minimo di buste paga, contribuiranno alla valutazione positiva del finanziamento:
- una continuità lavorativa (senza periodi di disoccupazione fra un impiego e l’altro)
- stabilità nei precedenti impieghi, inteso come permanenza in un’azienda (numeri di mesi o anni presso lo stesso datore di lavoro)
Se vuoi confrontarti con noi, condividendo la tua situazione, scrivici subito un commento. Saremo lieti di poterti mettere a disposizione la nostra esperienza (servizio gratuito).

Come chiedere un prestito? Affidati a ISICredit
Se hai bisogno di aiuto per chiedere un prestito, ISICredit è a tua completa disposizione.
Possiamo fornirti supporto gratuito e personalizzato se:
- è la tua prima richiesta di prestito
- non sei sicuro su come procedere
- non sai quanto richiedere con il tuo prestito
- vuoi evitare un rifiuto e una conseguente segnalazione al CRIF
Procedendo in autonomia con una richiesta (anche online) potresti infatti incappare in un rifiuto dettato dall’inesperienza e trovare così una segnalazione nei sistemi di informazione creditizia, che registreranno il prestito rifiutato. Ciò significherebbe per te non poter inoltrare nuove domande di finanziamento per ben 90 giorni.
Rivolgendoti a noi, invece, potrai andare a colpo sicuro!
Affidati a un consulente qualificato: ISICredit ha la risposta a tutte le tue domande, grazie a oltre 10 anni di esperienza sul mercato.
Ti aiuteremo a trovare la soluzione più adatta a tutte le tue esigenze. Se hai già le idee chiare, puoi valutare i nostri preventivi: i nostri servizi sono gratuiti e senza impegno.
FAQ
Quante buste paga servono per un prestito?
Banche e finanziarie solitamente chiedono le ultime due buste paga tra i documenti da presentare. L’anzianità lavorativa richiesta, invece, ammonta di solito a 1 anno o poco meno (8 mesi con la cessione del quinto).
Cosa serve per farsi accettare un finanziamento?
Basterà rispettare i requisiti fissati dalla banca, che solitamente riguardano: età, contratto di lavoro, reddito mensile e affidabilità creditizia.

SALVE A TUTTI
SE POSSIBILE VORREI AVERE QUALCHE DELUCIDAZIONE IN MERITO ALL’IMPOSSIBILITA’ DI PAGARE PRESTITI CONTRATTI CON AGOS DUCATO.
FECI UN FINANZIAMENTO CON AGOS DUCATO 2 ANNI FA PER LA SOMMA DI 50.000 EURO E FINORA HO SEMPRE PAGATO LE RATE E CONTINUO A PAGARLE MA TEMO CHE TRA NON MOLTO NON POTRO’ PIU’ ONORARE I MIEI DEBITI IN QUANTO GRAZIE AI TAGLI SU STIPENDIO,CRISI,SITUAZIONE DEBITORIA ED ESSENDO SEPARATO E SOLO SENZA POTER CONTARE SULL’AIUTO DI NESSUNO TANTOMENO PARENTI NON AVRO’ PIU’ MODO DI PAGARE LE RATE.
PREMETTO CHE PERCEPISCO CIRCA 1300 EURO DI STIPENDIO E TRA QUINTO CHE GIA’ HO E ALTRI DEBITI FUORI BUSTA PAGA DELLO STIPENDIO NON MI RESTA ASSOLUTAMENTE NULLA,ANZI FINISCO PUNTUALMENTE IN ROSSO COL CONTO CORRENTE E NELL’ULTIMO MESE LA MIA CATEGORIA DI DIPENDENTE PUBBLICO HA SUBITO UN ULTERIORE TAGLIO 300 EURO CIRCA,NOTIZIA EFFETTIVA DEGLI ULTIMI GIORNI.
PURTROPPO SARO’ COSTRETTO TRA NON MOLTO A NON POTER PAGARE PIU’ AGOS E NONOSTANTE CIO MI RESTERANNO AL MASSIMO 700 EURO AL MESE DI CUI POTRO’ DISPORRE DAI QUALI SETTECENTO PAGATO L’AFFITTO MI RESTERANNO CIRCA 170 EURO QUINDI RISCHIERO’ ADDIRITTURA DI SALTARE IL PASTO A MENO CHE NON TROVI QUALCHE SISTEMA OCCASIONALE PER RAGGRANELLARE QUALCHE SOLDO,SONO IN UNA SITUAZIONE DAVVERO DISPERATA DA NON DORMIRE LA NOTTE.
NON HO BENI TRANNE UNA VECCHIA AUTO DEL VALORE COMMERCIALE DI CIRCA 500 EURO ( STIMA OTTIMISTICA) UN TELEVISORE A LED CHE MI REGALARONO E IL MIO PC ( VECCHIO) AVEVO LA CASA DI PROPRIETA’ MA IN QUANTO SEPARATO E ALFINE DI CERCARE DI EVITARNE IL PIGNORAMENTO STO FACENDO PRATICA DI DONAZIONE AI MIEI FIGLI MA L’HO APPENA INIZIATA TRAMITE IL NOTAIO E MI DICONO CHE PER COMPLETARE L’ATTO CI VOGLIONO CIRCA 2 MESI AL MINIMO IN QUANTO I MIEI FIGLI SONO MINORI E SI PERDE TEMPO PER L’AUTORIZZAZIONE DA PARTE DEL GIUDIUCE TUTELARE ( E PER FORTUNA CHE LA MIA EX MOGLIE VISTA LA MIA SITUAZIONE AL MOMENTO NON MI STA CHIEDENDO IL VERSAMENTO DEGLI ALIMENTI) ALTRIMENTI SAREBBE DAVVERO LA FINE.
IN SINTESI VORREI SAPERE IN MANIERA SEMPLICE E CHIARA NEI LIMITI DEL POSSIBILE A COSA VADO IN CONTRO E COSA POTRA’ SUCCEDERE,QUALI POSSONO ESSERE I TEMPI PERCHE’ ACCADA QUALCOSA E PRATICAMENTE COSA POSSONO FARMI,MI HANNO GIA DETTO CHE RICEVERO’ LETTERE DI SOLLECITO,MINACCE DA PARTE DEI RECUPERO CREDITI E TELEFONATE VARIE DA PARTE DI AGOS MA VORREI SAPERE PRATICAMENTE COSA MI ACCADRA’,SE RISCHIO COMUNQUE CHE I MIEI FIGLI PERDANO LA CASA ( FRUTTO DI UNA VITA DI LAVORO DEI MIEI GENITORI DEFUNTI LAVORANDO) INSOMMA NELLA PEGGIORE DELLE IPOTESI COSA MI ACCADRA’ ???
PREMETTO CHE NON POTRO’ NEMMENO CERCARE DI PAGARE DI TANTO IN TANTO COME MI E’ STATO SUGGERITO DA QUALCUNO,NON SAPREI DOVE PRENDERE I SOLDI.
VI PREGO DATEMI UNA SPIEGAZIONE QUESTA STORIA MI STA UCCIDENDO MORALMENTE E AVVIANDO AD UNA SERIA DEPRESSIONE.
GRAZIE INFINITE A CHI MI RISPONDERA’ IN MANIERA SEMLICE ED ESAURIENTE PREMESSO CHE FINORA HO RICEVUTO DA PARTE DI ALTRI DELLE RISPOSTE MA SEMPRE IN MANIERA TECNICA PER ME POCO COMPRENSIBILE O POCO ESAURIENTE,LEGGERE UNA RISPOSTA CHIARA MI E’ ANCHE DI NOTEVOLE AIUTO MORALE.
FRANCESCO
Buongiorno Francesco.
Darle una risposta chiara e semplice soprattutto in merito alle tempistiche non è semplice, in quanto queste dipendono soprattutto da Agos. Sicuramente riceverà svariate telefonate dall’istituto di credito e/o eventualmente da una società di recupero crediti a cui Agos potrebbe affidare il proprio credito. Qualora dovesse continuare a non pagare Agos o la società di recupero crediti potrebbero agire per vie legali chiedendo il pignoramento dei beni. In base alla somma da restituire e alle valutazioni che, ad ogni modo, vengono fatte dal giudice, potrebbero arrivare a pignorarle parte dello stipendio (in genere nella misura di un quinto) e eventuali crediti da lavoro (come il tfr). Se la casa è libera da ipoteca potrebbero arrivare eventualmente al pignoramento della stessa, e anche se chiudesse le pratiche per la donazione, questa potrebbe essere giudicata dal giudice come un modo per salvare l’immobile. In questo caso il giudice potrebbe anche annullare la donazione. In sostanza, purtroppo, sono decisioni che spettano al giudice che si spera valuti la situazione e il fatto che ha anche dei figli e che di conseguenza si limiti al pignoramento dei crediti da lavoro. Eventualmente è possibile che vadano a pignorare anche i beni presenti nell’immobile, quindi anche l’arredamento ad esempio.
Saluti.
Grazie infinite per la chiara e soddisfacente
Francesco
Si figuri.
Salve…volevo sapere da chi è più informato cosa succede se una volta ogni tanto si salta la rata?sono assunto a tempo indeterminato,ma l’azienda dove lavoro ultimamente non paga gli stipendi come e quando dovrebbe causa CRISI che tutti conosciamo.e quindi di conseguenza io non riesco a rispettare sempre le scadenze!la finanziaria giustamente chiama per sollecitarmi ma alla fine cosa mi succederà se avrò troppe rate pagate in scadenza?GRAZIE
Buongiorno Fred.
Generalmente continuando a pagare le rate anche se in modo irregolare si ricevono solo telefonate, ma la finanziaria non procede per vie legali perché il rimborso comunque avviene. Quando la chiamano Lei dica che le rate le paga quando può vista la situazione, continueranno comunque a chiamarla ma non si preoccupi. In alcuni casi, non essendo comunque rispettato il contratto, la finanziaria potrebbe richiedere la restituzione immediata del debito, ma la cosa è spesso controproducente per la finanziaria in quanto spesso il cliente non ha i soldi per rimborsare tutto e subito, per cui è preferibile che il rimborso continui anche se in modo irregolare.
Saluti.
La ringrazio per l’informazione rassicurante…un ultima cosa…questo mese non sono riuscito a pagare la rata,è la scadenza è arrivata a un mese.la finanz mi ha chiamato un paio di volte ma io per colpa dei miei datori non sono riuscito a fare il bonifico.oggi mi chiamano e mi dicono che entro domani dovrò pagare altrimenti si attiverà il recupero crediti!ma è possibile?per una rata sola?aspetto una risposta grazie.
Buongiorno Fred.
Sono telefonate di routine. E’ ovvio che la finanziaria fa di tutto perché Lei paghi il prima possibile. Chiaramente le posso dire che spesso è un modo di chi la chiama per convincerla a pagare subito, ma non le posso escludere che la cosa possa essere effettivamente passata a recupero crediti. I contratti prevedono delle scadenze per cui legalmente non pagando entro le scadenze non si rispetta il contratto e la finanziaria può, quindi, passare a recupero crediti il finanziamento. Come le dicevo spieghi la cosa e prenda tempo ogni volta che la chiamano. E’ l’unica cosa che può fare del resto.
Saluti.
Grazie ho visto solo ora il messaggio!…ma la finanziaria passa tutto il debito che ho al recupero crediti,o solo la rata in questione??Grazie
Se ha più debiti non pagati con la stessa finanziaria è possibile che passino tutto al recupero crediti.
Saluti.
a ok grazie
salve, 3 anni fa ho fatto unj prestito con agos di 13000 euro, ho pagato fino a 3 mesi fa la rata è di 260 euro, poi causa perdita lavoro non ho piu pagato, sono in affitto, la banca mi faceva pagare anche una assicurazione, adesso non potendo pagare, cosa mi succederà? grazie
Buongiorno Antonio.
La contatteranno dall’ufficio recupero crediti o da una società esterna più volte. Qualora non dovesse pagare è possibile che la finanziaria proceda per vie legali e che si arrivi al pignoramento di parte dello stipendio e/ dei beni di proprietà.
Saluti.
Salve ho un problema , dato che sono stato licenziato dalla mia ditta nn riesco più a pagare l’affitto di casa di circa 600 eu.Visto che in casa ho due minori di 16 e di 2 anni volevo sapere se il proprietario mi poteva cacciare da casa !!preciso che in otto anni nn ho mai saltato una mensilità !
Potete consigliarmi grazie!!!
Buongiorno Davide.
Dovrebbe rivolgersi ad un avvocato per questioni di questo tipo in quanto non sono di nostra competenza e preferiamo non darle false indicazioni.
Saluti.
Dimenticavo di dire ke il finanziamento ce lo ho con la compass e il gestore che mi ha dato il cellulare è la 3
Buonasera Michael.
Conseguenze penali non ce ne sono, può stare tranquillo. Economiche potrebbero esserci, in quanto potrebbe essere applicata una mora per il tardato pagamento.
Saluti.
Salve mi chiamo michael ho 21 anni e da poco ho preso un cellulare samsung galaxy note 2 pultroppo gia dalla prima rata sto avendo problemi a pagare…mi hanno già contattato…volevo sapere se c’era verso di pagare sia la rata del mese scorso che quella del prossimo mese insieme senza aver conseguenze sia penali che economiche…grazie mille
mio suocero e deceduto aveva un finanziamento mia suocera a fatto la denuncia alla eredita possono tgliergli la penzione
Buongiorno Roberto.
Se sua suocera ha rinunciato all’eredità i debiti di suo suocero non sono a suo carico, salvo che sua suocera non avesse firmato come garante.
Saluti.
salve…oggi ho chiesto un finaziamento personale di 7000.00 euro presso compass…da premettere che sono anni che chiedo nulla alle finaziarie…ho un contratto a tempo indeterminato…secondo voi mi concederanno il finaziamento??cè anche da dire che vivo con i miei…i soldi che prendo sono netti…secondo voi mi daranno il prestito…grazie mille,,,,,,buon natale..
Buonasera Corrado.
E’ difficile darle un parere in quanto le finanziarie hanno parametri differenti l’una dall’altra. L’unico consiglio che posso darle è, qualora la richiesta venisse respinta, attenda i primi giorni di febbraio per una nuova richiesta, la faccia con un’istituto diverso dal primo e fornisca un garante.
Saluti.
Salve, ho 3 finanziamenti in essere €. 180 Santander,€. 230 BBVA e €. 140 AGOS, che pagavo regolarmente, anche se il mio stipendio è solo di 1000 euro al mese vivevo con mia mamma. Adesso mia madre è venuta a mancare e devo sobbarcarmi anche le spese di casa, luce, acqua, gas, condominio. Cosa mi succederà??? Grazie in anticipo… La casa non è di mia proprietà.
Buonasera Giuseppe.
Le finanziarie cominceranno a contattarla o delegheranno agenzie di recupero crediti. potrebbero agire per vie legali e pignorare parte del suo stipendio e/o i suoi beni che eventualmente possiede.
Saluti.
salve sono angelo da caltanissetta ho acquistato circa 2 anni fa un ciclomotore cn un finanziamento ke pero’ ho potuto pagare solamente alcune rate inizialmente poi per problemi familiari e anke cambio di citta’ ecc nn ho + pagato ora vorrei acquistare una makkina e il prestito e della stessa compagnia vorrei kiedere di poter ricevere questo credito per l’acquisto e nello stesso tempo fare inserire il debito precedente cn un contratto di stipendio a tempo determinato e cn conto corrente secondo voi e’ possibile?grazie
Buongiorno Angelo.
Se non ha pagato il precedente prestito nessuno le concederà mai un nuovo prestito in quanto l’insoluto sarà visibile nella sua banca dati creditizia. Deve prima saldare il suo precedente debito e poi attendere tre anni per poter ottenere la cancellazione automatica. In alternativa, con un contratto a tempo indeterminato, potrebbe chiedere la cessione del quinto, ma con un contratto a tempo determinato non è possibile.
Saluti.
Salve sono marcello ho stipulato piu di 6 mesi fa tramite una ditta di Fotovoltaico una finanziaria appunto per un impianto Fotovoltaico ma ancora oggi a impianto finito non mi è stato ancora allacciato è quindi non funzionante,e a giorni mi arriva la prima rata,cosa succede se non la pago?
Buongiorno Marcello.
Per risponderle la rimando a questo articolo: https://www.isicredit.it/blog/credito-al-consumo-che-fine-fara.html
Tenga presente che probabilmente partirebbe la segnalazione in crif e che poi sarebbe complicato cancellarla per cui non so quanto le convenga.
Saluti.
Buongiorno!Ho un prestito fatto con la compass e ho sempre saldato tutte le rate, ma ultimamente non sono più riuscita a pagarle perche’ ho perso il lavoro. Mi mancano poche rate ( il totale residuo ammonta a 350 euro) ho ricevuto un po’ di chiamate. Non possiedo nulla. Penso di riuscire a pagare più avanti,ma ora non riesco. Non credo facciano causa legale per cosi pochi soldi. Cosa posso fare?!?! Grazie
Buonasera Lara.
Per così pochi soldi non avrà problemi. Al massimo dovrà pagare gli interessi di mora.
Saluti.
Se non puoi pagare fregatene. Appena ti contattano se puoi chiedigli un saldo a stralcio. Su quell importo puoisaldarli con 500 euro
Salve,un informazione sono debitore ad una finanziaria di circa 30000, putroppo sono stato ridotto le ore lavorative e percepisco la meta’ dello stipendio circa 600 euro,vorrei chiedervi non riuscendo piu a pagare le rate,non avendo nulla intestato e vivendo con i miei ,a cosa vado incontro??possono farmi solo la cessione del quinto?grazie anticipatamente per la risposta
Buonasera Francesco.
La finanziaria potrebbe agire per vie legali e potrebbero pignorare lo stipendio come anche i beni di sua proprietà. Se non possiede nulla chiaramente non possono pignorare niente.
Saluti.
Salve,per vari motivi da 3 anni e che non riesco a pagare piu il mio prestiro personale,non ho una casa propria,ho una macchina che non vale piu di €1000,00 ho un lavoro che e con un stipendio variabile.Cosa mi sucede???
Saluti!!
Mi dimenticavo,la mia mogle e senza lavoro,quindi con mio stipendio dobbiamo mantenere anche la nostra figlia che e in universita nel mio paese.
Buonasera Christian.
Qual’è l’importo residuo del prestito?
Salve,con la mora per tutto il periodo sono diventati €12.000,00!!!!Invece il tottale che era rimasto da pagare era tra €7000,00 e €9000,00!Prestito era per 5 anni ,nel primi 3 anni eravamo puntuali e poi sono sucesi tutti problemmi!!
Buonasera Christian.
Trattandosi di un importo non basso la finanziaria potrebbe avere interesse a recuperare il credito. Di conseguenza potrebbero agire per vie legali e pignorare ciò che possiede, quindi anche lo stipendio anche se variabile. Sono valutazioni che fanno i giudici.
Saluti.
Grazie per l’info,ma possono pignorare tutto lo stipendio????
In genere viene pignorata una parte dello stipendio, spesso al massimo un quinto.
Saluti.
Buongiorno
Mi chiamo Aurelia
nel 2011 ho ottenuto un finanziamento aggevolato (70.000E) della Regione per aprire un’attività,una SAS dove io sono accomandatario…questo mese avrei dovuto pagare la prima rata ma purtroppo non ho i soldi per pagare….l’attività è chiusa da Luglio 2012 perchè non riusciuvo a pagare neanche l’affitto ,in efetti tra un pò avrò lo sfratto…cosa mi succederà? cosa posso fare? possono toccare i beni del accomandante anche se è nella società con il 2%?
Buongiorno Aurelia.
Trattandosi di una situazione particolarmente complessa le suggerirei di rivolgersi ad un legale.
Saluti.
Salve, vorrei sapere non pagando l’affitto di casa perchè si è nell’impossibilità, dopo quanti mesi arriva lo sfratto(ho 2 figli piccoli)
Cordiali saluti
Buongiorno Antonio.
Ci vuole diverso tempo in quanto il proprietario dell’immobile dovrebbe agire per vie legali e non si tratta di procedure brevi. Il giudice potrebbe anche tenere conto della presenza di due minorenni nell’immobile, ma dovrebbe rivolgersi al suo avvocato per i dettagli.
Saluti.
Salve,ho un finanziamento aperto sto avendo difficoltà nel pagarlo anche se lavoro,oltre a togliermi un quinto dello stipendio possono avvalersi della liquidazione
Buonasera Antonio.
Sono valutazioni che farebbe il giudice, ma in genere si pignora il quinto dello stipendio.
Saluti.
Salve sono alfio e lavoro per le forze armate,ho la cessione e la delga sulla busta paga e un mutuo per altri 23 anni rimanenti.ho fatto dei prestiti con compass e agos per un tottale di 17 mila euro e non riesco piu’ a pagarli cosa mi puo’ succedere?
Buonasera Alfio.
La contatteranno diverse volte da società di recupero crediti. Si potrebbe arrivare ad un’azione legale da parte delle finanziarie e al pignoramento dei beni di sua proprietà.
Saluti.
salve non sto pagando il prestito della ford credit perche sono rimasto senza lavoro sono disoccupato. il garante e una persona che conosco, ma la macchina e intestata a me. cosa mi succede?
Buonasera Francesco.
La contatteranno diverse volte. Qualora non dovesse pagare, in base all’importo residuo del prestito potrebbero esserci conseguenze differenti, che possono arrivare ad un’azione legale da parte della finanziaria e che potrebbe portare al pignoramento dei beni, in primis dell’auto.
Saluti.
Buongiorno.Sono garante di un prestito alla mia ex moglie.Sto pagando io in qunato è gia capitato che lei non pagasse e ci rimetessi anche ioe allora ho deciso di scalare questi soldi da altri debitio che io ho con lei.Ora lei che è l’intestataria vorrebbe addebitarsi la rata sul conto corrente.Ma se lei avesse il conto in rosso che succede?Non avendo nulla di intestato su cui rivalersi?lei puo chiedere questo addebito sul conto se io come garante non sono d accordo e detengo io tutti i bollettini?come mi posso tutelare ?
Buonasera Rossana.
Se avesse il conto in rosso la rata non verrebbe pagata. La finanziaria/banca la chiamerebbe per chiedere a lei, in quanto garante, il rimborso della rata.Non vedo il motivo per cui lei non debba essere d’accordo nel variare la modalità di pagamento. Tenga presente che devono avvertirla comunque in caso di ritardo prima di segnalarla.
Saluti.
Salve
Sono un dipendente statale ho già una cessione con delega e la massima rata cedibile in busta .
Ho altri prestiti in corso con varie banche e un mutuo con casa di proprietà
Cosa succede se non pago più i prestiti ma continuo a pagare il mutuo!!
Cosa mi possono togliere altro dalla busta paga? La casa possono togliermela visto che il mutuo lo pago regolarmente e già c’è un ipoteca?
Grazie
Buonasera Daniele.
Difficilmente le toglierebbero la casa essendoci un’ipoteca, ma il fatto che lei abbia in corso una o più cessioni del quinto non la mette al sicuro da eventuali pignoramenti, in quanto la cessione del quinto è indebitamento volontario e quindi non considerato dai giudici quando emettono la sentenza. inoltre potrebbero pignorare anche altri beni come l’auto o i mobili di casa.
Saluti.
buonasera…il mio compagno nel 1996 fece una finanziaria di 50 mila euro con tutti gli interessi…non avendo più possibilità di pagare ha lasciato il debito indietro…ora dopo 6 anni cosa può succedere…avranno già fatto una sentenza…lui ha solo accatastato una casa a suo nome ma non è il proprietario
Buonasera Paola.
Qualora la finanziaria agisse per vie legali potrebbero pignorare i beni di proprietà del suo compagno ed il suo stipendio se attualmente lavora.
Saluti.
salve ho un prestito da 10,000 euro non ho niente intestato e sono senza lavoro e resiedo a casa di mia madre , cosa puo succedere .
Buonasera Giovanni.
Ben poco se non possiede nulla.
Saluti.
ho un prestito con compas di 7 mila euro fatto in 2011 o un bimbo di 2 ani adesso mi trovo senza lavoro sia io che mio marito e non riesco più a pagare il finanziamento non ho una macchina sono in affitto dai amici quindi non e casa mia cosa si può succedere?
grazie
Buongiorno Veronica.
Ben poco se non possedete nulla. In genere in questi casi le finanziarie possono procedere per vie legali e chiedere il pignoramento dei beni, ma se non possedete niente non possono pignorare niente.
Saluti.
buongiorno il mio compagno ha fatto un finanziamento di circa 10 mila euro adesso non lavora piu’ e quindi non puo’ piu’ pagare l’agos lui ha solo intestata la macchina e io non ho fatto da garante possono un domani rivolgersi a nostra figlia?
Buonasera Maria.
Potrebbero rivolgersi in futuro a sua figlia solamente se il debito non venisse pagato e se un giorno sua figlia accettasse l’eredità. Più probabilmente per un importo di questo tipo al massimo si potrebbe arrivare al pignoramento di beni di proprietà.
Saluti.
buongiorno sono una ragazza di 28 anni che ha incorso un prestito d onore con la banca e con la reggione per la mia attivita chiusa nel 30 luglio del 2012 ,la cifra del prestito e di 25 mila euro ma 4 mila euro li ho gia pagati, adesso non trovo impiego e non posso piu pagare di mia proprieta ho una casa cointestata con mio marito che tra la ltro paghiamo un mutuo con scadenza fra 30 anni e un conto cointestato sempre con mio marito.non ho dichiarato fallimento.cosa possono farmi?possono avvalersi su mia figlia?possono prendere fra tanti anni un quinto di pensione?se la casa la intesto a mia marito quindi lui unico proprietario dell immobile possono comunque pignorare qualcosa nella casa in cui vivo?
Buongiorno Anna.
La casa, essendoci un mutuo e un ipoteca, difficilmente verrebbe pignorata qualora continuaste a pagare il mutuo. Potrebbero però pignorare i beni di sua proprietà, come un’eventuale auto o altro. Sua figlia può stare tranquilla al momento. In un futuro, se dovesse avere ancora debiti, qualora sua figlia accettasse l’eredità, accetterebbe crediti e debiti. In caso contrario potrebbe effettuare la rinuncia all’eredità e non risponderebbe di nulla.
Saluti.
salve,volevo alcune informazioni sul finanziamento di un auto che ho acquistato,e la banca mi aveva detto che risulta anche mio padre come cointestatario quando lui mi aveva fatto da garante,ma solo che alla prima richiesta di fenanziamento con la mia busta paga,l’iban e l’estratto conto di mio padre con il libretto della posta,non passò;il concessionario mi chiese se avevo una busta paga maggiore e visto che facevo le trasferte per lavoro gli portai una più esosa ed il finanziamento andò in porto.Ma volevo capire come mai risulta mio padre nel finanziamento come cointestatario,e come comportarmi,visto che adesso sono senza lavoro e sto facendo fatica a pagare le rate ed a cosa vado in contro se non pago,grazie distinti saluti
Buongiorno Maurizio.
Se sta chiedendo come mai suo padre che le ha fatto da garante risulti cointestatario del finanziamento sappia che sono la stessa cosa. Il garante in realtà e responsabile in solido con il richiedente del prestito. Se lei non pagasse la finanziaria si rivolgerebbe a suo padre per il pagamento. Entrambi, in caso di mancato pagamento o di ritardi, verreste segnalati come cattivi pagatori e non potreste fare prestiti per diverso tempo. La finanziaria potrebbe poi agire per vie legali e si potrebbe arrivare al pignoramento dei beni di vostra proprietà.
Saluti.
buonasera volevo sapere mio padre a molti finanziamente sempre pagati ma da sei mesi a questa parte a causa di mancanza di lavoro nn sta pagando piu niente lui e nulla tenente e in separazione dei beni con mia madre ha 60 anni cosa gli puo succedere
Buonasera Aldo.
Se non possiede nulla chiaramente non possono fargli molto. Chiaramente, fino a quando non salderà il tutto, suo padre non potrà fare altri finanziamenti. Una volta chiusi i prestiti in corso dovrà attendere 36 mesi per poter avere nuovamente accesso al credito.
Saluti.
Salve,
Mi chiamo fausto e sono di cagliari;
Ho un prestito di 20000€ con creditlift ma non riesco più’ a pagare le rate e mi
sono dovuto licenziare per problemi sul lavoro. Ho una casa di mia proprieta con un mutuo
Di circa il 60% del valore. Potrebbero pignorarmela per recuperare il credito?
Buongiorno Fausto.
Sulla casa grava un’ipoteca a favore della banca con cui ha stipulato il mutuo, per cui pagando correttamente il mutuo potrebbero pignorarla, ma potrebbero pignorare altri beni di sua proprietà. Ovviamente dovrebbero agire per vie legali e tali provvedimenti dovrebbero essere stabiliti da un giudice.
Saluti.
buongiorno,mi chiamo martino, io nell’aprile 2011 per fare un favore ad un amico ho aquistato un televisore con finanziamento findomestic, ma questo pseudo amico rivelatosi un truffatore oltre a farmi fare il finanziamento con busta paga e cud falsi.. non ha mai pagato una rata, l’importo e di 1.300 euro.. cosa mi succede visto che sia la findomestic e recupero crediti mi stanno mandando al manicomio per le loro pressioni?. io sono disoccupato e seguito dai servizi sociali per problemi familiari. Grazie!
Buongiorno Martino.
La situazione è complicata in quanto Lei potrebbe essere accusato di truffa ai danni dell’istituto di credito avendo fornito documenti falsi. Di conseguenza la cosa migliore da fare è pagare il finanziamento. Qualora fosse stato ingannato dal suo amico, le consiglierei di chiedere un parere legale e successivamente di denunciare il suo amico. In questi casi il finanziamento viene sospeso.
Saluti.
Salve!ho un problema…mio padre è deceduto e abbiamo scoperto che aveva dei prestiti!!!Abbastanza alti!!!noi non possiamo pagare le rate x vari motivi economici…è poi nei contratti abbiamo letto che mio padre pagava due assicurazioni sui prestiti!!!possono procedere contro noi figli???
Buongiorno Rossana.
Se accettate l’eredità dovete anche pagare i prestiti, qualora non vi sia un’assicurazione. Verificate l’eventuale presenza di polizze che vadano ad estinguere i prestiti. Se non vi fossero dovreste pagarli o rinunciare interamente all’eredità.
Saluti.
Salve, per motivi di famiglia ho dovuto emigrare nel 2006, e non ho piu pagato i prestiti che avevo in corso con le finanziarie ,adesso che ho sistemato tutto con i miei genitori, vorrei tornare in italia e voglio sapere cosa mi devo aspettare per questo mancato pagamento e come devo fare per risolverli.Vale a dire l’ultimo contratto e finito tre anni fa. Se trovo un lavoro posso aprire un conto corrente per per lo stipendio? Posso avviare una attivita in proprio?. Grazie
Buonasera Andrea.
Se ha soldi da parte la cosa migliore sarebbe quella di chiudere i finanziamento con saldo e stralcio per importi anche minori rispetto agli attuali debiti. In questo modo risparmierebbe e regolarizzerebbe la sua posizione. Tenga conto, però, che anche in caso di estinzione dei debiti dovrà attendere 36 mesi per poter richiedere nuovi finanziamenti. Se non avesse la disponibilità economica per estinguere tutto, e non possiede beni che potrebbero pignorarle, potrebbe trattare con le finanziarie per dei piani di rientro personalizzati e ricominciare a pagare a rate i suoi debiti.
Saluti.
salve mi servirebbero 10000€ per estinguere un finanziamento in corso come fare
Buongiorno Giuseppe.
Ci invii la sua richiesta di contatto e vedremo cosa si possa fare.
Saluti.
buongiorno.. mio marito nel 2009 ha comprato una macchina avvalendosi di una finanziaria la quale riscuote le somme mensilmente dal conto in banca cointestato e stipulando un prestito a mia insaputa con la mia firma… alcuni giorni fà e deceduto… restano circa 3000 euro che la finanziaria deve riscuotere… chiedo se bloccando i pagamenti da banca a finanziaria visto che io di persona non ho mai firmato nessun contratto e chiedendo la verifica della firma la quale non e scritta di mio pugno in cosa si va incontro… distinti saluti
Buongiorno Francesca.
In questi casi la finanziaria avrebbe dovuto identificare l’intestataria del finanziamento, cioè Lei, e non procedere con la pratica. Evidentemente questo non è stato fatto, per cui lei potrebbe fare causa all’istituto di credito. Tenga presente che suo marito ha commesso un reato penale, ma essendo deceduto non ci possono essere ripercussioni su di lui, ad ogni modo le consiglio di consultare un avvocato per un consiglio su come procedere.
Saluti.
salve mi chiamo aurora io ho la cessione del quinto fatta in 20011 02 da 2000 milla euro per 48 mesi,e la delega fata in 2011 05 da 7000 milla euro per 60 mesi vorei chiedere posso fare rinovo del cessione perche sono trascorsi 40% gia pagati ?
Buonasera Aurora.
Può rinnovare la cessione essendo passati i due quinti, ma eventualmente anche la delega, purché la rinnovi in 120 mesi.
Saluti.
Buonasera, ho già una cessione del quinto in corso, non ho beni immobili e per difficoltà economiche abito con i miei genitori..Non riesco a pagare le rate di un finanziamento circa 300 euro al mese..Cosa mi succede? Potrebbero pignorare del tutto lo stipendio?Gtazie
Buongiorno Michele.
Non pignorerebbero tutto lo stipendio, ma solo una parte, in genere un quinto.
Saluti.
Ho già in corso un quinto ed un prestito delega..Potrebbero ulteriormente toccarlo? Grazie
Buonasera Michele.
Quando ci sono già due trattenute il giudice potrebbe decidere comunque di pignorare il quinto dello stipendio, in quanto la cessione e la delega sono trattenute volontarie. La sua ditta in questo caso potrebbe decidere di sospendere il pagamento di una delle due cessioni del quinto comunicando la cosa alla finanziaria, oppure pagare tutto.
Saluti.
salve sono alfio ho diversi finanziamenti che non posso più pagare perchè pago gli alimenti a mia moglie ho 4 figli da qualche mese , possono rivalersi su mia moglie, grazie.
Buongiorno Alfio.
Se sua moglie le ha fatto da garante possono richiedere anche a lei il pagamento dei prestiti, in caso contrario no.
Saluti.
buon giorno,volevo un informazione tempo fa abbiamo aperto una attività purtroppo andata male con un finanziamento di 80 000 pagando mensilmente €650 il finanziamento è intestato alla dita con 2 garanti mio padre pensionato e mia sorella.se non paghiamo più cosa succede?se pignorano la casa possono mandarci fuori con una minorenne in casa?e si ataccano sulla pensione di mio padre è solo un quinto??perche non vogliono ridurre la rata,non pagando più si prendono la casa o un quinto di pensione oppure a mio padre non prendono nulla?
Buongiorno Alex.
Cosa pignorare è una decisione che spetta al giudice. Trattandosi di un importo alto potrebbero procedere con il pignoramento dell’immobile. Non conta che vi sia un minorenne dentro. Se l’immobile non fosse sufficiente ad estinguere il finanziamento potrebbero chiedere pignoramento di beni mobili e anche degli stipendi e pensioni degli intestatari del finanziamento.
Saluti.
nel 2006 ho comprato un auto, al momento dell acquisto con finanziaria ,nel contratto mi hanno fatto firmare un assicurazione .
MI hanno detto al momento della stipula, che se per qualche motivo non avessi pagato delle rate ,questa assicurazione avrebbe provveduto al pagamento delle stesse. Purtroppo a motivo della perdita del lavoro non ho potuto pagare le ultime rate che scadevano agosto 2009 ,la mia domanda è la finanziaria ,ha ottenuto dall assicurazione il pagamento di queste ultime rate? Se, si, sono lo stesso segnalato come insolvente? e quanto dura il periodo di tale segnalazione? devo provvedere io stesso alla cancellazione? grazie
Buongiorno Tony.
Per prima cosa, quando c’è il rischio di un insoluto, occorrerebbe segnalare la cosa all’assicurazione e alla finanziaria, altrimenti non c’è possibilità che l’assicurazione intervenga per tempo. Ad ogni modo dubito che esista un’assicurazione che copra per qualsiasi motivo che causi il ritardo di pagamento o l’insoluto di una o più rate. Credo proprio che l’assicurazione non sia intervenuta. Ad ogni modo richieda l’accesso alle sue banche dati creditizie per verificare la presenza di eventuali segnalazioni negative.
Saluti.
ho un prestito di 30000 ma non riesco a pagare tutti i mesi lavora solo mio marito e abbiamo due figli.che puo succedere considerando che oltre questo lui ha gia il 5 dello stipendio impegnato?di proprieta abbiamo solo un auto e un mutuo per la casa aperto con la sua famiglia.grazie
Buongiorno Irene.
per la casa il discorso potrebbe essere complicato in quanto sull’immobile grava un’ipoteca di primo grado a favore della banca con la quale avete il mutuo. Per il resto potrebbero pignorare i beni di vostra proprietà tra cui l’auto, ma anche i beni presenti presso la vostra abitazione.
Saluti.
salve sono max,nel 2006 ho percepito prestiti da finanziarie varie,succo..quasi 90000euro mai estinti purtroppo non estinguendo più i prestiti, avrò possibilità in futuro di essere cancellato dal crif come dicono automaticamente ??!
Buonasera Massimo.
Purtroppo no. Per conteggiare il tempo utile per la cancellazione occorre che la finanziaria segnali a Crif l’estinzione del prestito. Questo può avvenire anche nel caso in cui un’agenzia di debiti acquistasse il credito, ma spesso le finanziarie si appoggiano solo a queste agenzie per cui il contratto resta aperto.
Saluti.
salve,nn riesco piu a pagare tutte le rate,sn un agente di commercio ho chiuso la partita iva,la ditta individuale a marzo 2012.elenco i miei debiti:c/c unicredit devo 4500 euro attendo recupero crediti.c/c banca lodi devo euro 15000 venerdi ho ricevuto raccomandata, mi invita a pagare entro 5 giorni,o fanno pratica legale.carta rvolving barclays devo euro 5000.carta revolving eureka (fiditalia) devo euro 6300.carta revolving santander devo 5000 euro.carta neos devo euro 1600.prestito personale euro 55000,piu interessi totale 89000 euro,aperto agosto 2011,ho pagato 8 rate.nn ho proprieta’ immobiliari,possiedo solo un auto comprata nel 2007 nuova circa 37000 euro,oggi cn km 250000,vale circa 10000 euro.abito in un appartamento di proprieta’ di mio padre.mia moglie nn lavora.in ogni caso abbiamo la separazione dei beni.nn pago piu le rate dal mese di maggio 2012.vorrei sapere cs mi succede e i tempi ,mi pignorano l’auto,se dimostro che mi serve x lavoro ,nn conta nulla.o forse e’ meglio venderla.vi ringrazio anticipatamente x la risposta,porgo distinti saluti.
Buonasera Giuseppe.
Possono pignorare tutti i beni di sua proprietà, quindi l’auto ed eventualmente i beni presenti presso l’abitazione di residenza. Le tempistiche dipendono dagli istituti di credito, ma per i pignoramenti possono essere di alcuni mesi.
Saluti.
Vorrei sapere una cosa, ho un prestito con agos, mi hanno licenziato, non ho uno stipendio non ho una macchina non ho una casa, ma sono in affitto, ora l’assicurazione paga per 12 mesi e dopo se non trovo lavoro che succede?, io credo che non avendo nulla non potrebbero farmi nulla, il prestito era solo intestato a me e quindi non posso rivalersi sui miei, giusto?
Buonasera Davide.
Potrebbero pignorare i beni mobili presenti presso l’abitazione in cui risiede salvo che lei non dimostri che non appartengano a lei. Ad ogni modo se non dovesse pagare non potrebbe più accedere ad alcun tipo di finanziamento per molto tempo.
Saluti.
Salve, ho 2 finanziamenti per un totale di circa 24 mila euroo
per entrambi ho stipulato un assicurazione di credito protetto, quando ho acceso i finanziamenti lavoravo presso una ditta diversa dall’attuale, che purtroppo sta per chiudere quindi per avvalermi dell assicurrazione dovrò dare
le carte di licenziamento dell’ultima ditta in cui ho lavorato? e quando le rate le paga l assicurazione verro inserito in crif? potro un domani richiedere un altro finanziamento? grazie
Buongiorno Marco.
Se questa polizza la protegge in caso di licenziamento dovrebbe verificare il dettaglio. Alcune polizze possono estinguere il debito e poi richiedere al cliente il rimborso di quanto pagato. In questo modo si evita la segnalazione in crif se tutto viene fatto nei tempi giusti, altre pagano fino ad un certo numero di rate mentre il cliente è senza lavoro. Occorre comunque stare attenti perché la segnalazione crif può capitare a causa delle tempistiche di intervento dell’assicurazione. Converrebbe pagare le rate qualora l’assicurazione non intervenga nei tempi giusti ed eventualmente chiedere il rimborso per eventuali rate pagate due volte.
Saluti.
salve ho preso un finanziamento di 20 mila euro nel 2008 ho pagato tipo 8 mila euro e poi nn ho piu pagato xke nn ho piu possibilità di pagare adesso loro mi mandano lettere ecc. volevo sapere ke cosa mi succede se non pago? io non ho niente intestato vivo con i miei genitori.
Buongiorno Righen.
Se non ha nulla oltre all’impossibilità di accedere ad altri finanziamenti non possono farle nulla. Dovrà ovviamente dimostrare che i beni presenti presso l’abitazione di residenza non siano suoi.
Saluti.
Se non pago un finanziamento , mi mettono in galera ?
Sono in debiti fino al colo!! Ho fatto un finanziamento di 30.000 per un “AMICO” che adeso si rifiuta di pagare le rate. Adeso sono senza lavoro e non poso pagare le rate. Sto pensando di tornare in Serbia. Non so se mi posono trovare anche la?
Grazie
Buongiorno Nicola.
In Italia non si finisce i galera per debiti non pagati, ma potrebbero pignorare i beni di sua proprietà, compresi quelli presenti presso l’abitazione in cui risiede. Salvo accordi particolari tra i paesi è difficile che in un altro paese possano pignorarle i beni, ma potrebbe avere difficoltà a fare prestiti anche lì qualora le banche dati creditizie utilizzate dagli istituti di credito fossero le stesse utilizzate dalle banche italiane.
Saluti.
Salve, mia madre è deceduta lo scorso anno a causa di una malattia tumorale, prima di ammalarsi aveva comprato un auto nuova con un prestito legato a una garanzia sulla morte. Ho inoltrato così una richiesta di copertura del sinistro all’assicurazione che garantiva il prestito ma non hanno accettato la mia domanda perchè dicono che mia madre si era ammalata prima di fare fare il prestito (cosa che hanno verificato dai fogli dell’ospedale). Il fatto è che in effetti mia madre nel 2003 aveva tolto dei noduli al seno ma poi con la chemio e il ciclo di radioterapia era perfettamente guarita. per sette anni non aveva avuto più nessun sospetto di recidive tanto più che anche i medici dicono che dal cancro al seno se preso in tempo si guarisce definitivamente. Questo per dire che quando lei ha deciso di comprare la macchina nuova non aveva nessun sospetto che da lì a qualche mese avrebbe riscoperto di essere nuovamente malata. Mi date per favore il vostro consiglio?
grazie
Buonasera Sole.
Quando si stipula un contratto di prestito e si firma per una copertura assicurativa generalmente la compagnia assicurativa richiede la compilazione di una proposta di polizza tramite la quale il cliente dichiara determinate cose, tra cui eventuali malattie presenti e passate. Occorrerebbe verificare se sua madre avesse dichiarato qualcosa e cosa avesse dichiarato nella proposta di polizza. Se non avesse dichiarato la malattia affrontata in passato avrebbe dichiarato il falso e di conseguenza la compagnia avrebbe il diritto di non coprire il debito. Richiedete copia di tale dichiarazione e verificate che sia stata compilata e se la grafia corrisponda a quella di sua madre. Se così non fosse potreste appellarvi a questo.
Saluti.
BUONA SERA,LA MIA ASSIGURAZIONE HA PAGATO LA MIA CESSIONE DEL QUINTO PERCHE SONO STATO LICENZIATO CON IL MOTIVO GIUSTIFICATO,POI UNA SETTIMANA FA HO PAGATO LA ASSIGURAZIONE UNA CIFRA MOLTO INFERIORE .,PERO SE IO VOGLIO FARE UNA RICHIESTA DI UN PRESTITO E POSSIBILE CHE SONO SEGNALATO IN CRIF DI BANCA O ASSIGURAZIONE VISTO CHE ASSIGURAZIONE A GIA PAGATO A LA BANCA
Buongiorno Gino.
Premesso che poche finanziarie effettuano segnalazioni in crif relative a cessioni del quinto, se l’assicurazione ha estinto il debito, l’istituto di credito non potrebbe averla segnalata in crif e le assicurazioni non effettuano questo tipo di segnalazioni. Ad ogni modo potrebbe chiedere una visura crif per stare più tranquillo.
Saluti.
nel caso sopra descritto dalla signora Carmela, qualora avesse gia in corso con l’inpdap una cessione del quinto cosa potrebbe accaderle?Grazie
Buongiorno Born.
Potrebbero comunque procedere con il pignoramento della pensione in quanto la cessione del quinto è indebitamento volontario per cui il giudice non la considererebbe nel valutare la possibilità del pignoramento.
Saluti.
buongiorno sono 1 signora che nel 2008 ho fatto 1 finanziaria di6000 euro ho pagato x 2anni è mezzo la somma di220 euro al mese x motivi economico non ho + pagato sono in casa di affitto imobiliata cosa sucede 1 volta che vado in pensione me li trattengono sul mio conto distinti saluti grazie
Buongiorno Carmela.
Se dovesse continuare a non pagare il prestito potrebbero procedere con il pignoramento della pensione. Le tratterrebbero, quindi, circa un quinto della pensione per recuperare la somma.
Saluti.
Buon giorno io ho un finanziamento di 28 mila euro e non riesco piu a pagarlo perche sono senza lavoro,gia sono indietro di 3rate e mi hanno gia chiamato il recupero crditi.se non pago cosa mi succede io nom ho niente intestato e vivo con mio padre pensionato ,possono toccare a sua pensiome? grazie
Buonasera Ivan.
Verrà chiaramente segnalato negativamente nelle banche dati creditizie, e in questo modo non potrà ottenere ulteriori prestiti per diverso tempo. Oltre a questo, se non possiede nulla non possono farle molto. Se suo padre non le ha fatto da garante non rischia pignoramenti e quant’altro.
Saluti.