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Prestiti Per Pensioni di Invalidità Inabilità 3 Soluzioni

Prestiti per pensioni di invalidità e inabilità. Parliamo oggi delle soluzioni di prestito riservate ai percettori di pensione di invalidità e pensione di inabilità. Inevitabilmente, soprattutto nel caso in cui queste fonti di reddito non siano molto elevate, può rendersi necessario trovare una fonte alternativa per sostenere alcune spese.

Ecco perché molte persone guardano con interesse al mercato del credito al consumo, in cerca di una soluzione di finanziamento riservata alla propria categoria. Cercheremo allora di fare chiarezza sull’argomento, chiarendo le differenze tra invalidità ordinaria, invalidità civile e inabilità. Solo poi vedremo quali sono le opportunità a disposizione tra i prodotti finanziari: esistono prestiti con pensione di invalidità? Quali sono le finanziarie che concedono prestiti a invalidi civili? Risponderemo a queste e a molte altre domande.

Quindi, se hai qualche dubbio, rivolgiti a ISICredit: i nostri consulenti finanziari sono sempre a tua disposizione, pronti ad ascoltare le tue esigenze e a fornirti le risposte che cerchi. Il tutto sempre in maniera gratuita e senza impegno.

Hai una domanda? ISICredit risponde. Scrivici un commento e in pochi minuti ti risponderemo. In fondo a questa pagina trovi uno spazio dedicato per le tue domande. Il servizio è gratuito.

Prestiti per pensioni di invalidità e inabilità: di cosa si tratta

Quando parliamo di queste condizioni è sempre meglio chiarire di cosa si tratta, per evitare facili confusioni. Partiamo dal presupposto che ci troviamo davanti a misure che possono essere di carattere assistenziale o previdenziale. Per praticità presentiamo prima le due misure previdenziali, per poi soffermarci su quella assistenziale (civile). Abbiamo quindi diverse situazioni principali da prendere in considerazione: vediamole più nel dettaglio.

Assegno di invalidità ordinario

In questo primo caso parliamo di una prestazione economica di natura previdenziale. Questo perché viene erogato dall’INPS su domanda ai lavoratori la cui capacità lavorativa risulti ridotta a meno di un terzo, causa accertata infermità di natura fisica o mentale.

Si differenzia dalla pensione di inabilità perché quest’ultima, come vedremo, presuppone un’invalidità totale; l’invalidità ordinaria invece è compatibile con lo svolgimento di attività lavorative. In comune troviamo la natura previdenziale della prestazione: ciò significa che entrambe dipendono dal numero di contributi maturati.

Questa misura di sostegno spetta a lavoratori dipendenti, autonomi e agli iscritti alcuni fondi pensione sostitutivi e integrativi dell’assicurazione generale obbligatoria. Per i dipendenti pubblici esistono discipline speciali, che esulano dall’assegno di invalidità ordinario.

Parlando di requisiti per ottenerlo, il richiedente deve avere:

  • riduzione della capacità lavorativa a meno di un terzo;
  • almeno 260 contributi settimanali versati (5 anni), dei quali almeno 156 nel quinquennio precedente alla domanda.

Specifica importante: la riduzione della capacità lavorativa viene valutata mettendo in relazione l’invalidità con le capacità di lavoro specifiche del richiedente. Basti pensare a come una limitazione degli arti inferiori influenzerebbe in maniera molto differente il lavoro d’ufficio e quello di manovalanza.

Pensione di inabilità

Come abbiamo avuto modo di vedere, anche la pensione di inabilità è una misura di natura previdenziale. Può essere richiesta dai lavoratori in condizione di assoluta e permanente impossibilità di svolgere qualsiasi attività lavorativa.

La pensione di inabilità spetta a lavoratori dipendenti, autonomi e iscritti ai fondi sostitutivi e integrativi dell’assicurazione generale obbligatoria. Allo stato attuale anche dipendenti pubblici e iscritti alla gestione separata rientrano nella stessa normativa.

I requisiti per richiederla sono:

  • assoluta e permanente impossibilità a svolgere un’attività lavorativa;
  • aver maturato almeno 260 contributi settimanali, con le stesse modalità viste per l’assegno ordinario di invalidità.

A ciò si aggiungono la cessazione di qualsiasi tipo di attività lavorativa, la cancellazione dagli elenchi di categoria e dagli albi e la rinuncia agli altri trattamenti sostitutivi/integrativi del reddito.

Pensione di invalidità civile

Invalido civile è il cittadino affetto da minorazioni congenite o acquisita, che ha subito una riduzione permanente della propria capacità lavorativa di almeno un terzo.

In questo caso parliamo di una misura di natura assistenziale, dipendente quindi da criteri legati al reddito che si sommano, ovviamente, alla condizione sanitaria. Queste misure sono interventi messi in atto dallo Stato per tutelare i cittadini in determinati momenti di difficoltà nella loro vita lavorativa, economica o famigliare e possono talvolta esulare da requisiti anagrafici o contributivi. Ciò significa che le prestazioni sono riconosciute ai bisognosi a prescindere dalla sussistenza di un rapporto assicurativo con l’ente previdenziale.

Per ottenere un sostegno di tipo economico, l’invalidità accertata dovrà essere superiore al 74%. Fino a tale soglia le misure di sostegno consisteranno in assistenza sanitaria, agevolazioni fiscali e iscrizione a liste speciali nei Centri per l’Impiego, per l’assunzione agevolata.

Nel caso di invalidità civile totale e permanente, l’INPS eroga la pensione di inabilità per invalidi civili, diversa da quella di cui abbiamo parlato nel paragrafo precedente. Nei casi di inabilità civile che rende impossibile anche la deambulazione, è possibile ottenere l’integrazione con l’indennità di accompagnamento.

In tutti gli altri casi, ossia dove la percentuale dell’invalidità è tra il 74 e il 99%, l’INPS corrisponderà un assegno mensile di assistenza per invalidità civile.

Prestiti per pensioni di invalidità e inabilità: le alternative

Prestiti Per Pensioni di Invalidità

Arrivati a questo punto, cerchiamo di fare chiarezza sulle possibilità a disposizione dei percettori di pensione. Intanto specifichiamo che le soluzioni sono differenti a seconda della categoria coinvolta.

Ad esempio, un finanziamento con pensione di invalidità civile è possibile, se vengono soddisfatti determinati requisiti che vedremo a breve (ad esempio, sarà impossibile ottenere un prestito con soli 290 € di pensione). Diverso sarebbe il discorso in caso di richiesta di finanziamento con pensione di inabilità ordinaria. Analizziamo i perché.

Prestiti per pensione invalidità ordinaria

Prestito personale

In linea generale un percettore di assegno ordinario di invalidità rientra nei profili che possono richiedere un prestito personale. Ovviamente vanno rispettati i requisiti base, relativi a età massima per la sottoscrizione del contratto (che dovrà essere estinto entro i 75 anni) e alla regolarità della propria storia creditizia (cioè non essere un cattivo pagatore).

In questo caso è necessario rispettare un reddito minimo mensile: tale cifra, al netto di altri impegni, non può scendere al di sotto dei 700 euro. Questo significa che un pensionato che vuole impegnarsi con una rata di 200 euro, dovrà percepire almeno 900 euro mensili.

Prestito cambializzato

La seconda soluzione a disposizione per le pensioni IO è il prestito cambializzato. Anche in questo caso risulterà fondamentale non comparire in banca dati dei sistemi di informazione creditizia (quindi non essere un cattivo pagatore).

Il richiedente che sottoscrive questo tipo di contratto di finanziamento ottiene la possibilità di rimborso tramite RID bancario, garantito da un effetto cambiario. Parliamo di un prodotto che rientra nei prestiti per pensionati INPS con invalidità ma che è richiedibile anche come finanziamento con pensione di inabilità.

Cessione del quinto

Terza opzione è la cessione del quinto: in questo caso il cliente è tenuto a presentare un’autocertificazione sul proprio stato di salute. La compagnia assicurativa inoltre potrebbe richiedere, a ulteriore garanzia, il certificato RVM compilato dal medico di base. Per inoltrare la richiesta, il reddito minimo al netto degli impegni deve essere di 515 euro. Pertanto, in presenza di un’ipotetica rata di 100 €, la pensione dovrà ammontare ad almeno 615 euro.

Prestiti per pensioni di invalidità e inabilità civile

Nel caso in cui la richiesta di prestito venga avanzata da un pensionato che si trova in condizioni di invalidità civile, l’istituto di credito richiederà determinate garanzie. Lo scopo è quello di accertare le cause che hanno portato alla dichiarazione di invalidità, in modo da scongiurare un’eventuale ipotesi di premorienza del contraente.

Nel caso di richieste prestiti da invalidi con accompagnamento, specifichiamo che quest’ultima forma di indennità non concorre alla formazione della soglia minima di reddito. Quindi se la tua richiesta è “cerco un piccolo prestito con pensione di invalidità di 300 €”, la risposta purtroppo sarà negativa.

Venendo alle opzioni disponibili, in questo caso le alternative sono di inoltrare richiesta per un prestito personale standard oppure per un prestito cambializzato. Trattandosi però di un profilo considerato delicato, non vi è alcuna garanzia sul buon esito della domanda. Non è possibile in questo quadro fare richiesta per una cessione del quinto.

Prestiti per pensioni di invalidità sociale

Chiudiamo citando un’ultima categoria, ossia gli invalidi sociali. Questi soggetti percepiscono un sussidio, inteso come prestazione economica assistenziale, in quanto cittadini in situazione di bisogno economico. I parametri presi in considerazione sono il reddito, che deve essere inferiore a una certa soglia, e l’età, superiore a 67 anni.

Queste figure, considerati gli importi percepiti su base mensile, non rispettano i requisiti minimi di reddito di sussistenza necessari per accedere ai prodotti di finanziamento.

Prestito con pensioni di invalidità e inabilità: prova ISICredit!

In queste righe abbiamo visto che la risposta è affermativa: si può richiedere un prestito con la pensione di invalidità. Tali soluzioni devono ovviamente sottostare al rispetto di determinati criteri, che riguardano perlopiù l’ammontare generale del reddito.

La sostanza è che anche per i percettori di pensione esistono delle opportunità valide per accedere alla liquidità necessaria per affrontare le proprie spese. Il nostro consiglio è quello di affidarti all’esperienza e alla conoscenza di un team di consulenti finanziari come quello di ISICredit.

Contattaci per farci conoscere la tua situazione e saremo subito da te per valutare le alternative a tua disposizione. Altrimenti, se quello che ti interessa sono le cifre, puoi compilare il nostro modulo di contatto per ottenere un preventivo su misura, sempre in maniera gratuita e senza impegno.

Per ogni quesito puoi scriverci un commento utilizzando lo spazio che trovi qui sotto. Il servizio è gratuito.

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678 commenti su “Prestiti Per Pensioni di Invalidità Inabilità 3 Soluzioni

  1. Salve vorrei sapere se è possibile effettuare un finanziamento con una pensione di invalidità minima 270euro,con una firma di garante

    Rispondi
  2. BUONA SERA ,, IO TEMPO FA CIRCA 6 ANNI HO AVUTO UN QUINTO DELLA PENSIONE DI INVALIDITA ,, CATEGORIA ( IO ),, ORA PROVO A RIFORMULARLO QUESTO QUINTO E MI VIENE RESPINTO IN QUANTO LA ASSICURAZIONE NON ME LA PASSA IO SONO UN CARDIOPATICO 11 ANNI FA HO AVUTO UN INFARTO
    LA DOMANDA E’ QUESTA SE POSSO SPERARE CHE MI VENGA AMMESSA

    Rispondi
    • Buongiorno Luigi.
      In questi casi l’approvazione della richiesta è strettamente legata alla valutazione assicurativa. Non c’è modo di sapere in anticipo se possa esservi una compagnia che accetterebbe la Sua richiesta, l’unico modo e provare con vari istituti di credito e varie compagnie assicurative. Tutte Le chiederanno il modulo Rvm della compagnia, ovvero il rapporto di visita medica che dovrà farsi compilare dal Suo medico, e poi valuteranno la richiesta. Tendenzialmente è più complicato per chi percepisca la pensione di invalidità per cardiopatia o altri problemi di questo tipo, ma non le nascondo che in passato richieste simili siano andate a buon fine.
      Saluti.

  3. Salve,mio zio ha 64 anni e prende 780 € di pensione di invalidità riconosciuta al 70%. Con la cessione del quinto fino a quanto può prendere?

    Rispondi
    • Buongiorno Checco.
      Ad occhio e croce direi un massimo di 12/13.000 euro in caso di esito positivo. Ma trattandosi di un’invalidità i costi assicurativi potrebbero essere molto variabili e influenzare l’importo concedibile.
      Saluti.

    • Buongiorno Serena.
      Per quanto riguarda la cessione del quinto purtroppo non può accedervi, in quanto per legge devono rimanere attualmente al pensionato almeno 500 euro circa tolta la rata della cessione. L’unica cosa che potrebbe provare è richiedere un prestito personale. Per farlo, però, dato il basso importo della Sua pensione mensile, occorrerebbe la firma di un garante che rafforzi la Sua richiesta.
      Saluti.

    • Può rivolgersi ad una qualsiasi finanziaria che conceda prestiti personali. Oltre a firmare Lei dovrà firmare anche un’altra persona (ad esempio un parente). Questa persona sarà responsabile quanto Lei dei pagamenti, anche se chiaramente Lei provvederà ad effettuarli. Qualora non potesse più pagare il garante dovrebbe intervenire e coprire le rate.
      Saluti.

  4. Buonasera ho 57 anni ed avrei bisogno di un prestito oppure cessione del quinto di 25000 € e percepisco una pensione-rendita Inail di € 1500 mensili.

    Rispondi
    • Buongiorno Lucia.
      Clicchi sul pulsante cessione del quinto in alto in questa pagina e compili il modulo di contatto.
      La chiameremo per una consulenza gratuita e senza impegno.
      Saluti.

  5. pERSONA DISABILE CON UNA REVESIBILITA STATALE DI CIRCA 900 EURO MENSILI, PIU’ INDENNITA’ MENSILE E INVALIDITà MENILE PUò AVERE UN PRESTITO DI 7.000 EURO ? IN QUANTO TEMPO ? NON SONO INTERESSATA SE SERVE GARANTE.

    Rispondi
  6. Buonasera,

    mio fratello percepisce una pensione d’invalidità civile al 100% per epilessia di circa 287 euro mensili, è possibile richiedere un finanziamento mediante cessione del quinto?

    Grazie anticipate per la risposta.

    Rispondi
    • Buongiorno Roby.
      Purtroppo l’importo è troppo basso per richiedere una cessione del quinto. L’Inps impone che tolta la rata della cessione al pensionato rimanga una pensione pari ad almeno la minima, oggi intorno ai 500 euro.
      Saluti.

    • e perche’ non aumenta le pensione la cara inps?? come si dovrebbe vivere con un importo del genere cosi ridicolo….e dico poco..

  7. buona sera vincenzo
    mia madre percepisce una pensione militare tabellare di reversibilità di 812 euro può chiedere la cessione del quinto
    grazie mille

    Rispondi
    • Buonasera Antonio.
      Può fare la richiesta sia come prestito personale che come cessione del quinto. Consideri che la causa dell’invalidità sarà valutata ai fini dell’istruttoria della richiesta di prestito.
      Saluti.

  8. La mia compagna ha un bimbo disabile che percepisce oltre all’accompagnamento di 500 euro anche la pensione di 270 euro. Il bimbo può chiedere un prestito? E di quanto?

    Rispondi
  9. Salve sono monica e sono invalida civile al 100/100 con una pensione di 290 euro e in più un assegno di 750 di alimenti dal mio ex marito posso chiedere un piccolo prestito di 1500 euro. Grazie

    Rispondi
    • Buonasera Monica.
      Trattandosi di un piccolo importo potrebbe provare a fare la richiesta, anche se le consiglio vivamente di procurarsi un garante.
      Saluti.

  10. Salve,avrei bisogno di un prestito personale di euro 10,000,00 piu’ consolidamento(un prestito di cui rimangono circa 5,000,00 euro)quindi in totale sarebbero 15,000,00.
    Attualmente pago 300,00 euro al mese per 30 rate,adesso ne rimangono 19,io ho un contratto a progetto che si rinnova di anno in anno,come base prendo 900,00 euro,mia nonna puo cointestare il prestito con una pensione invciv di 1,100,00 euro(442,00 pensione,180,00 maggiorazione e 600,00 accompagnamento)si puo fare?

    Rispondi
    • Buonasera Fabio.
      Darle la certezza è praticamente impossibile. Direi che potrebbero valutarla, ma sicuramente tra le altre cose sarà valutata anche la motivazione dell’invalidità di Sua nonna.
      Saluti.

  11. Salve volevo un’informazione. Il mio compagno percepisce una pensione di invalidità con accompagno pari a 790 euro. Può richiedere un piccolo prestito 6000/8000 euro da risarcire in 36/60 mesi? Non abbiamo la possibilità di un garante, purtroppo, io ho la partita iva, ma la mia dichiarazione dei redditi fa piangere.
    Un saluto

    Rispondi
    • Buongiorno Marta.
      Può provare con un prestito personale o eventualmente provare a fare richiesta di una cessione del quinto. La motivazione dell’invalidità verrà presa in considerazione per la valutazione della richiesta.
      Saluti.

  12. Buonasera,sono rosario un invalido civile di 62 anni.Causa Invalidità,problemi psicologici.La mia pensione è di 287 mensile,ma in comunione di beni con mia moglie,abbiamo oltre alla mia pensione,un reddito isee di circa 7000 euro l’anno. in più abbiamo la casa di proprietà.E possibile chiedere un finanziamento di 10000 euro con ola possibilità che venga accettata la richiesta? Grazie.Saluti

    Rispondi
  13. Salve vorrei avere una informazione ,alla morte di mia madre io e mia sorella abbiamo saputo di alcune firme di garanzie fideussorie firmate da nostra madre per nostro fratello anche esso deceduto. Mia madre e’ morta il 2/12/2013 all’eta’ di 89 anni perche’ e’ nata il 16/10/1924 ed e’ invalida civile dal 2006 con Alzehimer . La fideussione e’ stata firmata nel 2012 .
    Io e mia sorella eravamo comproprietarie della casa di abitazione di mia madre e precisamente mia madre aveva i 6/12 ,io i 5/12 e mia sorella 1/12 .
    Tuttavia la banca non ci ha avvisato di questa firma fatta dalla nostra defunta madre . Ora le chiedo possiamo denunciare la banca ?

    Rispondi
    • Buongiorno Diletta.
      Perché la banca avrebbe dovuto avvisarvi? Comunque qualora ora il debito sia a carico vostro per eredità dovreste agire legalmente e dimostrare che vostra madre non fosse in grado di intendere e di volere al momento della firma.
      Saluti.

  14. salve mia sorella percepisce una pensione netta di circa 1600euro!una 250netti invalidità!una 490euro accompagnamento!una 800euro di categoria io può ottenere un prestito di 4000euro?grazie

    Rispondi
  15. Ciao…sono un pensionata vedova prendo la pensione mia di 492 euro più quella di mio marito 500 euro ho 67 anni però c’è qualche problema sono in protesta per alcune cambiali…posso fare un prestito di 4000 euro??????

    Rispondi
  16. Salve…percepisco una pensione di invalidità civile di 490 euro più l’assegno familiare di 138 euro …POTREI CHIEDERE UN PRESTITO DI 3000 EURO?!?!?!??1

    Rispondi
  17. SAlve, mio figlio è invalido al 100% in quanto affetto da sindrome di down pero gode di ottima salute. Percepisce circa 800,00 € al mese. Il tutore è mio marito, è possibile fare richiesta di prestito di 2000,00€?

    Rispondi
  18. Buongiorno,
    io percepisco una pensione d’invalidità di 275 euro mensili, ho 22 anni. Mi sarebbe possibile richiedere un prestito di 2000€?

    Rispondi
  19. Buongiorno vorrei sapere se mio marito che ha un paio di finanziamenti in corso,molto regolare nei pagamenti può richiedere un prestito di 20.000euro facendo in modo di estinguere quelli attuali e farne un unica rata?la sua busta paga è di 1200 euro circa e in famiglia abbiamo uno zio disabile al 100% di 52 anni con disturbi psicologici e prende pensione e accompagnamento di 800 circa potrebbe farci da garantr? Grazie per l attenzione

    Rispondi
    • Buongiorno Mariangela.
      La richiesta può essere fatta con un garante, però sconsiglio di far firmare suo zio se ha quel tipo di problematiche.
      Saluti.

  20. Salve mio padre ha una pensione I.O. paga i mutuo e un finanziamento, per il quale mi ha fatto da prestanome in quanto ho un contratto di apprendistato.
    Ho bisogno di acquistare un auto,dovrei richiedere 17000 euro per estinguere il finanziamento intestato a mio padre e acquistare l’auto.
    ho possibiità di avere questo finanziamento, anche eventualmente reintestandolo a mio padre? e magari facendogli anche da garante.

    Rispondi
    • Buonasera Emanuele.
      Dipende dalla pensione di suo padre, dagli impegni mensili e da diversi altri fattori. Garante con un contratto di apprendistato non da molto peso alla richiesta, sarebbe consigliabile un altro garante con un contratto regolare.
      In alternativa Suo padre potrebbe valutare la cessione del quinto, ma dovrebbe essere valutata vista la tipologia di pensione.
      Saluti.

  21. percepisco una pensione di invalidita piu’ l’assegno sociale ..percepisco 631 euro .. ho il conto corrente postale e mi servirebbero 3500 euro… ci sono possibilita che me lo acetino? non sono censito…

    Rispondi
    • Buonasera Edoardo.
      Se non ha segnalazioni negative potrebbe provare a fare la sua richiesta, anche se la firma di un garante sarebbe consigliata.
      Saluti.

    • Buonasera Giulio.
      Se si rivolgesse a finanziarie che utilizzano i bollettini postali (poche in realtà), o se chiedesse la cessione del quinto, potrebbe anche non avere un conto corrente, in quanto può richiedere l’assegno come modalità di erogazione anziché il bonifico. Con la cessione del quinto le rate le pagherebbe direttamente dalla pensione.
      Saluti.

  22. Buonasera , mio marito ha una pensione di invalidità civile , di 1500 più 466 di anzianità può richiedere un prestito di 15000,00 euro. Grazie

    Rispondi
    • Buonasera Giulio.
      Suo zio non può accedere alla cessione del quinto in quanto l’invalidità civile non viene valutata per questo prodotto, mentre può chiedere un prestito personale per il quale potrebbe essere chiesta la firma di un garante. Tenga presente che la motivazione dell’invalidità potrebbe influire sull’esito della richiesta.
      Saluti.

  23. Salve con una pensione privilegiata tabellare 8 ctg a vita. ho 34 anni. la mia pensione e’ di 845 euro al mese, posso chiedere un prestito. grazie mille attendo risposta

    Rispondi
  24. Salve sono un ragazzo che lavora da 2 anni e mezzo nella stessa ditta tramite agenzia sono un precario vorrei sapere se potrei fare lo stesso un prestito personale e avendo come garante un pensionato invalido permanente!!!! Premetto che è un ragazzo di 21 anni che vive in famiglia grazie

    Rispondi
    • Buonasera Anthony.
      Sarebbe consigliabile un altro tipo di garante, data la giovane età e l’invalidità che potrebbe influire sull’esito della richiesta.
      Saluti.

  25. invalido al 100×100 percepisco una pensione di 800 Euro,mi servirebbe un prestito di 2000 Euro cordiali saluti,la mia eta’ e di 46 anni,Giuseppe
    aspetto vostra risposta.

    Rispondi
    • Buongiorno Giuseppe.
      La richiesta andrebbe valutata nel dettaglio in quanto questa potrebbe essere accolta in base alla sua invalidità.
      Saluti.

  26. Salve sono alberto mio padre invalido al 100% ha 59 anni e tra accompagnamento e invalidità civile prende 800 euro al mese e possibile avere un prestito di 5000 euro per problemi di casa

    Rispondi
    • Buongiorno Giuseppe.
      Dipende dalla motivazione dell’invalidità. Ad ogni modo potete procedere solo con prestito personale, non con cessione del quinto. La finanziaria valuterà la cosa. Se non dovessero esserci particolari problemi di salute la richiesta dovrebbe essere accettata.
      Saluti.

  27. Buonasera,

    sono un un libero professionista ma il mio modello unico si aggira intorno ai 600€ mensili.

    Preso un prestito di 112€ andato importo tranquillamente , prima di questo importo ne presi un altro di € 13000 con una rata di 288€ mese che scadrà fra 2 anni, da garante fece mio zio con una pensione di 1050 + 550 di accompagno. ora anche lui ha un prestito che scade tra 18 mesi di 230 euro di rata.

    Ora il prestito da 288€ (dove mi fece da garante mio zio)lo estinguerò fra qualche mese, però prima dovrò acquistare un auto con anticipo + rata 60mesi da 350€ e maxi rata finale, quindi l importo da finanziare è di 20mila (senza rata finale)

    Che possibilità ci sono di averlo?

    Nel caso meglio mettere mio zia come garante per un pensione identica a quella di mio zio ? però senza nessuna spesa / presti etc… e con una casa di proprietà.

    Grazie

    Che possibilità ho di averlo ?

    Rispondi
    • Buongiorno Luca.
      Avendo suo zio ora un altro impegno, sicuramente la firma di sua zia sarebbe consigliabile visto che a lei non sono intestati finanziamenti.
      Saluti.

  28. Buonasera, mio padre ha una pensione Inps normale da 1.800€/mese e una pensione di invalidità civile di € 490,00. L’INPS ha calcolato la quota cedibile sulla pensione (non quella di invalidità) che darebbe diritto a ottenere un finanziamento di circa € 20.000,00, il fatto che l’invalidità sia legata un ictus cerebrale occorso nel 2001 può ostacolare la cessione del quinto?
    Grazie

    Rispondi
    • Buongiorno Ludovico.
      Può effettivamente causare il rifiuto della cessione del quinto, in quanto la finanziaria chiederò l’RVM, ovvero il rapporto di visita medica, e l’assicurazione in base a quello deciderà se la pratica sia fattibile o meno.
      Saluti.

  29. salve sono un invalido pensionato,e mi serve un prestito per potermi comprare un mezzo di trasporto…cosa devo fare ed a chi mi devo rivolgere…??

    Rispondi
  30. Salve, io sono un invalido civile al 100% di 54 anii e percepisco una pensione INPS più accompagnamento per un totale di 1.300€ circa. vorrei richiedere un prestito di 25.000€ per poter finanziare l’attività di lavanderia di mia moglie. Esiste qualche soluzione?
    Grazie

    Rispondi
    • Buongiorno Pellegrino.
      Può richiedere solamente un prestito personale e non una cessione del quinto, ma solo con la firma di un garante, dato l’importo.
      Saluti.

  31. Salve… mia moglie soffre dindisturbi di.comportam…invalida al.100% con accompagnam.. ha 40 anni,. 785 euro piu 211.00 mensili x la.legge 20…potrei chiedere un prestito di.20000.00 x conto.suo??.
    Grazie..Stefano

    Rispondi
  32. Ciao io ho mio zio che è portatore di handicap e percepisce una pensione di invalidità di circa 250 euro che. Con accompagnamento e tutto il resto arriva sui 750 circa.. Ah la sua disabilità è di livello psicologico e gode di ottima salute ed ha 45 anni!! Ora essendo suo tutore dovrei comprare un auto applicando la legge 104 … Ora la mia domanda è : posso fare il finanziamento con la sua pensione? Gra zie in anticipo

    Rispondi
    • Buongiorno Michele.
      A quanto ci risulta può farlo solo se è suo zio in grado di effettuare la richiesta di finanziamento, ovvero non può stipulare Lei un contratto per suo zio, salvo che non provi con una procura notarile, ma la cosa resta molto difficile.
      Saluti.

  33. Buongiorno. Volevo chiedere io con una pensione di invalidità di 287euro perchè non mi è possibile richiedere un prestito di 2,000? Richiedendo la rata minima da pagare mensilmente non è proprio possibile averlo senza garante? Cordiali saluti attendo risposta

    Rispondi
  34. Salve volevo sapere mia mamma servirebbe un prestito di 3000 euro a 73 anni e una pensione di 590 euro circa con casa di proprieta
    ls pensione e sociale sarebbe la reverdibilita di mio padre
    grazie

    Rispondi
  35. Buongiorno,
    volevo chiederle se la pensione d’invalidità civile al 100% di mia madre può costituire una garanzia per un prestito personale di circa 10.000 euro. la pensione è di circa 750 euro mensili.
    cordiali saluti

    Rispondi
  36. Salve. Ricevo una pensione per danno biologico di 1.532,28 a bimestre. (Tutto riconosciuto dal ministero della salute, secondo la legge n. 210/92. Posso richiedere un prestito di 10000/15000 Euro?
    Grazie

    Rispondi
  37. CERCO UN PRESTITO PERSONALE DI 6000 EURO PRENDO UNA PENSIONE DI INVALIDITA CIVILE DI 287,64 PAGO 40 EURO DI AFFITTO NON CIO ALTRE SPESE SI PUO AVERE ?

    Rispondi
    • Buonasera Pasquale.
      Può richiedere un prestito personale ma con la firma di un garante. Non può invece ottenere la cessione del quinto.
      Saluti.

  38. salve avrei bisogno di alcune info. mia madre percepisce la pensione di invalidita piu accompagnamento piu reversibilita, per un tot di1400 ha in corso la cessione5° e le trattengono 135 euro qundi rimane netto 1200 circa puo ottenere un prestito se si di quanto max. grazie

    Rispondi
    • Buongiorno Maurizio.
      Può ottenere un prestito personale ma l’importo dipende da tanti fattori e non deve superare i 75 anni di età prima che scada il contratto di prestito. In alternativa, se trascorsi i due quinti della cessione, è possibile valutarne il rinnovo.
      saluti.

  39. Ho un vitalizio di 685€ al mese a vita praticamente, ho una rimanenza con agos di 1000 00@ vorrei un prestito di 3000 00€ togliere 1000 00€ agos, no affitto no figli ecc ecc.

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    • Buonasera Giuseppe.
      Se gli importi che leggo sono corretti, ovvero 1000 euro di residuo e 3000 euro di richiesta direi che non ci sono problemi.
      Saluti.

    • Buongiorno Giuseppe.
      Si tratta di un reddito troppo basso per fare una richiesta di prestito. Deve necessariamente fornire un garante.
      Saluti.

  40. Buongiorno, io sono invalidità civile, sordomuta, non lavora, prendo la pensione invalidità di 530 euro al mese, mi ospitano finchè troverò lavoro, vorrei sapere se si può chiedere un prestito di 20 mila euro???? mi faccia sapere grazie e buona giornata

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    • Buonasera Alessandra.
      Con un reddito così basso per ottenere 20.000 euro è necessaria la firma di un buon garante.
      Senza garante la sua richiesta non andrebbe sicuramente a buon fine.
      Saluti.

  41. salve sono vincenzo vorrei sapere se mia zia di 54 anni vedova e senza affitto da pagare che percepisce una pensione di invalidita pari a 800 ed un’altra pensione di reversibilita pari a 480 possa richiedere un prestito di 10.000 euro

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    • Buongiorno Vincenzo.
      Può richiederlo senza dubbio, ma l’invalidità potrebbe influire sull’esito della richiesta in relazione alla patologia.
      saluti.

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