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TAN e TAEG: cosa significano davvero

Se stai valutando di richiedere un finanziamento — magari una cessione del quinto, un prestito personale o un consolidamento debiti — ti sarai sicuramente imbattuto in due sigle: TAN e TAEG.

All’inizio possono sembrare solo termini tecnici, scritti lì per chi capisce di finanza. In realtà, sono due indicatori fondamentali per capire quanto ti costerà davvero un prestito. E no, non sono la stessa cosa. Spesso si tende a guardare solo il tasso d’interesse (il TAN), ma è il TAEG quello che racchiude la vera verità.

In questo articolo vogliamo spiegarti tutto con calma e chiarezza. Non solo cosa sono TAN e TAEG, ma perché dovresti conoscerli prima ancora di firmare qualsiasi contratto. Anche — e soprattutto — se è la prima volta che chiedi un prestito.

Cos’è il TAN (Tasso Annuo Nominale)

Il TAN è il tasso di interesse “puro” applicato al tuo finanziamento. In pratica, ti dice di quanto aumenterà il tuo debito ogni anno, a causa degli interessi. È un tasso espresso in percentuale su base annua e serve a calcolare gli interessi “secchi” che andrai a pagare sul capitale ricevuto.

Attenzione: il TAN non include tutte le spese accessorie legate al prestito. Ecco cosa resta fuori:

  • Spese di istruttoria o apertura pratica
  • Costi di incasso rata
  • Eventuali commissioni per l’intermediario
  • Assicurazioni obbligatorie (soprattutto nella cessione del quinto)

🔍 Un esempio concreto

Immagina di richiedere 10.000 € con un TAN del 6% su 5 anni.

Significa che ogni anno, in media, pagherai il 6% di interessi sul capitale residuo. Ma se ti concentri solo sul TAN, rischi di ignorare tutte le altre voci che incidono sulla rata.

Ecco perché da solo non è sufficiente per capire quanto ti costerà davvero il prestito.

Cos’è il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale)

Il TAEG è l’indicatore più completo per valutare un finanziamento. Include:

  • Il TAN (cioè gli interessi)
  • Tutti i costi accessori obbligatori: spese amministrative, assicurazioni, commissioni, costi di gestione, imposte

In pratica, è il vero costo totale del prestito, espresso su base annua. Quando confronti due offerte, anche se hanno lo stesso TAN, il TAEG può cambiare molto. E spesso è proprio lì che si nascondono le sorprese.

🔍 Un esempio pratico

Due istituti ti propongono un prestito identico:

  • Prestito A: TAN 6%, TAEG 7,2%
  • Prestito B: TAN 6%, TAEG 9,5%

Il TAN è lo stesso, ma il secondo ha un TAEG più alto. Perché? Probabilmente prevede spese di gestione, assicurazioni o commissioni molto più elevate.

Conclusione: anche se il TAN è uguale, il secondo prestito ti costerà di più.

Perché il TAEG è così importante nella cessione del quinto

Nel caso della cessione del quinto, il TAEG è ancora più cruciale. Questo tipo di prestito, infatti, prevede per legge una serie di costi fissi, come:

  • Assicurazione vita e/o impiego, obbligatoria
  • Spese di intermediazione, se presenti
  • Rata fissa e tasso fisso, per tutta la durata del prestito

Il vantaggio? Hai la certezza che la rata non cambia mai.
Il rischio? Se guardi solo il TAN, potresti sottovalutare l’impatto delle assicurazioni e delle commissioni.

Confrontare i TAEG di diverse proposte di cessione del quinto è il modo migliore per capire:

  1. Quanto stai pagando davvero
  2. Se l’offerta è equa
  3. Se puoi ottenere di meglio

TAN e TAEG: cosa dice la legge?

La legge italiana (e quella europea) impone alle banche e agli intermediari di indicare in modo chiaro e trasparente sia il TAN che il TAEG in ogni preventivo e contratto.

Devono comparire in:

  • Modulo SECCI (Standard Europeo per il Credito ai Consumatori)
  • Fogli informativi precontrattuali
  • Prima pagina del contratto

Se un intermediario non ti mostra il TAEG o ti fa concentrare solo sul TAN, fai molta attenzione. Potresti trovarti a pagare più di quanto pensavi.

TAN e TAEG possono cambiare?

Dipende dal tipo di prestito.

  • Nei finanziamenti a tasso fisso (come la cessione del quinto), TAN e TAEG restano invariati per tutta la durata del prestito.
  • Nei prestiti a tasso variabile, invece, il TAN può cambiare nel tempo e di conseguenza anche il TAEG stimato inizialmente potrebbe non essere più rappresentativo.

Per questo motivo, se cerchi stabilità e chiarezza, la cessione del quinto con tasso fisso è spesso la soluzione ideale.

Posso calcolare da solo TAN e TAEG?

In teoria sì, esistono formule matematiche e simulatori online. Ma nella pratica:

  • Il TAN si calcola su base annua, tenendo conto della somma finanziata e della durata.
  • Il TAEG è più complesso, perché coinvolge una serie di costi accessori, spesso non noti fino alla firma del contratto.

Il consiglio? Affidati a un intermediario trasparente (come ISICredit) che ti fornisca preventivi chiari, con TAN e TAEG evidenziati, e ti spieghi cosa comprende ogni voce di spesa.

In sintesi: a cosa devi fare attenzione

  • Il TAN ti dice quanto paghi di interessi
  • Il TAEG ti dice quanto costa davvero il prestito
  • Più alto è il TAEG, più cara sarà l’operazione nel suo complesso
  • Nella cessione del quinto, il TAEG è il dato più affidabile per fare confronti

Non fermarti mai al TAN. Pretendi trasparenza, fai domande, e scegli solo se sei sicuro di aver capito.

Come ISICredit ti aiuta a orientarti

Uno dei nostri obiettivi in ISICredit è proprio questo: semplificare il mondo del credito e rendere trasparente ogni proposta. Per questo:

  • Ti forniamo preventivi con TAN e TAEG chiari e leggibili
  • Ti spieghiamo ogni voce, voce per voce, con parole semplici
  • Ti aiutiamo a confrontare le offerte di diversi istituti, così puoi scegliere con consapevolezza
  • Ti assistiamo prima, durante e dopo: non spariamo numeri a caso, ti accompagniamo

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