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Prestiti Per Pensioni di Invalidità Inabilità 3 Soluzioni

Prestiti per pensioni di invalidità e inabilità. Parliamo oggi delle soluzioni di prestito riservate ai percettori di pensione di invalidità e pensione di inabilità. Inevitabilmente, soprattutto nel caso in cui queste fonti di reddito non siano molto elevate, può rendersi necessario trovare una fonte alternativa per sostenere alcune spese.

Ecco perché molte persone guardano con interesse al mercato del credito al consumo, in cerca di una soluzione di finanziamento riservata alla propria categoria. Cercheremo allora di fare chiarezza sull’argomento, chiarendo le differenze tra invalidità ordinaria, invalidità civile e inabilità. Solo poi vedremo quali sono le opportunità a disposizione tra i prodotti finanziari: esistono prestiti con pensione di invalidità? Quali sono le finanziarie che concedono prestiti a invalidi civili? Risponderemo a queste e a molte altre domande.

Quindi, se hai qualche dubbio, rivolgiti a ISICredit: i nostri consulenti finanziari sono sempre a tua disposizione, pronti ad ascoltare le tue esigenze e a fornirti le risposte che cerchi. Il tutto sempre in maniera gratuita e senza impegno.

Hai una domanda? ISICredit risponde. Scrivici un commento e in pochi minuti ti risponderemo. In fondo a questa pagina trovi uno spazio dedicato per le tue domande. Il servizio è gratuito.

Prestiti per pensioni di invalidità e inabilità: di cosa si tratta

Quando parliamo di queste condizioni è sempre meglio chiarire di cosa si tratta, per evitare facili confusioni. Partiamo dal presupposto che ci troviamo davanti a misure che possono essere di carattere assistenziale o previdenziale. Per praticità presentiamo prima le due misure previdenziali, per poi soffermarci su quella assistenziale (civile). Abbiamo quindi diverse situazioni principali da prendere in considerazione: vediamole più nel dettaglio.

Assegno di invalidità ordinario

In questo primo caso parliamo di una prestazione economica di natura previdenziale. Questo perché viene erogato dall’INPS su domanda ai lavoratori la cui capacità lavorativa risulti ridotta a meno di un terzo, causa accertata infermità di natura fisica o mentale.

Si differenzia dalla pensione di inabilità perché quest’ultima, come vedremo, presuppone un’invalidità totale; l’invalidità ordinaria invece è compatibile con lo svolgimento di attività lavorative. In comune troviamo la natura previdenziale della prestazione: ciò significa che entrambe dipendono dal numero di contributi maturati.

Questa misura di sostegno spetta a lavoratori dipendenti, autonomi e agli iscritti alcuni fondi pensione sostitutivi e integrativi dell’assicurazione generale obbligatoria. Per i dipendenti pubblici esistono discipline speciali, che esulano dall’assegno di invalidità ordinario.

Parlando di requisiti per ottenerlo, il richiedente deve avere:

  • riduzione della capacità lavorativa a meno di un terzo;
  • almeno 260 contributi settimanali versati (5 anni), dei quali almeno 156 nel quinquennio precedente alla domanda.

Specifica importante: la riduzione della capacità lavorativa viene valutata mettendo in relazione l’invalidità con le capacità di lavoro specifiche del richiedente. Basti pensare a come una limitazione degli arti inferiori influenzerebbe in maniera molto differente il lavoro d’ufficio e quello di manovalanza.

Pensione di inabilità

Come abbiamo avuto modo di vedere, anche la pensione di inabilità è una misura di natura previdenziale. Può essere richiesta dai lavoratori in condizione di assoluta e permanente impossibilità di svolgere qualsiasi attività lavorativa.

La pensione di inabilità spetta a lavoratori dipendenti, autonomi e iscritti ai fondi sostitutivi e integrativi dell’assicurazione generale obbligatoria. Allo stato attuale anche dipendenti pubblici e iscritti alla gestione separata rientrano nella stessa normativa.

I requisiti per richiederla sono:

  • assoluta e permanente impossibilità a svolgere un’attività lavorativa;
  • aver maturato almeno 260 contributi settimanali, con le stesse modalità viste per l’assegno ordinario di invalidità.

A ciò si aggiungono la cessazione di qualsiasi tipo di attività lavorativa, la cancellazione dagli elenchi di categoria e dagli albi e la rinuncia agli altri trattamenti sostitutivi/integrativi del reddito.

Pensione di invalidità civile

Invalido civile è il cittadino affetto da minorazioni congenite o acquisita, che ha subito una riduzione permanente della propria capacità lavorativa di almeno un terzo.

In questo caso parliamo di una misura di natura assistenziale, dipendente quindi da criteri legati al reddito che si sommano, ovviamente, alla condizione sanitaria. Queste misure sono interventi messi in atto dallo Stato per tutelare i cittadini in determinati momenti di difficoltà nella loro vita lavorativa, economica o famigliare e possono talvolta esulare da requisiti anagrafici o contributivi. Ciò significa che le prestazioni sono riconosciute ai bisognosi a prescindere dalla sussistenza di un rapporto assicurativo con l’ente previdenziale.

Per ottenere un sostegno di tipo economico, l’invalidità accertata dovrà essere superiore al 74%. Fino a tale soglia le misure di sostegno consisteranno in assistenza sanitaria, agevolazioni fiscali e iscrizione a liste speciali nei Centri per l’Impiego, per l’assunzione agevolata.

Nel caso di invalidità civile totale e permanente, l’INPS eroga la pensione di inabilità per invalidi civili, diversa da quella di cui abbiamo parlato nel paragrafo precedente. Nei casi di inabilità civile che rende impossibile anche la deambulazione, è possibile ottenere l’integrazione con l’indennità di accompagnamento.

In tutti gli altri casi, ossia dove la percentuale dell’invalidità è tra il 74 e il 99%, l’INPS corrisponderà un assegno mensile di assistenza per invalidità civile.

Prestiti per pensioni di invalidità e inabilità: le alternative

Prestiti Per Pensioni di Invalidità

Arrivati a questo punto, cerchiamo di fare chiarezza sulle possibilità a disposizione dei percettori di pensione. Intanto specifichiamo che le soluzioni sono differenti a seconda della categoria coinvolta.

Ad esempio, un finanziamento con pensione di invalidità civile è possibile, se vengono soddisfatti determinati requisiti che vedremo a breve (ad esempio, sarà impossibile ottenere un prestito con soli 290 € di pensione). Diverso sarebbe il discorso in caso di richiesta di finanziamento con pensione di inabilità ordinaria. Analizziamo i perché.

Prestiti per pensione invalidità ordinaria

Prestito personale

In linea generale un percettore di assegno ordinario di invalidità rientra nei profili che possono richiedere un prestito personale. Ovviamente vanno rispettati i requisiti base, relativi a età massima per la sottoscrizione del contratto (che dovrà essere estinto entro i 75 anni) e alla regolarità della propria storia creditizia (cioè non essere un cattivo pagatore).

In questo caso è necessario rispettare un reddito minimo mensile: tale cifra, al netto di altri impegni, non può scendere al di sotto dei 700 euro. Questo significa che un pensionato che vuole impegnarsi con una rata di 200 euro, dovrà percepire almeno 900 euro mensili.

Prestito cambializzato

La seconda soluzione a disposizione per le pensioni IO è il prestito cambializzato. Anche in questo caso risulterà fondamentale non comparire in banca dati dei sistemi di informazione creditizia (quindi non essere un cattivo pagatore).

Il richiedente che sottoscrive questo tipo di contratto di finanziamento ottiene la possibilità di rimborso tramite RID bancario, garantito da un effetto cambiario. Parliamo di un prodotto che rientra nei prestiti per pensionati INPS con invalidità ma che è richiedibile anche come finanziamento con pensione di inabilità.

Cessione del quinto

Terza opzione è la cessione del quinto: in questo caso il cliente è tenuto a presentare un’autocertificazione sul proprio stato di salute. La compagnia assicurativa inoltre potrebbe richiedere, a ulteriore garanzia, il certificato RVM compilato dal medico di base. Per inoltrare la richiesta, il reddito minimo al netto degli impegni deve essere di 515 euro. Pertanto, in presenza di un’ipotetica rata di 100 €, la pensione dovrà ammontare ad almeno 615 euro.

Prestiti per pensioni di invalidità e inabilità civile

Nel caso in cui la richiesta di prestito venga avanzata da un pensionato che si trova in condizioni di invalidità civile, l’istituto di credito richiederà determinate garanzie. Lo scopo è quello di accertare le cause che hanno portato alla dichiarazione di invalidità, in modo da scongiurare un’eventuale ipotesi di premorienza del contraente.

Nel caso di richieste prestiti da invalidi con accompagnamento, specifichiamo che quest’ultima forma di indennità non concorre alla formazione della soglia minima di reddito. Quindi se la tua richiesta è “cerco un piccolo prestito con pensione di invalidità di 300 €”, la risposta purtroppo sarà negativa.

Venendo alle opzioni disponibili, in questo caso le alternative sono di inoltrare richiesta per un prestito personale standard oppure per un prestito cambializzato. Trattandosi però di un profilo considerato delicato, non vi è alcuna garanzia sul buon esito della domanda. Non è possibile in questo quadro fare richiesta per una cessione del quinto.

Prestiti per pensioni di invalidità sociale

Chiudiamo citando un’ultima categoria, ossia gli invalidi sociali. Questi soggetti percepiscono un sussidio, inteso come prestazione economica assistenziale, in quanto cittadini in situazione di bisogno economico. I parametri presi in considerazione sono il reddito, che deve essere inferiore a una certa soglia, e l’età, superiore a 67 anni.

Queste figure, considerati gli importi percepiti su base mensile, non rispettano i requisiti minimi di reddito di sussistenza necessari per accedere ai prodotti di finanziamento.

Prestito con pensioni di invalidità e inabilità: prova ISICredit!

In queste righe abbiamo visto che la risposta è affermativa: si può richiedere un prestito con la pensione di invalidità. Tali soluzioni devono ovviamente sottostare al rispetto di determinati criteri, che riguardano perlopiù l’ammontare generale del reddito.

La sostanza è che anche per i percettori di pensione esistono delle opportunità valide per accedere alla liquidità necessaria per affrontare le proprie spese. Il nostro consiglio è quello di affidarti all’esperienza e alla conoscenza di un team di consulenti finanziari come quello di ISICredit.

Contattaci per farci conoscere la tua situazione e saremo subito da te per valutare le alternative a tua disposizione. Altrimenti, se quello che ti interessa sono le cifre, puoi compilare il nostro modulo di contatto per ottenere un preventivo su misura, sempre in maniera gratuita e senza impegno.

Per ogni quesito puoi scriverci un commento utilizzando lo spazio che trovi qui sotto. Il servizio è gratuito.

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678 commenti su “Prestiti Per Pensioni di Invalidità Inabilità 3 Soluzioni

  1. Salve mi chiamo Silvano , percepisco la pensione di invalidità al cento per cento,pari a 1200tra accompagno e per cecità ad occhio destro , in più pensione di vecchiaia pari a 950 euro per un totale di 2150 euro circa volevo sapere se è possibile richiedere un prestito di 10.000 euro aspetto vostre risposte. Cordiali saluti

    Rispondi
  2. salve vorrei sapere se mia mamma 65 anni che percepiva una pensione di invalidita del 100% trasformata in pensione sociale a 65 anni usufruendo dei diritti di invalido civile (diagnosi schizzofrenia) euro 442,00 puo avere un minimo importo di prestito

    Rispondi
    • Buongiorno Carlo.
      Come cessione del quinto sicuramente non è possibile, ma purtroppo penso che anche come prestito personale potreste avere delle difficoltà vista la tipologia di invalidità e l’importo della pensione.
      Saluti.

  3. salve percepisco pensione di inabilita’ lavorativa e invalidita’,ho la sclerosi multipla,posso richiedere prestito personale ,no cessione quinto?
    grazie

    Rispondi
    • Buongiorno Katy.
      Purtroppo con questa malattia difficilmente le assicurazioni, non obbligatorie di legge ma obbligatorie di fatto, accetterebbero la sua richiesta. E’ brutto che sia così ma è così.
      Saluti.

  4. Buongiorno
    sono Domenico Scavello,
    Mia madre percepisce una pensione di invalidita’(porta il pace maker)piu’ una pensione civile di circa 800 euro volevo sapere se possiamo ottenere un prestito di 5000 euro, in passato con un altro prestito abbiamo avuto dei ritardi nei pagamenti, comunque ora tutti regolarmente estinti.
    cordiali saluti Domenico

    Rispondi
    • Buongiorno Domenico.
      Difficilmente con questa problematica un prestito o una cessione del quinto verrebbero accettati. Ad ogni modo, tramite prestito personale, occorre prima verificare che le segnalazioni negative non siano più visibili. Solo in assenza di segnalazioni negative si può provare a fare una richiesta di prestito.
      Saluti.

  5. buon giorno sono una mamma di 37 anni al momento disoccupata causa chiusura attivita .mia figlia e affetta da sindrome malattia rara e io sono la sua tutrice percepisco la su pensione di idoneita di frequenza di 287 euro al mese per 10 mesi all anno .causa attivita precedenti sono protestata e pignorata non possiedo nulla.vorrei sapere se con l.entrata mensile che percepisco posso accedere ad un finanziamento per poter provare a rinserirmi nel mondo lavorativo

    Rispondi
    • Buonasera Daniela.
      Purtroppo non può ottenere un prestito utilizzando quel reddito che, comunque, sarebbe insufficiente in ogni caso.
      Saluti.

  6. Salve sono pensionato dal 1992 e percepisco una pensione di 1.280 euro mensili per 13 mensilità, vorrei fare un finanziamento di 10.000 euro, per fare delle modifiche alla macchina?

    Rispondi
  7. Buongiorno, un mio carissimo amico, percepisce una pensione di invalidità per 300 euro mensili che l’inps gli accrdita su conto corrente, può richiedere un finaziamento di 2000 euro per spese mediche in quanto malato di cancro e sottoposto di continuo a controlli ed esami tutti rigorosamente a pagamento?

    Rispondi
    • Buongiorno Francesca.
      Dato il reddito basso, anche per un piccolo importo è molto probabile che per una richiesta di prestito venga richiesta la firma di un garante. Con un garante che non abbia mai avuto problemi la cosa dovrebbe essere fattibile.
      Saluti.

  8. Buonasera Davide.
    Le confermo che si sta sbagliando. Noi non offriamo conti correnti tra i nostri prodotti per cui non può essere un nostro correntista. Ad ogni modo proveremo a contattarla nuovamente.
    saluti.

    Rispondi
  9. Buongiorno Davide.
    Ho controllato la sua richiesta e in realtà ci risulta non abbia mai risposto al telefono, quindi non so proprio a chi si riferisca e a chi abbia fatto la sua richiesta. Per quanto ci riguarda infatti le confermo che per noi 1350 euro di pensione sono più che sufficienti per poter essere finanziati.
    Saluti.

    Rispondi
  10. Salve, vorrei sapere se con la mia pensione d’invalidita’ al 100% piu’ accompagno permanentemente (la sto percependo da piu’ di sei anni e percepisco circa 785 euro) posso richiedere un finanziamento di 5000 euro e quale finanziaria mi debbo rivolgere?
    Con questo Porgo i miei CORDIALI SALUTI
    GRAZIANO INNOCENTE

    Rispondi
  11. Salve, sono la madre di un ragazzo minorenne riconosciuto da invalidità al 100% permanente, e quindi senza “scadenza di tempo” percepisce l’accompagnatore(a vita) mensile pari a 500euro. Posso richiedere un mini prestito pari a 2.000 euro??? Grazie in anticipo

    Rispondi
    • Buongiorno Nunzia.
      Se mi sta chiedendo se possa richiedere un prestito sulla base di un reddito percepito da suo figlio minorenne la risposta è no. Suo figlio, se in grado di intendere e di volere, potrà richiedere un prestito al compimento della maggiore età. Fino ad allora potrebbe richiedere un prestito solo sulla base di Suoi redditi.
      Saluti.

  12. buongiorno.
    mio padre marco percepisce una pensione di invalidita di 550euro al mese vorrei sapere se sia possibile avere un prestito personale o una cessione del quinto!(avendo un prestito personale in passato con’un altra banca e non piu pagato)
    grazie

    Rispondi
    • Buongiorno Fabio.
      Non avendo più pagato il precedente prestito la segnalazione Crif non permette di richiedere un nuovo prestito personale. per quanto riguarda la cessione del quinto questa è valutabile in relazione alla motivazione dell’invalidità. Per quale motivo suo padre percepisce la pensione? Potrebbe dirmi la data di nascita di suo padre?

  13. Buongiorno! Sono titolare di una pensione di reversibilità.ho 39 anni e due figlie di cui una disabile.Vorrei sapere se posso accendere un mutuo per comprare una casa.In questo momento non sto lavorando quindi l’unica mia entrata è la pensione.Grazie

    Rispondi
    • Buonasera Lidia.
      Per comprare casa dovrebbe avere a disposizione circa il 20/30% dell’importo dell’acquisto oltre alla liquidità per affrontare le spese tra cui arredamento, notaio ecc… Al momento le banche non finanziano il 100% degli immobili e non coprono le spese.
      Saluti.

  14. Salve,volevo sapere se quando si fa da garante compariamo in crif e se potrebbe creare ostacoli nel caso dovessi fare un finanziamento. grazie

    Rispondi
    • Buonasera Salvatore.
      Il prestito è visibile anche nella crif del garante. Ciò può creare problemi in caso di pagamento irregolare ed eventualmente nel calcolo del rapporto rata reddito in quanto si tratta comunque di un impegno anche se visto in modo differente.
      Saluti.

  15. Buongiorno vorrei un vostro parere sono una ragazza invalida dalla nascita e percepisco una pensione di Invalidità dal 1995 ho una grave forma di scoliosi praticamente ho difficoltà a muovere il mio busto perché la mia schiena è piegata due anni fa ho fatto due finanziamenti per comprare una vettura per permettermi di farmi portare a spasso, e poi un altro per comprarmi dei mobili adesso mi servirebbe un finanziamento che mi permette di inglobarli tutti in uno solo permettendomi di avere anche un pò di liquidita vorrei sistemarmi ma non voglio che faccia tutto il mio compagno che per altro a fatto tanto in questi cinque anni che sta con me io ho trentanove anni e vivo ancora con i miei genito ma il mio sogno e di vivere in una casa mia con il mio compagno distinti saluti

    Rispondi
    • Buonasera Silvana.
      Percependo una pensione può provare due strade. La prima è il classico prestito personale per consolidamento debiti, mentre la seconda è la cessione del quinto con la quale comunque potrebbe ottenere liquidità andando anche ad estinguere i prestiti in corso. Chiaramente questo è un discorso teorico in quanto la sua richiesta andrebbe valutata nel dettaglio.
      Saluti.

    • Grazie sto provando a chiedere il prestito per consolidamento alla compagnia che vi sponsorizza speriamo bene. distinti saluti

    • Buongiorno Salvatore.
      Non siamo Ktesios e non abbiamo nemmeno mai lavorato con loro per cui non so chi Le abbia detto di dover parlare con noi ma le hanno detto una cosa non vera.
      Può verificare da sito di Ktesios a chi rivolgersi.
      Saluti.

  16. Salve sono un invalido civile 100% con decreto a vita e di circa 280 euro mensili , vorrei sapere se e possibile fare un prestito personale in quanto sono già censito.

    Rispondi
  17. salve volevo sapere se la pensione di invalidita’di circa 800 euro (sindrome down)puo’essere considerata garante x un prestito personale. grazie

    Rispondi
  18. Salve, scrivo da Lecce.
    Percepisco una pensione di invalidità al 100% di 530 €/mese (a vita) e in più ho un appartamento di proprietà da più di 10 anni in affitto a studentesse che è regolarmente registrato con contratto all’Agenzia delle Entrate di circa 550 €/mese (e posso produrre anche la documentazione di precedenti contratti di affitto fino a 7 anni prima).
    Non ho altri documenti per produrre i miei reditti se non questi appena elencati e vorrei sapere se potrei lo stesso ottenere un prestito personale di circa 2000 € da restituire in 12 mesi?
    Grazie

    Rispondi
    • Buongiorno Tiziano.
      I redditi derivati da affitti non vengono considerati come reddito per un prestito. La pensione invece si, e considerando che si tratta di un prestito di piccolo importo direi che potrebbe richiederlo, ma probabilmente sarebbe più opportuno allungare la durata per diminuire la rata.
      Saluti.

  19. DEVO COMPIERE 21 ANNI..SONO UN INVALIDO CIVILE,DALLA NASCITA,,PERCEPISCO UNA PENSIONE DI CIRCA 800.00 EURO.VIVO CON MIO PADRE .POTREI AVERE UN PRESTITO PERSONALE DI 6.000 EURO..SENZA GARANTE..

    Rispondi
    • Buongiorno Danilo.
      Se si tratta del primo prestito è molto probabile che il garante lo chiedano in quanto Lei risulta come non censito, di conseguenza la sua affidabilità di pagatore è sconosciuta alle finanziarie che, quindi, probabilmente le chiederanno una firma a garanzia.
      Saluti.

  20. Salve volevo chiedere se con una pensione tabellare a vita di 840 euro al mese, posso chiedere un finanziamento di 20 mila euro. e dove mi posso rivolgere. grazie mille

    Rispondi
    • Buonasera Ettore.
      Tramite cessione del quinto non riuscirà mai ad ottenere tale somma. Potrebbe avere difficoltà anche tramite prestito personale. L’unica possibilità che ha è fornire la firma di un buon garante che possa dare più peso alla sua richiesta.
      Saluti.

  21. salve io o una pensione militare tabellare a vita di importo 823euro al mese con 13 mensilita per causa di servizio posso fare un prestito personale di 13000euro con assicurazione e senza garante,premetto che o 31anni e la mia invalidita e del 30%

    Rispondi
  22. un informazzione ,mia madre prende una pensione di invalidita piu accompagnamento e prende 830 euro puo chiedere 10000 euro aspetto risposta ,grazie . cordiale salute

    Rispondi
    • Buonasera Valentino.
      Può richiedere un prestito personale purché la durata del prestito non vada oltre i 75 anni di età.
      non può invece richiedere la cessione del quinto.
      Saluti.

  23. Salve, percepisco una pensione di invalidità di 278€/mese, è possibile acquistare un prodotto di elettronica in u centro commerciale dal valore di circa 700 euro pagandolo in 2-3 anni?

    grazie.

    Rispondi
    • Buongiorno Jon.
      Certe volte questi prestiti vengono concessi anche a chi non ha reddito, quindi non è possibile risponderle in quanto dipende dai parametri delle finanziarie. Dovrebbe fare il tentativo e vedere come va.
      Saluti.

  24. Salve mi chiamo gennaro e scrivo da napoli.
    Volevo sapere se con la mia pensione di invalidita di 771,00 e una casa al mare dal valore di 50.000 potevo accedere ad un prestito personale o cessione del quinto della pensione per un importo pari a 40.000, i soldi mi servono per coprare casa a napoli del valore di 93.000. Spero possiate rispondermi quanto prima,nella attesa di una sua risposta porgo occasione per farle distinti saluti.

    Rispondi
    • Buongiorno Gennaro.
      Purtroppo la pensione non sarebbe sufficiente per ottenere una cessione o un prestito di 40000 euro. I prestiti hanno una durata massima di 120 mesi, per cui non sarebbe possibile arrivare a tale cifra. Dovrebbe piuttosto provare a chiedere un mutuo che, avendo una durata più lunga, le permetterebbe di arrivare a quell’importo.
      Saluti.

  25. sono un invalida civile potrei avere un prestito con la cessione del quinto su 770.00 euro di pensione. potrei richiedere una somma di circa 15000.00 euro. grazie anticipatamente. aspetto una vostra rispotta.

    Rispondi
    • Buonasera Sabrina.
      Purtroppo l’invalidità civile non è una categoria di pensione finanziabile tramite cessione del quinto, ma solamente tramite prestito personale.
      Saluti.

  26. salve mio padre ha avuto un ictus celebrale l’agosto scorso e percepisce la pensione d’invalidità civile con accompgnamento pari a 780.00 euro al mese..abbiamo fatto tutte le visite necessarie ed è stato dichiarato come invaido grave al 100%..potrei sapere se è possibile avere un piccolo prestito dell’importo di 2.000 euro senza garante?o se voi non trattate questo tipo di situazione sapreste consigliarmi qualche agenzia che potrebbe prendere in considerazione la mia domanda?! è urgente.. Grazie

    Rispondi
    • Buonasera Jessika.
      Non possiamo valutare un importo così basso. Ad ogni modo come prestito personale teoricamente è fattibile, ma potrebbero richiedere un certificato medico e decidere in base allo stato di salute.
      Saluti.

  27. Salve ho un fratello di 49 anni con pensione di invalidità di 700 euro quanto potrebbe richiedere come finanziamento normale visto che non potrebbe richederlo come cessione del quinto?

    Rispondi
    • Buonasera Pasquale.
      Senza garante potrebbe richiedere fino a 15.000 circa. Chiaramente è una valutazione approssimativa in quanto per stabilire l’importo da richiedere occorrerebbe valutare anche altri fattori. Come cessione del quinto, anche se sicuramente avrete già tentato, si può provare comunque anche in caso di pensione di invalidità. La valutazione chiaramente verrà fatta in base alla patologia che ha portato all’invalidità.
      Saluti.

  28. buona sera la contatto per sapere se posso avere un prestito di € 8000.00 con una pensione d’invaldità di € 280.00 con la firma di un garante che posside reddito di pensione riversibilita e di lavoro dipendente a tempo posso accedere al prestito ????

    Rispondi
    • Buongiorno Enrico.
      Con la firma del garante può provare ad effettuare la richiesta. La certezza di un esito positivo non posso per ovvi motivi dargliela, ma con il garante ci sono delle possibilità.
      Saluti.

  29. Salve vi scrivo dalla Calabria.
    Volevo sapere se con una Pensione di Invalidi Civili di 270€ e possibile chiedere un Prestito di 1200€?ho la possibilità di Avere anche un Garante.
    Aspetto una Vostra Risposta Grazie.

    Rispondi
  30. L’unica cosa che ho notato leggendo tutti i commenti e che anche voi contrariamente alla pubblicità,non fate nessun prestito alle pensioni d’invalidità,noi invalidi che riceviamo i soldi sicuri e onesti dallo stato siamo comunque sempre esclusi,ci hanno anche obbligato ad aprire i conti,ma che bella buffonata.Anche tutti gli altri istituti chiedono garanti,ma se siamo soli a chi chiediamo,al primo che passa per strada ? Ho compilato la richiesta in prima pagina,ma non state a telefonarmi.Grazie di tutto a nome dei diversamente abili.

    Rispondi
    • Buongiorno Claudia.
      I prestiti a chi percepisce pensioni di invalidità possono essere fatti, ma chiaramente ci sono dei parametri da rispettare. Tutte le richieste di prestito vengono valutate e successivamente accettate o respinte, per cui non è possibile prevedere l’esito di una richiesta. Se non ha garante si può valutare la cessione del quinto, ma chiaramente anche questa ha dei criteri e può essere accettata o rifiutata, nei finanziamenti non ci sono certezze.
      Saluti.

  31. Salve,sono Marianna dalla provincia di Lecce.
    Volevo sapere, a nome di mio padre con pensione di invalido civile di 275 euro,se può chiedere un prestito di 20.000euro con la mia firma di garante. Il mio stipendio è di 800 euro al mese.

    P.S. Premetto che la pensione di mio padre non può essere revocata ne deve fare i controlli annuali,perchè gli è stata concessa dal giudice senza revoca.
    Grazie.
    Cordiali saluti
    Marianna

    Rispondi
    • Buongiorno Marianna.
      Sinceramente per 20000 euro credo avreste dei problemi, potreste provare per un importo più basso oppure potrebbe intestarsi lei il prestito trovando un altro garante.
      Saluti.

    • Buongiorno Daniela.
      Direi che non ci sono problemi se non ha mai avuto ritardi nei pagamenti di altri prestiti personali. Chiaramente se ha già altri prestiti occorrerebbe valutare i suoi impegni.
      Saluti.

    • Buonasera Simona.
      Difficilmente riuscirebbe ad ottenere un prestito anche di importo minimo, in quanto la sua pensione verrebbe giudicata essere insufficiente per sostenere una rata. L’unica possibilità è fornire un garante.
      Saluti.

  32. salve,mi chiamo nunzio,vi scrivo perchè mio padre percepisce una pensione d’invalità più la pensione di ansianità per una cifra di circa 1100,00.dovremmo richiedere un finanziamento per un auto la somma da finanziare è di circa 12,500 euro (l’auto va usata per portarlo nel cerntro riabilitazione visto la sua patologia che non gli consente di guidare). grazie mille
    saluti

    Rispondi
    • Buongiorno Nunzio.
      Occorrerebbe valutare la richiesta nel dettaglio. In questi casi, se si procedesse tramite prestito personale, la motivazione dell’invalidità avrebbe meno peso che nel caso della cessione del quinto, in cui l’assicurazione in sostanza decidere se concedere il finanziamento. Ad ogni modo la cosa è valutabile. Ci invii la sua richiesta di contatto e proveremo a valutare cosa si possa fare.
      Saluti.

  33. salve,vorrei chiedere un prestito per conto di mia madre,percepisce una pensione di invalidità di 457,00 € mensili,se possibile richiedere € 6000,00 per ristrutturazione casa.grazie

    Rispondi
    • Buongiorno Tommy.
      Sua madre può fare una richiesta di finanziamento con una durata che non superi i 75 anni alla scadenza dello stesso. Purtroppo, dato il basso importo della pensione, non è possibile valutare la cessione del quinto, e a dire il vero anche con il prestito potreste avere difficoltà.
      Saluti.

  34. salve io percepisco una pensione di invalidità di circa 2600 euro al mese vorrei sapere dove posso chiedere un prestito e di quale importo,a me servirebbero circa 50.000 euro,sapete dirmi chi potrebbe effettuare un prestito

    Rispondi
  35. buongiorno,percepisco una pensione di ivalidita di 600,00 euro vorrei chiedere un prestito è possibile e quanto massimo si puo chiedere grazie mille.

    Rispondi
    • Buongiorno Armando.
      Con una pensione di invalidità di tale importo potrebbe arrivare a chiedere fino a circa 9/10000 euro come cessione del quinto (occorrerà verificare la tipologia di invalidità), o anche un importo maggiore fornendo la firma di un garante.
      Saluti.

  36. Salve mi chiamo Davide scrivo da Torino.
    Ho 33 anni e dal 2008 percepisco una pensione di invalidità civile più inabilità lavorativa più accompagnamento pari a circa 1.700 euro al mese.Tutte le banche e le finanziazie non mi concedono un prestito di circa 18.000 euro,per comprare un’auto con relativi equipaggiamenti,in quanto mi dicono che la mia pensione non è pignolabile.Sono affetto da Sclerosi Multipla e visto la mia età e che non sono in pericolo di vita ma solo seduto su di una carrozzina,mi chiedevo se è possibile avere un prestito o dovrò risparmiare per anni per comprare un’auto?grazie.

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    • Buongiorno Davide.
      Purtroppo per la cessione del quinto nulla da fare, le assicurazioni evidentemente non “assumono il rischio”. Potrebbe provare solamente con un prestito personale, magari chiedendo a qualcuno di firmare come garante.
      Saluti.

  37. buona sera mi chiamo maria grazia .volovo sapere se mia madre possa fare un prestito 5000 con la pensione di ivalidita e accompagnamento e prende al mese 1100 al mese ke dobbiamo fare asp.. una risposta da voi distinti saluti …..

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    • Buongiorno Maria Grazia.
      Sua madre può accedere ad un prestito personale con durata entro il compimento del 75esimo anno di età, oppure fino a 85 anni può fare la cessione del quinto che andrà poi valutata in base alla tipologia di invalidità che sua madre percepisce. Le verrebbe richiesto un rvm, ovvero un rapporto di visita medica per permettere all’assicurazione di valutare la cedibilità della pensione. Ci invii pure la sua richiesta per una valutazione gratuita.
      Saluti.

  38. sono un pensionato (500 euro mensili) e sono stato da poco dichiarato invalido al 100% ma senza pensione d’invalidità perchè ho 71 anni.
    18 anni fa, quando lavoravo, ho fatto un prestito di 20.000 euro e adesso bastano 2 anni per estinguerlo. Purtroppo le mie condizioni finanziarie nn mi permettono di pagare. C’è qualche motivo per essere esentato dal pagare le rate residue?
    grazie

    Rispondi
    • Buonasera Giuseppe.
      Potrebbe non pagare solamente qualora abbia stipulato una polizza assicurativa collegata al prestito che preveda queste casistiche.
      Saluti.

  39. Salve mi chiamo Martina;siccome mio padre percepisce una pensione di invalidita’ a vita di 500€ più l’aggravamento!volevo sapere se era possibile richiedere un prestito personale pur non avendo mai avuto prestiti ecc e quindi uno storico e a quanto potrebbe ammontare la somma!grazie in anticipo cordiali saluti!

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    • Buongiorno Martina.
      A firma singola, fermo restando che occorrerebbe fare valutazioni più approfondite, come primo prestito potrebbe ottenere fino ad un massimo di 5000 euro circa, con la firma di un garante anche di più in relazione allo storico creditizio del garante.
      Saluti.

  40. Salve.Voglio chiedere se posso ottenere un finanziamento di 8000 euro.Ho una pensione d’invalidita + l’accompagnamento,per totale 771.Ho la pensione fino in luglio 2014.Grazie

    Rispondi
    • Buongiorno Adriano.
      L’accompagnamento non viene considerato per la cessione del quinto, mentre potrebbe essere considerato per un prestito personale. Molto probabilmente, nel caso chiedesse un prestito personale, le chiederebbero anche la firma di un garante che rafforzi la sua richiesta di prestito.
      Saluti.

    • Buongiorno Adriano.
      Il garante deve avere le stesse caratteristiche che dovrebbe avere il richiedente, per cui un rapporto di lavoro a tempo indeterminato e continuativo, altrimenti non apporterebbe alcun vantaggio ai fini della richiesta.
      Saluti.

  41. ciao, percepisco da qualche anno una pensione d’invalidita’ di 270,00 euro, e volevo sapere se potevo ottenere 2000 euro con una cessione o un prestito o qualcos’altro, grazie

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    • Buongiorno Cinzia.
      Purtroppo l’importo della pensione è troppo basso per poter ottenere una cessione del quinto in quanto l’operazione sarebbe antieconomica per qualsiasi finanziaria. Anche con il prestito personale potrebbe avere difficoltà, ma potrebbe risolvere fornendo la firma di un garante.
      Saluti.

  42. Buongiorno a tutti.
    Ho una pensione di invalidità al 100% perché sono su una sedia a rotelle da 12 anni per un incidente stradale. volevo sapere se con questa invalidità posso ottenere la cessione del quinto. ho 1000 euro circa di pensione più l’accompagnamento.
    grazie.

    Rispondi
    • Buongiorno.
      Assolutamente si. Anche la pensione di invalidità è finanziabile in relazione alla tipologia di invalidità. Nel suo caso non vi sono rischi particolari per la sua salute per cui credo proprio che non vi siano problemi nel finanziarla con la cessione del quinto. I problemi vi possono essere nel caso in cui si percepisca una pensione per un’invalidità legata a problemi particolari e che comportino rischi maggiori per la salute. Ad ogni modo la richiesta di cessione del quinto per chi percepisce una pensione di invalidità si valuta con un particolare documento chiamato RVM, ovvero rapporto di visita medica. Con questo documento compilato e firmato dal proprio medico la finanziaria e in particolare l’assicurazione verificano la concedibilità della cessione del quinto.
      Saluti.

  43. Buonasera. mi chiamo Biagio e scrivo da Olbia.
    Percepisco una pensione di invalidità in quanto sono su una sedia a rotelle per un indicente da quando ero piccolo. Vorrei sapere se la mia pensione di invalidità rientra nelle categorie di pensioni di invalidità finanziabili con la cessione del quinto della pensione. Non posso richiedere un prestito personale perché ho tardato il pagamento di alcune rate e non sapevo del crif e dei problemi che avrei avuto.
    Grazie in anticipo, Biagio.

    Rispondi
    • Buonasera Biagio.
      La sua pensione potrebbe essere finanziabile tramite cessione del quinto, a meno che non siano presenti ulteriori patologie che la mettono a rischio di vita. Generalmente patologie come la sua, quando non sono considerate a rischio, non generano grossi problemi nell’ottenere la cessione del quinto sulla pensione.
      Saluti.

  44. Buongiorno Armando.
    Possiamo tranquillamente valutare la sua situazione tramite più di un prodotto, ma chiaramente ci occorre valutare nel dettaglio la richiesta. La invito a compilare il form in alto a destra per una consulenza gratuita.
    Saluti.

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